Bergamo

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Bergamo
comune
Bergamo – Stemma Bergamo – Bandiera
Bergamo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Sindaco Giorgio Gori (PD) dal 09/06/2014
Territorio
Coordinate 45°41′42″N 9°40′12″E / 45.695°N 9.67°E45.695; 9.67 (Bergamo)Coordinate: 45°41′42″N 9°40′12″E / 45.695°N 9.67°E45.695; 9.67 (Bergamo)
Altitudine 249 m s.l.m.
Superficie 39,60 km²
Abitanti 118 720[1] (01-01-2014)
Densità 2 997,98 ab./km²
Frazioni vedi sezione
Comuni confinanti Azzano San Paolo, Curno, Gorle, Lallio, Mozzo, Orio al Serio, Paladina, Ponteranica, Seriate, Sorisole, Stezzano, Torre Boldone, Treviolo, Valbrembo
Altre informazioni
Cod. postale 24121-24129
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016024
Cod. catastale A794
Targa BG
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 533 GG[2]
Nome abitanti bergamaschi
Patrono Sant'Alessandro di Bergamo
Giorno festivo 26 agosto
Soprannome Capoluogo Orobico
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bergamo
Posizione del comune di Bergamo nell'omonima provincia
Posizione del comune di Bergamo nell'omonima provincia
Sito istituzionale

Bergamo (/'bɛrgamo/ ascolta[?·info]) Bèrghem in dialetto bergamasco[3], ascolta[?·info]) è un comune italiano di 118.720 abitanti[4], capoluogo dell'omonima provincia in Lombardia.

È il quarto comune della regione per popolazione dopo Milano, Brescia e Monza. La città e il suo hinterland contano 481.519 abitanti[5].

La città di Bergamo è divisa in due parti distinte, la Città Alta, con un centro storico cinto da mura, che, come si può intuire dal nome, è la parte in altitudine più elevata, e la Città Bassa, la quale, nonostante sia anch'essa di origine antica e conservi i suoi borghi storici, è stata resa in parte più moderna da interventi recenti di urbanizzazione.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Bergamo si trova in territorio pedemontano, laddove l'alta pianura lascia spazio agli ultimi colli delle prealpi Orobie, a metà strada tra i fiumi Brembo e Serio. Il nucleo antico della città viene fondato proprio sui colli.

Idrografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Morla (torrente).
La Roggia Serio Grande nei pressi della città

Il principale corso d'acqua della città è il torrente Morla che scorre con andamento sinusoidale e per lunghi tratti interrato al di sotto di strade e parcheggi, in seguito all'imponente opera di cementificazione alla quale è stata sottoposta la città nella seconda metà del XX secolo. Tra i suoi tributari vi è il Tremana, anch'esso quasi totalmente canalizzato, che nasce dalla Maresana e si gonfia di acqua solo occasionalmente dopo abbondanti piogge.

Inoltre la città è attraversata longitudinalmente da un sistema di rogge che vi porta le acque del fiume Serio a fini di irrigazione e, un tempo, per azionare mulini e filatoi. Tra le principali vi sono la Roggia Serio Grande e la Morlana, ma degne di nota sono anche la Guidana e le derivate dalle due principali quali la roggia Nuova, la Curna, la Ponte Perduto, la Vescovadella e la Colleonesca.

Orografia[modifica | modifica sorgente]

Il Canto Alto è il primo monte delle Prealpi Orobie che si innalza a ridosso della città esso si trova nel territorio di Sorisole, ed è stato un rifugio sicuro per la popolazione durante le guerre mondiali.

La città vecchia poggia inoltre su un sistema di colli, estrema propaggine delle stesse prealpi Orobie prima della pianura.

La classificazione sismica della città è zona 3 (sismicità bassa).[6]

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Bergamo Centro e Stazione meteorologica di Bergamo Orio al Serio.
Città Alta d'inverno coperta dalla neve

Bergamo, secondo la classificazione dei climi di Köppen, gode di un clima tipicamente temperato delle medie latitudini (Cfa), piovoso o generalmente umido in tutte le stagioni e con estati molto calde. La vicinanza ai monti le permette tuttavia di evitare i fenomeni di nebbia invernale persistente e di afa estiva che caratterizzano la vicina Milano.

Le precipitazioni si concentrano nei periodi compresi tra marzo e maggio, con un leggero calo nei mesi estivi, e un riacutizzarsi nel periodo compreso tra ottobre e novembre inoltrato.

L'inverno è compreso generalmente tra novembre e fine marzo, ed è caratterizzato da una percentuale di piovosità molto bassa rispetto alla media italiana.

