Bianca e Bernie nella terra dei canguri

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Bianca e Bernie nella terra dei canguri
Bianca e Bernie 2.png
Titolo originale
Titolo originale The Rescuers Down Under
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1990
Durata 78 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.66:1
Genere animazione, avventura, drammatico, giallo
Regia Hendel Butoy, Mike Gabriel
Soggetto Joe Ranft
Sceneggiatura Jim Cox, Karey Kirkpatrick, Byron Simpson, Joe Ranft
Produttore Thomas Schumacher
Casa di produzione Walt Disney Feature Animation, Silver Screen Partners IV
Distribuzione (Italia) Buena Vista International
Storyboard Ed Gombert, Chris Sanders, Roger Allers, Glen Keane, Vance Gerry, Kelly Asbury, Gary Trousdale, Brenda Chapman, Will Finn, Robert Lence, Kirk Wise
Art director Pixote Hunt
Character design Chris Sanders, Bruce Zick, Glen Keane, Chris Buck, Gay Lawrence, Gilbert Hung, Kevin Lima, Kelly Asbury, Duncan Marjoribanks, Kevin Donoghue, Valerio Ventura
Animatori Glen Keane, Russ Edmonds, Ruben A. Aquino, Ed Gombert, Kathy Zielinski, Mark Henn, David Cutler, Nik Ranieri, Anthony de Rosa, Duncan Marjoribanks
Montaggio Michael Kelly
Effetti speciali Randy Fullmer
Musiche Bruce Broughton
Scenografia Dan Hansen
Sfondi Lisa Keene
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi

Bianca e Bernie nella terra dei canguri (The Rescuers Down Under) è un film del 1990 diretto da Hendel Butoy e Mike Gabriel. È un film d'animazione prodotto dalla Walt Disney Feature Animation e distribuito negli Stati Uniti dalla Walt Disney Pictures il 16 novembre 1990. Ambientato nell'outback australiano, il film è il 29º Classico Disney e il sequel de Le avventure di Bianca e Bernie (1977), che era basato sui romanzi di Margery Sharp.

Questo film fu il secondo distribuito durante il Rinascimento Disney (1989-1999), che era iniziato l'anno precedente con La sirenetta. Bianca e Bernie nella terra dei canguri fu il primo sequel animato cinematografico prodotto dalla Disney; insieme a Fantasia 2000 e Winnie the Pooh - Nuove avventure nel Bosco dei 100 Acri, è uno dei pochi sequel ad essere Classici Disney.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nell'outback australiano, un ragazzino di nome Cody salva e fa amicizia con una rara aquila reale chiamata Marahute, che gli mostra il suo nido e le uova. Più tardi, il ragazzo cade in una trappola per animali preparata da Percival C. McLeach, un bracconiere locale, ricercato dai rangers australiani. Quando McLeach trova una delle penne d'aquila sullo zaino del ragazzo viene subito sopraffatto dall'entusiasmo, perché sa che la cattura di un'aquila di quella taglia lo renderebbe ricco avendo già catturato prima il compagno di Marahute. McLeach getta lo zaino di Cody a un branco di coccodrilli, al fine di far credere ai rangers che Cody sia stato mangiato, e lo rapisce nel tentativo di costringerlo a rivelare l'ubicazione del nido di Marahute.

Un topo, l'esca nella trappola, scappa ad avvisare la Società Internazionale di Salvataggio. Il messaggio viene inviato al quartier generale di New York, e Bernie e Miss Bianca, agenti di campo d'elite della SIS, vengono assegnati alla missione, interrompendo il tentativo di Bernie di chiedere a Bianca di sposarlo. I due vanno da Orville, l'albatro che li aiutò in precedenza, trovando invece suo fratello Wilbur. Bernie e Bianca convincono Wilbur a volare in Australia per salvare Cody. In Australia incontrano Jake, un topo saltatore che è l'operativo locale della SIS. Jake si innamora di Bianca e inizia a flirtare con lei, con grande fastidio di Bernie. Egli serve come loro "guida turistica" e protettore mentre cercano il ragazzo.

