Borgo (geografia)
Il borgo è un centro abitato di grandezza media e di una certa importanza, caratterizzato da un'economia prevalentemente commerciale e con una periferia a carattere agricolo[1]. Nei secoli passati questa denominazione era spesso riservata ai paesi di importanza che possedevano un mercato ed una fortificazione[2]. Per la presenza di queste strutture il borgo si differenziava dal villaggio.
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[modifica] Etimologia
Borgo è già attestato nel latino tardo burgus, dal germanico burgs (cfr. gotico baurg e antico alto tedesco burg "città fortificata, castello")[3]. Un'altra ipotesi è che burgus venga dal greco πύργος (pýrgos, "torre") che comunque è imparentato con la parola germanica[4].
[modifica] Storia
Il borgo nel Medioevo era costituito da un gruppo di case che sorgevano intorno ad una piazza, normalmente quella della chiesa (Santa Severina, Orvieto...) o quella in cui era ubicato il palazzo del comune (Gubbio). Si sviluppavano talvolta al di fuori di centri di maggiori dimensioni, sui bordi delle vie principali che portavano ad essi. Sorgevano borghi medievali soprattutto intorno a fortezze militari e castelli, come ad esempio nel caso del borgo calabrese di Caccuri, sorto nel VIII sec. sotto la dominazione bizantina e romana, per proteggere il territorio dalle invasioni. Spesso, quando i borghi raggiungevano dimensioni superiori alla stessa città, venivano demolite le mura del borgo per poi ricostruirle.
[modifica] Il borgo nei centri urbani
Con borgo si può intendere (per esempio in Toscana) un quartiere posto fuori le mura di un centro urbano o compreso in una cinta muraria più recente di quella principale[1].
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ a b Giacomo Devoto; Gian Carlo Oli, Dizionario della lingua italiana, Firenze, Le Monnier, 1971, p. 306.
- ^ Giorgio D'Ilario; Egidio Gianazza, Augusto Marinoni, Marco Turri, Profilo storico della città di Legnano, Edizioni Landoni, 1984, p. 41.
- ^ Carlo Battisti; Giovanni Alessio, Dizionario etimologico italiano, Firenze, Barbera, 1950-57, II, p. 1204.
- ^ Ernst Gamillscheg, Romania germanica – Sprach- und Siedlungsgeschichte der Germanen auf dem Boden des alten Römerreichs, Berlin, Walter de Gruyter, 1934, I, p. 35.
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