Borgata Vittoria
| Borgata Vittoria | |
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Città | |
| Circoscrizione | Torino V Circoscrizione |
| Quartiere | Borgata Vittoria |
| Altri quartieri | Borgata Tesso (già Vecchia Barriera di Lanzo) |
| CAP | 10147-10148 |
| Abitanti | 41 529 ab. |
Borgata Vittoria"in piemontese, borg vitoria" è un quartiere ubicato nella parte nord di Torino, appartenente alla V Circoscrizione i confini sono Corso Mortara, Via Orvieto, Via Casteldelfino, Via Vaninetti, Basse di Stura, Torrente Stura di Lanzo, Ferrovia fino alla Stazione Dora
Indice |
[modifica] Storia
Il nome è memoria della battaglia finale dell'assedio del 1706, avvenuta il contro le truppe franco-spagnole il 7 settembre 1706 da parte delle truppe sabaude e austriache,infatti il teatro della battaglia fu la zona sud dell'attuale borgo.
[modifica] Popolazione
Borgo Vittoria è in un'area molto popolosa di Torino, il grosso dello sviluppo demografico ha avuto inizio negli ultimi anni 50 ed é proseguito fino a metà anni 70 dello scorso secolo sulla scia della grande immigrazione interna, prima dal nord-est poi dal sud Italia. La popolazione è rimasta sostanzialmente stabile come numero di abitanti, anche dopo l'inizio del calo demografico, grazie all'immigrazione sia extraeuropea che comunitaria.
[modifica] Strade principali
La via principale del quartiere è via Chiesa della Salute che, con i suoi e negozi, rappresenta la principale arteria per il piccolo commercio, questa via deve il suo nome al santuario della chiesa della Salute.
Il centro del quartiere è costituito da una piazza alberata circondata da caffetterie e negozi e dalla piazza adiacente denominata "piazza della Vittoria" sede del mercato all'aperto sei giorni alla settimana.
Il nodo principale del quartiere è l'incrocio tra Via Chiesa della Salute e Via Breglio. In Corso Grosseto è presente l'imbocco per la superstrada Torino-Caselle, per l'autostrada Torino-Aosta e la tangeziale Nord.
[modifica] Intrattenimento ed Eventi
Il quartiere essendo, sostanzialmente residenziale, ha poche aree dedicate al divertimento. Le zone della "movida" sono prevalentemete concentrate in Via Stradella e Via Giacchino. In quest'ultima sono presenti caratteristici locali e ristoranti ricavati in botteghe facenti parte di un tipico borgo operaio di inizio 900. Esistono comunque, distribuite nel borgo pizzerie e ristoranti. Esiste anche un teatro e un cinema parrochiale. In alcuni periodi dell'anno lungo le vie principali del quartiere, si svolgono eventi caratteristici quali "feste mercato" o feste di via. Tra maggio e settembre, in onore della Nostra Signora della Salute, protettrice del Borgo, si svolgono delle processioni e si formano, in alcuni punti, gruppi di preghiera. Questi eventi sono accompagnati dall'Associazione Banda Musicale Salus, nata nel Borgo Vittoria nel 1946.
[modifica] Viabilità
Le arterie principali sono Corso Venezia,Corso Grosseto,Via Breglio,Via Stradella,Via Chiesa delle Salute,Via Cardinal Massaia.
[modifica] Borgata Vittoria e Spina 3
La Spina 3 è una vasta area di riconversione della ex zona industriale che coinvolgeva il quartiere di Borgata Vittoria, oltre che a quelli di San Donato e Madonna di Campagna. Gli interventi urbanistici sono di tale portata (anche se di poca omogeneità) che i media chiamano sovente questa area Spina 3 non riferendosi più a quartieri che ancora, urbanisticamente, sarebbero di riferimento.
Borgata Vittoria è lo sbocco naturale della spina verso nord di questa opera viaria, nel parallelepipedo compreso tra Corso Mortara, Via Orvieto, Via Tesso, Via Giachino e Via Udine. In questo quadrilatero è stato costruito, in occasione di Giochi Olimpici Invernali Torino 2006, uno dei Villaggi Media costituito da tre torri da 70 metri, che vanno ad aggiungersi alle costruzioni più alte di Torino. Dopo i Giochi, le torri sono state riconvertite a edifici residenziali e pubblici.