Allo stesso tempo, Wilbur rimane immobilizzato quando la sua colonna vertebrale si piega, convincendo Jake a portarlo in ospedale. Quando Wilbur rifiuta di sottoporsi all'intervento chirurgico e fugge, la sua schiena viene involontariamente raddrizzata dagli sforzi del personale medico di topi per impedirgli la fuga attraverso una finestra. Guarito, Wilbur parte alla ricerca dei suoi amici. Al ranch di McLeach, Cody è stato messo in una gabbia con diversi animali catturati da McLeach dopo aver rifiutato di rivelare l'ubicazione del nido di Marahute. Cody cerca di liberare sé stesso e gli animali, ma è ostacolato da Joanna, il varano domestico di McLeach. Rendendosi conto che le uova di Marahute sono il punto debole di Cody, McLeach fa credere a Cody che qualcun altro abbia sparato a Marahute, facendo sì che Cody lo porti al nido.

Bernie, Bianca e Jake, sapendo che Cody è in grande pericolo, saltano sul semicingolato di McLeach per seguirlo. Al nido di Marahute, mentre i tre topi cercano di mettere in guardia Cody sul fatto che è stato seguito, McLeach arriva e cattura Marahute insieme a Cody, Jake e Bianca. Su ordine di McLeach, Joanna cerca di mangiare le uova di Marahute, ma scopre che sono solo pietre a forma di uovo. Spaventata che McLeach possa arrabbiarsi con lei, Joanna butta le pietre in acqua. Quando se ne va, Bernie striscia fuori del nido con le uova nascoste, grato che Joanna sia caduta nel trucco. Wilbur arriva al nido, dove Berni lo convince a sedersi sulle uova dell'aquila in modo che lui possa seguire McLeach. McLeach porta Cody e Marahute alle Cascate del Coccordillo, dove tiene Cody sospeso su un gruppo di coccodrilli e tenta di darlo in pasto ai rettili. Ma Bernie, a cavallo di un cinghiale che aveva domato con una tecnica che Jake aveva usato su un serpente, segue e spegne il veicolo di McLeach.

McLeach poi tenta di sparare alla corda che tiene Cody sopra l'acqua. Per salvare Cody, Bernie fa in modo che Joanna si scontri con McLeach, facendo cadere entrambi in acqua. I coccodrilli poi rivolgono la loro attenzione verso McLeach e Joanna, mentre alle loro spalle la corda danneggiata in mano a Cody si rompe. McLeach combatte e caccia via i coccodrilli, ma mentre Joanna raggiunge la terraferma, McLeach cade giù da una cascata. Bernie si tuffa in acqua per salvare Cody, ma fallisce. Le sue azioni, però, danno a Jake e Bianca abbastanza tempo per liberare Marahute, che salva sia Cody che Bernie, risparmiando loro il destino di McLeach. Bernie, per evitare ulteriori incidenti, chiede finalmente a Bianca di sposarlo, cosa che lei accetta con entusiasmo e felicità, mentre Jake lo saluta con un nuovo rispetto. Tutti partono per la casa di Cody, mentre Wilbur, di cui tutti si sono dimenticati, incuba le uova fino alla schiusa (con suo grande sgomento).

