Bocche di Cattaro
Coordinate: 42°26′N 18°38′E / 42.433°N 18.633°E
| Regione naturale e storico-culturale delle Bocche di Cattaro Natural and Culturo-Historical Region of Kotor |
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| Tipologia | Culturali |
| Criterio | (i) (ii) (iii) (iv) |
| Pericolo | Non in pericolo |
| Riconosciuto dal | 1979 |
| Scheda UNESCO | (EN) Scheda (FR) Scheda |
Le Bocche di Càttaro (in serbo: Boka Kotorska in cirillico: Бока Которска) sono una serie di insenature della costa dalmata del Montenegro, costituite da ampi valloni fra loro collegati che si inseriscono profondamente nell'entroterra.
Caratterizzate da profondi bacini perfettamente riparati dal mare aperto, le bocche di Cattaro costituiscono uno dei migliori porti naturali del Mar Mediterraneo. Grazie a questa caratteristica, unitamente alla facile difendibilità, per secoli i Veneti e poi l'Impero Austro-ungarico hanno costituito una munitissima quanto inespugnata base navale militare.
Le bocche prendono il nome dalla città di Cattaro, in serbo Kotor.
Indice |
[modifica] Geografia
A causa della loro somiglianza geomorfologica con la frastagliata costa norvegese, le bocche di Cattaro vengono spesso nominate come il più meridionale fiordo d'Europa (sebbene il fiordo di Furore, vicino ad Amalfi, abbia latitudine minore), ma in realtà si tratta di un antico vallone costiero invaso dal mare.
L'insieme delle bocche di Cattaro ha una superficie di 87 km² ed è costituito dalle bocche vere e proprie (ossia il canale d'ingresso che comunica con l'Adriatico), nonché da quattro bacini separati, di una profondità variabile dai 40 ai 60 metri.
L'ingresso delle bocche di Cattaro è segnato a nord dalla sottile penisola di Vittaglina (Prevlaka) e dalla Punta d'Ostro (o Punta Acuta), che costituisce anche la propaggine più meridionale della Croazia, e a sud dalla Punta d'Arza; oltre questo passaggio vi è la baia di Topla o golfo di Castelnuovo.
Per mezzo del canale di Kumbor si passa al secondo bacino, il più esteso: la baia di Teodo, di forma triangolare. Quest'ultima è collegata mediante lo stretto delle Catene (lungo 2 km e largo appena 300 metri) agli ultimi due bacini, anch'essi di forma vagamente triangolare ma più piccoli, che sono il golfo di Risano a Nord-ovest e il golfo di Cattaro a Sud-est. I due golfi più interni si sviluppano lungo le pendici dirupate delle brulle Alpi Dinariche, tra cui svetta il Monte Lovćen (Monte Leone) sopra Cattaro.
[modifica] Città e paesi principali
- Castelnuovo (Herceg Novi)
- Cattaro (Kotor)
- Perasto (Perast)
- Perzagno (Prčanj)
- Risano (Risan)
- Teodo (Tivat)
- Njivice
- Igalo
- Savina
- Melligne (Meljine)
- Zelenica
- Kumbor
- Genovich o Paxtecum (Đenovići)
- Baosich (Baošić)
- Bianca o San Pietro de Albis (Bijela)
- Kamenari
- Morinj
- Ljuta
- Krtole
- Krašići
- Radovići
- Rose
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Bocche di Cattaro
[modifica] Collegamenti esterni
- Storia, natura, arte delle Bocche di Cattaro
- (EN) Info sulle Bocche di Cattaro
- Immagini delle Bocche di Cattaro
- fotokate.pl
- Scheda UNESCO
- BokaOnLine