Boss (videogiochi)

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Un boss è, nel mondo dei videogiochi, un avversario particolarmente difficile da battere e che di solito rappresenta l'ultimo ostacolo per finire il livello o l'intero gioco[1]. I boss compaiono in molti tipi di videogiochi. In alcune parti d'Italia il boss viene chiamato "il mostro", anche quando non ha nulla di mostruoso.

Indice

[modifica] Storia

Il primo boss della storia dei videogiochi è considerato il Golden Dragon (Drago d'oro) di dnd, gioco ispirato a Dungeons & Dragons creato da Gary Whisenhunt e Ray Wood nel 1974 per il sistema PLATO.

Il primo videogioco arcade contenente un boss è stato Phoenix, sparatutto della Taito uscito nel 1980: ogni 5 livelli ci si scontra con la "nave madre" aliena.

[modifica] I Boss nella struttura del gioco

Molti videogiochi sono composti da livelli ben delimitati, che diventano man mano più difficili. I boss sono una conseguenza di questo tipo di struttura, essendo l'ultimo e più difficile nemico da battere. In ogni caso, anche nei giochi più omogenei è presente questo tipo di sfida e solitamente sono legati a elementi importanti della trama. I produttori solitamente compongono musiche caratteristiche per enfatizzare l'epicità della battaglia.

Un boss più debole che si incontra prima dello scontro finale, quindi intermedio o di metà livello, viene chiamato "mini-boss"[1].

In alcuni giochi sconfiggere un boss significa ritrovarselo poi nei livelli successivi come nemico comune (solitamente accade quando comunque questi boss non hanno direttamente a che fare con la storia principale). Per fare un esempio si veda Metroid Prime, Doom o Duke Nukem 3D.

Esistono anche dei boss che non bisogna necessariamente sconfiggere per finire o continuare il gioco: ad esempio le Weapon di Final Fantasy VII o il terribile Der Ritcher di Final Fantasy X; solitamente questi boss sono ben nascosti all'interno dello scenario, ma esistono anche delle eccezioni (l'ultimate Weapon ad esempio è ben visibile nel cielo).

Nei giochi di ruolo i boss funzionano anche come punti di controllo, ad esempio per verificare che il giocatore, prima di proseguire nell'avventura, abbia raggiunto un certo livello e possegga certe particolari abilità (con cui dovrà appunto sconfiggere il boss). In questo caso il giocatore è costretto, prima di affrontare il boss, ad esplorare ancora il campo di gioco per guadagnare maggiore esperienza.

[modifica] Caratteristiche

  • In videogiochi complessi, come i giochi di ruolo, i boss sono noti per i propri devastanti attacchi e i punti ferita che possono infliggere. Solitamente dispongono di attacchi speciali unici e hanno la capacità di modificare lo stato del personaggio attraverso veloci magie e maledizioni, rendendosi allo stesso tempo immuni da alcuni attacchi speciali del giocatore. Attualmente quasi tutti i boss di fine livello richiedono una certa strategia per poter essere sconfitti, e persino categorie come i picchiaduro si stanno uniformando al resto dei videogiochi (ad esempio in Mortal Kombat: Deception il boss finale, particolarmente forte, può essere indebolito distruggendo alcuni manufatti disposti all'interno dell'arena).
  • Nei picchiaduro a incontri, come Street Fighter II, il personaggio finale con cui battersi è comunemente chiamato boss, per il fatto che i programmatori lo hanno posto alla fine del gioco ed è più difficile da superare dei personaggi precedenti. Solitamente in questo tipo di giochi il boss non è un personaggio selezionabile. A volte superare il boss significa sbloccare tutta una serie di nuove modalità di gioco, personaggi, vestiti e altre opzioni segrete a cui il giocatore non poteva accedere precedentemente.
  • Nei picchiaduro e sparatutto a scorrimento i boss di fine livello si distinguono dagli altri per la propria barra di energia particolarmente lunga, e per la loro dimensione che a volte supera il campo visivo ed esce fuori dallo schermo. Di solito lo scorrimento del campo di gioco viene interrotto e si combatte in una schermata fissa; nel caso dei boss intermedi lo scorrimento riprende subito dopo averli sconfitti.
  • In più di uno sparatutto in prima persona orientato al fantasy o alla fantascienza, come Doom o Quake, i boss sono solitamente più grandi, forti e veloci di tutti gli altri nemici incontrati durante l'avventura. Disfarsi di questi avversari a volte può richiedere il consumo di molte munizioni e diverso tempo (data anche l'assenza di una barra di energia). Nei giochi invece dove il boss è un essere umano comune, solitamente i programmatori gli forniscono armi particolari in grado di causare un maggior danno rispetto agli altri nemici, una velocità elevata o lo posizionano dietro a barriere protettive dalle quali esce allo scoperto solo per brevi istanti.
  • In diversi sparatutto il boss di fine livello è vulnerabile solamente in un punto o pochi punti del suo corpo, o talvolta ha un oggetto terzo come punto debole (vedi The House of the Dead oppure Shinobi); in altri giochi il boss è vulnerabile in ogni punto del corpo, ma ha un punto debole colpendo il quale lo si sconfigge con un solo colpo (Silent Scope).
  • In molti videogiochi i boss sono soggetti alla cosiddetta "furia", dove il nemico dopo aver ricevuto un determinato numero di colpi modifica le sue statistiche (aumento della velocità, della forza ecc..) e sfodera nuovi attacchi. In alcuni giochi di ruolo alcuni boss sono soliti lanciare un attacco potentissimo quando ormai stanno per perdere. In questi casi se il giocatore riesce a sopravvivere, in genere, può dare il colpo di grazia all'avversario ormai inerme.
  • Nella serie Pokemon non vanno considerati come boss anche i pokemon leggendari che in genere, pur essendo dotati di una forza superiore a quella di altri avversari, possono essere catturati come ogni altro pokemon. possono essere considerati boss alcuni allenatori molto forti come capipalestra,superquattro o altri. i pokemon considerati boss sono quelli dei giochi senza cattura come mistery dungeon.
  • Nella serie di Zelda i combattimenti con i Boss sono caratterizzati da un sottofondo musicale ispirato al Rock Progressive, frutto della mente del compositore Koji Kondo.
  • Nei giochi più recenti(sparatutto e soprattutto action game) i boss sono sprovvisti della caratteristica barra di energia e il loro stato è noto solo per il comportamento ed in generale le ferite che i colpi del giocatore provocano sul corpo del boss.

[modifica] Superboss

I "superboss" sono, in genere, boss molto potenti e, di solito, non devono essere affrontati obbligatoriamente per completare il gioco. Altra caratteristica dei superboss è, in genere, essere più forti dei boss finali e il fatto di essere difficili da trovare. La saga di Final Fantasy ad esempio contiene molti superboss. Eccone alcuni:

[modifica] Note

  1. ^ a b (EN) David Thomas, Kyle Orland, Scott Steinberg, The videogame style guide and reference manual, Power Play Publishing, 2007, p. 16. ISBN 978-1-4303-1305-2
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