L'abbattimento della sopraelevata di Corso Mortara,costruita all'inizio degli anni 70, ha consentito ricongiungersi ai confinanti quartieri San Donato e Madonna di Campagna tramite la realizzazione di un complesso di rotonde, sottopassi stradali e un nuovo modernissimo ponte sulla Dora in fase di costruzione. Altro significativo intervento in detta area è stato il recupero delle ex-Officine Savigliano, ridenominate SNOS Center o, nel linguaggio comune, il Lingottino per la somiglianza con l'analogo intervento urbanistico della più celebre fabbrica della Fiat di Via Nizza. La struttura riconvertita ospita ora un centro commerciale, uffici nonché rinomati loft. È in fase di riconversione invece l'area industriale della ex Fiat Ferriere - Teksid.
[modifica] Fatti di cronaca di un'area metropolitana
Il quartiere è di per sé classificato come stabile e da un tenore di vita abbastanza buono, ma negli ultimi anni si è andato delineandosi un fenomeno di criminalità diffusa in zone limitrofe a Barriera di Milano, come: via Sospello, via Stradella e il Parco Sempione. Specie dopo le operazioni anticrimine dedicate allo sradicamento del mercato della droga noto come Tossic Park,la diaspora degli spacciatori è approdata anche nella zona tra il parco Sempione e l'asse di via Stradella, causando un aumento del malcontento dei residenti. L'aumento della criminalità in via Stradella e in altre vie difficili e la presenza sempre più consistente di tossicodipendenti nel parco Sempione secondo alcuni è legata alla scarsa presenza di forze dell'ordine; inoltre alcuni negozi sarebbero sotto scacco del racket e interi edifici di via Stradella adibiti a centro di spaccio e traffico di esseri umani. A seguito di questa ondata di violenza e criminalità, il governo ha mandato quindi una missione del Genio Guastatori e degli Alpini col compito di pattugliare via Stradella e parco Sempione per sanarne i problemi.[1][2]
Tra le organizzazioni e bande di spacciatori sgominate nel quartiere si ricordano: I magnifici 7 , il clan dei falsi carabinieri che rintracciava clienti abituali delle prostitute di via Reiss Romoli per estorcere loro denaro in cambio del silenzio[3], la banda della fiamma ossidrica che agiva anche in provincia di Torino colpendo i caveau degli uffici postali[4], la banda del rame che comprava il materiale rubato a prezzo basso per poi lavorarlo e rivenderlo nuovamente[5], la banda dei tombinari che rubava, appunto, tombini in strada Reiss Romoli e nel vicino quartiere Vallette per fonderli e rivenderli all'estero[6], la "banda delle farmacie", i cui membri nativi di Borgo Vittoria si resero protagonisti di diverse rapine ai danni di farmacie in tutta la periferia nord[7], mentre di gran lunga più importante è stato lo smantellamento, seguito all'operazione "El Bouni", di una organizzazione criminale multietnica di matrice magrebina, albanese e 'ndranghetista che usava un palazzo di via Stradella e una moschea di corso Giulio Cesare come nascondiglio e deposito di denaro [8]. In un'altra operazione del reparto prevenzione crimine della polizia sono state arrestate 71 persone in via Stradella, per la maggior parte provenienti da nazioni africane.[9]
Nell'estate 2009 via Stradella è stata invasa da ratti di grandi dimensioni fuoriusciti dai mal gestiti impianti fognari della zona. Il problema ha portato alla firma di una petizione dei residenti per una completa disinfestazione dell'area.[10]
Un altro problema sociale relativamente problematico è il campo nomadi di via Reiss Romoli, smantellato più volte, a causa della presenza di attività illecite al suo interno.[11] Lungo gli argini del campo che arrivavano al fiume Stura è stata ritrovata anche la cassaforte - vuota del contenuto - rubata agli uffici dell'assessorato regionale alla cultura nel 2004.[12] Nella parte adiacente lo Stura era presente una discarica abusiva contenente più di 800 tonnellate di rifiuti vari, poi andata a fuoco a causa di un violento incendio nel 2003[13].