In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +1,5 °C; quella del mese più caldo, luglio, è di +22,4 °C.

Le precipitazioni medie annue sono superiori ai 1.150 mm, mediamente distribuite in 97 giorni, e presentano un picco estivo ed autunnale e minimo relativo invernale.

BERGAMO CENTRO Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 5,4 8,3 12,3 16,9 21,9 25,7 28,3 27,6 23,9 18,0 11,1 6,1 6,6 17,0 27,2 17,7 17,1
T. min. mediaC) -2,3 -0,3 2,7 6,3 10,6 14,2 16,5 16,1 13,2 8,2 3,6 -1,7 -1,4 6,5 15,6 8,3 7,3
Precipitazioni (mm) 64 69 78 103 99 133 107 129 84 102 129 68 201 280 369 315 1 165
Giorni di pioggia 7 7 8 10 10 10 7 9 7 7 9 6 20 28 26 23 97
Eliofania assoluta (ore al giorno) 2,5 3,6 4,6 5,4 6,3 6,6 8,0 7,3 6,0 4,7 2,4 2,4 2,8 5,4 7,3 4,4 5,0

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia di Bergamo.
Stampa di Bergamo nel 1450

La prima occupazione è quella dei Galli, Cenomani e Senoni. In latino è conosciuta come Bergomum. La Gallia Transpadana viene quindi annessa alla Repubblica Romana in espansione, e dal 49 a.C. anche Bergomum diviene un Municipio romano. I romani riedificano il centro secondo gli assi cardo-decumano.

A seguito della caduta dell'Impero, Bergomum è ripetutamente saccheggiata, fino all'arrivo dei Longobardi nel 569, che vi insediano un Ducato. In questo periodo a Bergamo vi fiorirono le seguenti potenti famiglie longobarde: Suardi, Colleoni, Crotti, Rivola, Mozzi, Martinengo. Spodestati nel 774 dai Franchi, la città viene retta da una serie di vescovi-conti. Dal 1098 Bergamo è Libero comune, e dopo un paio di guerre con Brescia si unisce alla Lega Lombarda contro l'imperatore Federico II. A partire dal XIII secolo, nell'ambito delle lotte tra guelfi e ghibellini, Bergamo cade sotto l'influenza dei Visconti di Milano, che fortificano la Cittadella.

Dal 1428 Bergamo entra a far parte della Serenissima, il cui dominio le porta pace e prosperità. I veneziani ricostruiscono la città vecchia, erigendo possenti mura difensive. Il dominio veneto continua fino all'epoca napoleonica quando, dopo la breve esperienza della Repubblica Bergamasca, della Repubblica Cisalpina e del Regno d'Italia, con la Restaurazione Bergamo cade nella sfera austriaca del Regno Lombardo-Veneto. Gli austriaci sono i fautori della prima industrializzazione del territorio bergamasco, con l'impianto di manifatture tessili. Bergamo prende parte al Risorgimento fornendo buona parte dei Mille. Garibaldi stesso entra in città, con i suoi Cacciatori delle Alpi, l'8 giugno 1859. Dal 1860 Bergamo è parte del Regno, e poi della Repubblica Italiana.

Origini del nome[modifica | modifica sorgente]

Numerose sono le ipotesi avanzate per spiegare l'origine del toponimo Bergamo. In latino classico il toponimo è attestato come Bergomum, mentre nel latino tardo Bergame.[7] Quindi è stata proposta un'origine indoeuropea del nome, accostandola al greco Πέργαμον (Pérgamon)[7] "cittadella, rocca"[8] (in riferimento ad abitazioni fortificate in cima a un colle), ma anche alla base prelatina barga "capanna" o a nomi liguri quali Bergima, località nei dintorni di Marsiglia, da una radice *bherg,[7] "alto".[9]

Lo storico e politico bergamasco Bortolo Belotti ha accostato il toponimo a precedenti nomi preceltici da cui deriverebbe il nome Bèrghem, di cui Bergomum sarebbe poi stata solo la latinizzazione.

È da notare che nel tedesco moderno tuttora Berg significa "montagna", e la parola Heim "casa", così come in svedese berg significa "monte" e hem "casa", ma l'ipotesi di una derivazione germanica di Bergamo (che deriverebbe quindi dal germanico *berga(z) "monte" e *haima(z), "insediamento" ma anche "mondo")[10] si scontra con l'assenza di documenti riguardo a insediamenti germanici nella zona prima della conquista romana.

Bèrghem è il toponimo utilizzato in bergamasco.