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Bernie, un topo grigio; il rappresentante statunitense della Società Internazionale di Salvataggio, promosso dal suo ruolo di usciere nel primo film ad agente a pieno titolo. È animato da Mark Henn.
  • Miss Bianca, una topina bianca; la rappresentante ungherese della Società Internazionale di Salvataggio. È animata da Mark Henn.
  • Wilbur, un comico albatro il cui nome è un omaggio a Wilbur Wright. È il fratello di Orville, l'albatro apparso nel primo film (il cui nome omaggiava Orville Wright). È animato da Nik Ranieri.
  • Cody, un ragazzino capace di parlare con la maggior parte degli animali, come Penny nel primo film. È animato da Russ Edmonds.
  • Percival C. Mcleach, un sinistro bracconiere che tenta di catturare Marahute e di distruggere le sue uova. È animato da Duncan Majoribanks.
  • Marahute, una gigantesca aquila dorata. È animata da Glen Keane.
  • Joanna, il varano domestico di McLeach che terrorizza i suoi prigionieri.
  • Jake, un disinvolto, amichevole e carismatico topo saltatore. È animato da Ruben A. Aquino.
  • Red, un canguro rosso catturato da McLeach.
  • Frank, un eccentrico clamidosauro catturato da McLeach. È animato da Kathy Zielinski.
  • Krebbs, un koala catturato da McLeach.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Bianca e Bernie nella terra dei canguri è degno di nota per la Disney per essere il suo primo film in animazione tradizionale ad utilizzare completamente il nuovo processo CAPS computerizzato. Il CAPS (Computer Animation Production System) era un sistema di produzione basato su computer utilizzato per inchiostro e vernice digitali e per il compositing, consentendo una più efficiente e sofisticata post-produzione dei film d'animazione Disney e rendendo obsoleta la tradizionale pratica dei rodovetri dipinti a mano. I disegni degli animatori e i dipinti di sfondo vennero invece digitalizzati nei sistemi informatici, dove i disegni d'animazione furono inchiostrati e dipinti da artisti digitali e poi combinati con gli sfondi scansionati in un software che permette il posizionamento della telecamera, movimenti di macchina, effetti multiplane e altre tecniche. Il film utilizza anche elementi CGI, come il campo di fiori nella sequenza di apertura, il semicingolato di McLeach e le inquadrature in prospettiva di Wilbur che vola sopra il teatro dell'opera di Sydney e New York City. Il progetto CAPS fu la prima collaborazione della Disney con la società di computer grafica Pixar,[1] che sarebbe poi diventata uno studio di produzione di film animati al computer per la Disney prima di venire acquistata a titolo definitivo nel 2006. Come risultato, Bianca e Bernie nella terra dei canguri fu il primo film d'animazione per cui gli elementi interi del film finale sono stati assemblati e completati in un ambiente digitale. Tuttavia, l'approccio del marketing del film non richiamò l'attenzione sull'uso del processo CAPS.[2] È il secondo Classico Disney che non include alcun numero musicale, dopo Taron e la pentola magica.

Un team di oltre 415 artisti e tecnici furono richiesti per la produzione del film. Cinque membri del team viaggiarono nell'outback australiano per osservare, fotografare e disegnare schizzi per illustrare correttamente l'entroterra nel film.[3]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora del film è stata composta e diretta da Bruce Broughton. A differenza della stragrande maggioranza dei film d'animazione Disney, non ci sono canzoni scritte per essa. Tuttavia, "Message Montage" comprende una citazione da "S.I.S. S.p.A." di Sammy Fain, Carol Connors e Ayn Robbins, l'unico riferimento musicale al primo film. Inoltre Pierre Grosz (testo), Philippe Salto e Alain Salmon-Lollioz (musica) scrissero per i titoli di coda dell'edizione francese una canzone con lo stesso titolo del film (cantata da Anne Meson), che fu anche tradotta da Michele Centonze per l'edizione italiana e cantata da Arianna Bergamaschi.

Album[modifica | modifica sorgente]

Allmusic ha dato alla colonna sonora 4.5 stelle su 5.[4] Nel 2006 la Walt Disney Records rieditò l'album su CD, includendo le canzoni di Shelby Flint "The Journey", "Someone's Waiting For You" and "Tomorrow is Another Day" (da Le avventure di Bianca e Bernie).

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. "Main Title" - 1:34
  2. "Answering Faloo's Call" - 1:32
  3. "Cody's Flight" - 6:02
  4. "Message Montage" - 2:49
  5. "At the Restaurant" - 3:06
  6. "Wilbur Takes Off" - 1:28
  7. "McLeach Threatens Cody" - 1:20
  8. "The Landing" - 2:01
  9. "Bernard Almost Proposes - 1:36
  10. "Escape Attempt" - 1:30
  11. "Frank's Out!" - 3:23
  12. "Cody Finds the Eggs" - 1:33
  13. "Bernard the Hero" - 3:36
  14. "End Credits" - 3:41

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Data di uscita[modifica | modifica sorgente]

Le date di uscita internazionali sono state:

Edizione italiana[modifica | modifica sorgente]

Il doppiaggio italiano, eseguito presso Fono Roma, venne diretto da Paolo Vidali su dialoghi di Andrea De Leonardis. La direzione musicale è di Pietro Carapellucci e i testi delle canzoni sono di Ermavilo. Diversamente dall'edizione originale, quella italiana venne doppiata da un cast completamente diverso da quello del primo film.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Critica[modifica | modifica sorgente]

Il film ricevette principalmente recensioni positive. Su Rotten Tomatoes, sulla base di 25 recensioni raccolte, il film ha ricevuto il 68% di opinioni positive, con una valutazione media del 6.2/10. Il consenso generale è: "Anche se la sua storia è di seconda categoria, Bianca e Bernie nella terra dei canguri si riscatta con alcuni valori di produzione notevoli - in particolare le sue scene di volo".

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Con la nuova featurette di Topolino Il principe e il povero come ulteriore attrattiva, Bianca e Bernie nella terra dei canguri debuttò nel weekend d'apertura con un incasso di 3,5 milioni dollari,[5] al quarto posto sotto Mamma ho perso l'aereo, Rocky V e La bambola assassina 2[6] e al di sotto delle aspettative dello studio.[1] Come risultato, l'allora capo dei Walt Disney Studios Jeffrey Katzenberg decise di ritirare tutti gli spot TV del film.[1] Il film incassò in totale 47.431.461 dollari,[5] il che lo rende il film di minor successo commerciale del Rinascimento Disney.

Edizioni home video[modifica | modifica sorgente]

VHS[modifica | modifica sorgente]

Prima edizione[modifica | modifica sorgente]

La prima edizione VHS del film uscì in Italia nel settembre 1992.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La videocassetta conteneva il film in formato 4:3 pan and scan, con audio in stereo.

Seconda edizione[modifica | modifica sorgente]

La seconda edizione VHS uscì nell'agosto 1997 e venne ristampata l'8 febbraio 2002.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La videocassetta conteneva il film nella stessa versione dell'edizione precedente.

DVD[modifica | modifica sorgente]

Prima edizione[modifica | modifica sorgente]

La prima edizione DVD del film usci in Italia l'8 febbraio 2002.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]
  • Lingue in Dolby Digital 5.1: inglese, tedesco e portoghese;
  • Lingue in Dolby Digital 2.0: italiano e spagnolo;
  • Sottotitoli in italiano, inglese, spagnolo e tedesco;
  • Contenuti speciali:
    • Il making of di Bianca e Bernie nella terra dei canguri;
    • "Salvataggio in Australia" (gioco interattivo);
    • "S.I.S. S.p.A." (Canta con Noi);
    • L'album di Bianca e Bernie nella terra dei canguri;
    • Topolino in Australia;
    • Professione papà.

Blu-ray Disc[modifica | modifica sorgente]

Prima edizione[modifica | modifica sorgente]

La prima edizione BD del film è uscita in Italia il 7 novembre 2012.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]
  • Lingue in DTS 5.1: italiano, francese e olandese;
  • Lingua inglese in DTS HD 5.1;
  • Sottotitoli in italiano, inglese, inglese per non udenti, francese e olandese;
  • Contenuto speciale: Il making of di Bianca e Bernie nella terra dei canguri.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c  Hahn, Don. . Stone Circle Pictures/Walt Disney Studios Motion Pictures, Burbank, California, 2009
  2. ^ Dave Smith, Disney A-Z: The Official Encyclopedia, New York, Hyperion, 1996, p. 414. ISBN 0-7868-6223-8.
  3. ^ The Rescuers Down Under in Disney Archives, Disney Online. URL consultato il January 20, 2007.
  4. ^ Jason Ankeny, The Rescuers Down Under (Original Soundtrack) in Allmusic. URL consultato il June 3, 2012.
  5. ^ a b The Rescuers Down Under (1990), Box Office Mojo. URL consultato il October 23, 2010.
  6. ^ Weekend Box Office Results for November 16-18, 1990 in Box Office Mojo. URL consultato il September 8, 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]