Un fatto di cronaca relativo all'epoca delle guerre di mafia a Torino è stata la scoperta di un bar di corso Grosseto usato come luogo di ritrovo per alcuni membri del clan dei catanesi.[14] I problemi di via Sospello e parco Sempione sono pressoché relativi alla presenza di tossicodipendenti fuggiti da Tossic Park e organizzatisi in gruppi sparsi in vista della realizzazione di un nuovo circuito di spaccio costituito in via Stradella.[15] Legato a via Sospello è anche l'apparato d'edilizia popolare Atc qui presente, spesso luogo di controlli antiabusivismo a causa dell'alto numero di irregolari residenti. Nell'area popolare in passato sono stati effettuati alcuni controlli dei vigili urbani, i quali in occasione di uno di essi hanno recuperato sei automobili distrutte e in stato d'abbandono.[16] L'area è stata anche oggetto di un piano sperimentale dei civich per il contrasto alla microcriminalità, ma al termine di esso è stato riscontrato un ritorno alle attività delittuose tanto da far richiedere un nuovo intervento,[17] e di un secondo progetto di portata comunale che ha classificato la zona, insieme ad altre vie, come "area di disagio" da riqualificare non solo in campo edilizio, ma soprattutto in ambito sociale.[18] La via è rappresentata in un'indagine a fine artistico per la "Speciale Periferie della Città di Torino" nel settore «territorio umano da indagare».[19] Insieme ad altre aree di edilizia popolare del quartiere come quelle di corso Grosseto, l'apparato popolare di via Sospello è considerato una delle zone a maggior disagio sociale causato principalmente da disoccupazione e indigenza dei suoi residenti.[20]
La notte del 17 gennaio 2010 nel contesto di una faida tra clan è stato ucciso in un agguato a colpi di pistola, Rudac Vasile Scutariu, e ferite altre cinque persone, tra via Sospello e via Cardinal Massaia.[21][22][23][24][25][26]
In via Stradella la discoteca Notorius è stata chiusa diverse volte a causa delle frequenti aggressioni e risse, e in seguito è stata colpita da un incendio doloso.[27][28] A causa dell'alto tasso di criminalità rilevato dalle analisi del Ministero della Difesa e dell'Interno e da alcune petizioni d'aiuto dei residenti, una missione del 32º Reggimento Genio Guastatori della Taurinense e degli Alpini è stata mandata a presidio di via Stradella, al fine di sanarne i problemi. Si è scoperto inoltre che alcune delle molte abitazioni fatiscenti della via sono usate per la tratta di donne e/o come base operativa per la produzione di droga.[1][2][29][30] L'arteria principale del quartiere, via Chiesa della Salute, è stata diverse volte colpita da scippi e rapine.[31][32][33][34] Un criminale locale si è guadagnato l'appellativo di "terrore di Borgo Vittoria" a seguito di una serie di rapine svoltesi con una pistola semiautomatica che gli fruttarono un bottino di diverse migliaia di euro, e ha continuato il suo operato fino ad arrivare in alcuni negozi del centro storico.[35][36]
Nel gennaio 2010, a seguito di due brutali omicidi avvenuti nel quartiere[37][38], il Comune ha deliberato l'invio dei City Angels per aiutare le forze dell'ordine a presidiare la zona.[39]
[modifica] Note
- ^ a b Strade più sicure a Torino. TorinoBlog, 04-08-2009 (ultimo accesso il 16-09-2009).
- ^ a b Via Stradella in balia degli alpini. TorinoBlog, 07-11-2008 (ultimo accesso il 16-09-2009).
- ^ Ricatto ai clienti delle lucciole arrestati i tre falsi carabinieri. La Repubblica, 16-12-2008 (ultimo accesso il 17-09-2009).
- ^ Colpo alle Poste per la banda della fiamma ossidrica. La Repubblica, 04-03-2007 (ultimo accesso il 17-09-2009).
- ^ Nella banda del rame anche sei imprenditori. La Repubblica, 21-02-2007 (ultimo accesso il 17-09-2009).
- ^ Gli insoliti ladri di tombini. La Repubblica, 23-05-2004 (ultimo accesso il 17-09-2009).
- ^ La banda delle farmacie finisce dietro le sbarre. La Stampa, 04-07-2009 (ultimo accesso il 18-09-2009),
- ^ Nella cantina della moschea il "tesoro" degli spacciatori. TorinoCronaca, (ultimo accesso il 17-09-2009).
- ^ Arrestate 71 persone in via Stradella. VivereTorino (ultimo accesso il 14-10-2009).
- ^ Ratti in via Stradella: insorgono i cittadini residenti. Caffè Procope, 20-08-2009 (ultimo accesso il 13-10-2009).