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Stemma del Comune di Bergamo
Gonfalone del Comune di Bergamo

Lo stemma di Bergamo è contraddistinto dai colori giallo e rosso, dalla raggiera e dalla corona cittadina; la blasonatura ufficiale è la seguente:

« Partito d'oro e di rosso, lo scudo accollato a un cerchio azzurro con la bordura raggiante d'oro, sormontato da una corona di Città. »
(D.P.C.M. del 28 novembre 1959[11])

Il gonfalone moderno, concesso con D.P.R. del 20 gennaio 1960, è un drappo di color rosso.[12]

Onorificenze conferite alla città[modifica | modifica sorgente]

Città benemerita del Risorgimento[modifica | modifica sorgente]

La città di Bergamo è la XVIII tra le 27 città decorate con medaglia d'oro come "benemerite del Risorgimento nazionale" per le azioni altamente patriottiche compiute dalla città nel periodo del Risorgimento, stabilito dalla casa Savoia come quello compreso tra i moti insurrezionali del 1848 e la fine della prima guerra mondiale nel 1918.

Medaglia alle Città Benemerite del Risorgimento Nazionale - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia alle Città Benemerite del Risorgimento Nazionale
«In ricompensa del valore dimostrato dalla cittadinanza negli episodi militari del 1848. Nel marzo 1848, i bergamaschi si sollevarono e costrinsero il presidio imperiale, agli ordini dell'arciduca Sigismondo, ad uscire dalla città. Inviarono quindi una colonna di trecento uomini a Milano, in tempo per partecipare ai combattimenti delle Cinque Giornate.»

Città dei Mille[modifica | modifica sorgente]

Cartello segnaletico all'ingresso del comune (anche in bergamasco)

Bergamo e la sua provincia contribuirono alla spedizione dei Mille con un notevole numero di cittadini, 174, appartenenti a tutte le classi sociali escluso il mondo rurale. Alcuni di essi assunsero statura storica e rilevanza nazionale non solo come garibaldini ma anche come patrioti per la loro partecipazione agli avvenimenti del 1848.

Si distinsero particolarmente Gabriele Camozzi (Bergamo, 1823 - Dalmine, 1869) e la moglie Alba Coralli (Casteggio, 1818 - Venezia, 1886), Francesco Nullo (Bergamo, 1º maggio 1826 - Krzykawka, Polonia, 5 maggio 1863), Francesco Cucchi (Bergamo, 17 dicembre 1834 - Roma, 2 ottobre 1913), Daniele Piccinini (Pradalunga, 3 giugno 1830 - Tagliacozzo, 9 agosto 1889), Vittore Tasca (Brembate, 7 settembre 1821 - Seriate, 1891) e altri meno noti, specialmente nella campagna garibaldina che valse a Bergamo il titolo ufficiale di Città dei Mille (DPR 20 gennaio 1960).[11]

Adolfo Biffi fu il caduto più giovane dei Mille ed aveva, probabilmente, l'incarico di portaordini.[13] A Bergamo esiste una scuola intitolata a suo nome.[14]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi s:Principali monumenti della città e provincia di Bergamo.

Città Alta[modifica | modifica sorgente]

Panorama dal Palazzo della Ragione
La Città Alta cinta dalle mura

Bergamo Alta (detta anche Città Alta o, in passato, la città, in contrapposizione ai borghi) è una città medioevale, circondata da bastioni eretti nel XVI secolo, durante la dominazione veneziana, che si aggiungevano alle preesistenti fortificazioni al fine di renderla una fortezza inespugnabile. Città Alta fa parte della Terza Circoscrizione del Comune di Bergamo.

La Terza Circoscrizione, della quale fa parte anche questo quartiere, comprende i quartieri di Conca Fiorita, Monterosso, San Colombano, Valverde, Santa Caterina, Redona, Città Alta e i Colli.

Il Consiglio della Terza circoscrizione è composto da 15 membri, eletti nella elezioni amministrative.

Bergamo è tuttora una delle cinque città italiane, assieme a Padova, Ferrara, Lucca e Grosseto, il cui centro storico è rimasto completamente circondato dalle mura che, a loro volta, hanno mantenuto pressoché intatto il loro aspetto originario nel corso dei secoli.

La parte più conosciuta e frequentata di Bergamo Alta è Piazza Vecchia, con la fontana Contarini, il Palazzo della Ragione, la Torre civica (detta il Campanone), che ancora oggi alle ore 22 scocca 100 colpi - quelli che in passato annunciavano la chiusura notturna dei portoni delle mura venete - e altri palazzi che la circondano su tutti i lati. Imponente, sul lato opposto al Palazzo della Ragione, il grande edificio bianco del Palazzo Nuovo che ospita la Biblioteca Angelo Mai.

Piazza vecchia e Palazzo della Ragione.

Sul lato sud di Piazza Vecchia si trovano il Duomo, la Cappella Colleoni dell'architetto Giovanni Antonio Amadeo con i monumenti funebri al condottiero Bartolomeo Colleoni e a sua figlia Medea, il Battistero eretto da Giovanni da Campione e la basilica di Santa Maria Maggiore coi suoi bei portali laterali nord e sud, pure di Giovanni da Campione. Quest'ultima chiesa, cittadina, non della Diocesi, all'interno reca i segni architettonici dei vari periodi che si sono susseguiti dall'epoca della sua costruzione. Degni di nota gli intarsi raffiguranti scene bibliche realizzate in legni di vari colori, i cui disegni sono attribuiti a Lorenzo Lotto, e un imponente confessionale barocco scolpito da Andrea Fantoni. La chiesa ospita la tomba del musicista Gaetano Donizetti.

Via Colleoni, nota anche come Corsaröla, collega Piazza Vecchia a Piazza della Cittadella ed è il cuore di città alta.

In Piazza della Cittadella si trovano il Museo civico archeologico ed il Museo "Enrico Caffi" di scienze naturali, poco lontano dai quali si può visitare la Fontana del Lantro, posta presso la chiesa di San Lorenzo. Tra le altre architetture religiose, la chiesa di San Michele al Pozzo Bianco, che conserva gli affreschi con Scene della vita di Maria di Lorenzo Lotto (1525).

Città Alta, oltre a ospitare un Orto Botanico sito in via Colle Aperto, è anche sede della Facoltà di Lingue e Letterature straniere il cui prestigio è riconosciuto in ambito europeo.

Città Alta si può raggiungere a piedi attraverso gli scorlazzini (scalinate che da più punti la collegano alla parte bassa della città), in automobile (anche se è vietato durante i fine settimana estivi e tutto l'anno la domenica pomeriggio), con la funicolare o con l'autobus.

Città fortezza[modifica | modifica sorgente]

Colle S. Eufemia, la Rocca e il mastio visti dal prato della Fara

I colli su cui si sviluppò Bergamo alta rivestivano, fin dall'antichità, una notevole importanza strategico-militare per la propria conformazione orografica ma specialmente perché crocevia tra la parte orientale della pianura padana, particolarmente il Friuli, e l'Europa centrale.

Centro cenomane, alleato dei Romani, poi importante caposaldo militare di quest'ultimi si trovava sul tracciato dell'importante strada militare che collegava il Friuli alla Rezia e quindi al resto dell'Europa.

Dal VI secolo Bergamo fu centro di uno dei più importanti ducati longobardi assieme a Brescia, Trento e Forumiuli: il primo duca longobardo fu Wallari. Dopo il cosiddetto periodo di anarchia longobarda e la restaurazione della monarchia con l'elezione a re di Autari, 584, il duca Wallari, al pari degli altri duchi, cedette al nuovo re metà del Ducato di Bergamo ossia la parte ad occidente del Brembo comprendente il territorio di Lemine.

Dopo la conquista carolingia, 774, Bergamo divenne centro di una contea franca, il primo conte franco fu Auteramo (??? – 816 circa), continuando a mantenere il ruolo strategico-militare che la sua posizione geografica le conferiva.

A tal periodo risale anche la costruzione del castello di San Vigilio che, posto in posizione dominante sul colle omonimo, ricopriva un ruolo strategico nella gestione militare della città.

Durante l'ultima fase della tumultuosa epoca comunale, con le lotte fratricide tra Guelfi e Ghibellini, Bergamo si diede nel 1331 a Giovanni del Lussemburgo, re di Boemia. Sotto la dominazione del Re di Boemia iniziò la costruzione della Rocca il cui completamento fu, successivamente, portato a termine da Azzone Visconti prima e dalla Serenissima Repubblica Veneta poi sotto il cui dominio fu eretto il possente torrione circolare.

La Rocca[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rocca di Bergamo.
Il mastio della Rocca

La costruzione della rocca iniziò nel 1331, sul colle di Sant'Eufemia, sotto gli ordini di Guglielmo di Castelbarco vicario di Giovanni del Lussemburgo, fu proseguita e ultimata dai Visconti allorché gli succedettero nel dominio su Bergamo.

I Visconti fortificarono ulteriormente la Rocca consapevoli della sua importanza strategica nello scacchiere militare che li vedeva contrapposti a Venezia.

Per aumentarne la funzione difensiva costruirono sul colle San Giovanni un nuovo complesso militare, la Cittadella, secondo un progetto difensivo che vedeva le due opere integrate nella stessa funzione e racchiudeva la città vecchia in un recinto fortificato.