- ^ Sedicenne trovata nel campo nomadi era fuggita da casa con il fidanzato rom. 07-03-2008 La Repubblica, (ultimo accesso il 17-09-2009).
- ^ Ritrovata la cassaforte di Leo. La Repubblica, 18-08-2004 (ultimo accesso il 17-09-2009).
- ^ Brucia discarica abusiva Basse di Stura paga. La Repubblica, 14-06-2003 (ultimo accesso il 17-09-2009).
- ^ Rivelazione in aula al processo Bonaccorsi: solo per un caso quella notte non fu ucciso un altro giovane. La Stampa, 01-04-1992 (ultimo accesso il 17-09-2009).
- ^ «Così l'esercito al Parco Stura cambia la mappa dello spaccio», La Repubblica, 21-08-2008. URL consultato in data 16-09-2009.
- ^ Via gli abusivi delle case popolari. La Repubblica, 05-12-2001 (ultimo accesso il 17-09-2009).
- ^ I primi test nelle nostre vie. E adesso la gente lo reclama. La Repubblica, 29-03-2002 (ultimo accesso il 17-09-2009).
- ^ Dalla Falchera a Mirafiori, investiti novecento miliardi. La Repubblica, 27-12-2001 (ultimo accesso il 17-09-2009).
- ^ I fili che collegano le periferie alla gente. La Repubblica, 23-06-2001 (ultimo accesso il 17-09-2009).
- ^ Urban Analisys - Forza e debolezza dell'area. Polito (ultimo accesso il 12-10-2009).
- ^ Far West a Torino: sparatoria in strada, 2 feriti, strage sfiorata. CronacaQui, 18-01-2010 (ultimo accesso il 20-01-2010).
- ^ Sparatoria tra bande di stranieri. Proiettile colpisce un passante. CronacaQui, 19-01-2010 (ultimo accesso il 20-01-2010).
- ^ Gambizzato in strada. La Stampa, 18-01-2010 (ultimo accesso il 20-01-2010).
- ^ Morto il romeno ferito - nella sparatoria di via Sospello. La Stampa, 19-01-2010 (ultimo accesso il 20-01-2010).
- ^ Sparatoria in via Sospello, c'è un secondo romeno ferito. La Stampa, 18-01-2010 (ultimo accesso il 20-01-2010)
- ^ Sparatoria di via Sospello, spuntano altri tre feriti. La Stampa, (ultimo accesso il 20-01-2010).
- ^ Incendio al Notorius: è doloso. La Repubblica, 16-02-2005(ultimo accesso il 17-09-2009).
- ^ Discoteca Notorius chiusa per ordine della Questura. Eco di Torino, 14-02-2008 (ultimo accesso il 14-10-2009).
- ^ Torino: oltre cento firme per scacciare i tossici da Parco Sempione. TorinoOggi, 02-09-2008 (ultimo accesso il 17-09-2009).
- ^ Nelle vecchie case di ringhiera la mensa dei mercanti di morte. TorinoCronaca, 19-07-2008 (ultimo accesso il 18-09-2009).
- ^ Sono stati identificati dalla polizia grazie ad una moto Suzuki usata per i colpi. Presi i due fratelli scippatori. La Stampa, 08-12-1998 (ultimo accesso il 18-09-2009).
- ^ Torna dal dancing, anziana scippata nel cuore della notte. TorinoCronaca, 18-11-2008 (ultimo accesso il 18-09-2009).
- ^ Assalta la profumeria con un’ascia. TorinoCronaca, (ultimo accesso il 18-09-2009).
- ^ In manette tre rapinatori: tra loro l'attentatore del supermarket di via Tonello. La Stampa,07-09-1995 (ultimo accesso il 18-09-2009).
- ^ Le vittime riconoscono il rapinatore seriale: «È quello arrestato in via Madama Cristina». TorinoCronaca, 06-01-2009 (ultimo accesso il 18-09-2009).
- ^ Rapinatore “seriale” incubo dei negozianti di Barriera Milano. TorinoCronaca, 02-01-2009 (ultimo accesso il 18-09-2009).
- ^ Borgo Vittoria, morto l'anziano rapinato Polizia sulle tracce dei due assassini | Torino la Repubblica.it
- ^ Ragazzo 15enne ucciso a Torino - Corriere della Sera
- ^ I killer dell' anziano pronti alla fuga
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