La Cittadella era un'opera imponente e molto vasta, comprendeva oltre la parte costruita sul colle San Giovanni, ancora agibile, anche l'area più a ovest ora occupata dal seminario vescovile.

Le mura venete[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mura Venete di Bergamo.
Porta San Giacomo

Venezia, nel 1428, succedette ai Visconti nel dominio su Bergamo e procedette ad ampliare il sistema difensivo di cui era dotata la città. Potenziò la Rocca aggiungendovi il torrione, tuttora esistente, e ne completò la funzione difensiva con la costruzione di una cintura di bastioni, comunemente noti come mura venete, lunga 6200 metri, che circondava la città alta trasformandola in una fortezza.

Tale cinta è costituita da 14 baluardi, 2 piattaforme, 32 garitte (di cui solo una è giunta sino a noi), 100 aperture per bocche da fuoco, due polveriere, 4 porte (Sant'Agostino, San Giacomo, indubbiamente la più bella e panoramica, Sant'Alessandro e San Lorenzo, quest'ultima conosciuta anche come porta Garibaldi). A tutto questo vi è da aggiungere una miriade di sortite e passaggi militari di cui, in parte, si è persa la memoria.

I bastioni, esternamente, danno alla città un aspetto di fortezza inespugnabile, ma poiché furono realizzati nella seconda metà del 500, l'affermarsi del cannone a tiro parabolico bombarda ne rende di fatto il canto del cigno di tale tipologia di costruzioni militari.

Lavori di costruzione[modifica | modifica sorgente]

Piattaforma di Sant'Andrea (vista dalla porta di San Giacomo)

I bastioni vennero costruiti a partire dal 1561 su ordine del Governo Veneto, in quanto Bergamo, come città posta alla frontiera ovest della Repubblica Veneta, poteva essere facile preda degli stati confinanti. In effetti a metà del Cinquecento, con la recente scoperta delle Americhe, la Repubblica Veneta stava iniziando il suo inesorabile declino nel dominio dei commerci marittimi, a causa di ciò, rivolse una sempre maggiore attenzione per commerci che avvenivano verso il centro d'Europa, per cui il passaggio per la Valle Brembana (via Priula) poteva diventare la via del pepe verso tali stati. Il senato veneziano, a questo punto decise di investire milioni di ducati d'oro, per rinforzare i confini ovest della repubblica.

I bastioni vennero realizzati tra il 1º settembre 1561 ed il 1588 con un costo di circa 100.000 fiorini d'oro al quale va aggiunto il prezzo della demolizione di 7 chiese (tra le quali l'antica cattedrale di Sant'Alessandro), un famoso convento e 250 edifici civili.

Utilizzo e decadenza dei bastioni[modifica | modifica sorgente]

Come già detto in precedenza, l'uso militare dei bastioni è stato di fatto nullo, già nel 600 ampie aree prospicienti la fortezza venivano rioccupate da orti e giardini, le 4 porte erano utilizzate solo a fini di controllo e pagamento del dazio. Alcuni storici fanno notare che comunque la costruzione dei bastioni ebbe un forte impatto a livello economico in quanto i grandi capitali in esse investiti fecero da motore ad un'economia in crisi di stagnazione.

Grazie all'impegno del Gruppo Speleologico Bergamasco le Nottole[15] che cura l'organizzazione di visite guidate, è possibile compiere brevi tragitti all'interno delle mura.

Le Muraine[modifica | modifica sorgente]

La torre del Galgario, all'estremità delle muraine

Il sistema difensivo della città di Bergamo era completato delle cosiddette Muraine, le mura quattrocentesche, costruite sempre per volere delle Serenissima Repubblica Veneta, che scendendo dai colli dove si trova la città vecchia con ampio percorso difendevano i borghi che si erano sviluppati nel corso dei secoli lungo le direttrici che collegavano Bergamo ai paesi e alle città vicine. Queste svolgevano anche la funzione di confine daziario e seguivano gran parte del percorso cittadino della Roggia Serio Grande (l'antico Fossatum Comunis Pergami) che fungeva quindi da fossato lungo le odierne vie Camozzi, Tiraboschi e Zambonate. Le Muraine furono completamente abbattute nel 1901 in seguito alla soppressione del dazio: di esse rimangono poche tracce come il tratto di mura con merlature e feritoie originali in via Lapacano e la torre circolare detta del Galgario.

Città Bassa[modifica | modifica sorgente]

Vista della città bassa.

Città Bassa, attraversata dal torrente Morla per ben 8 chilometri, nasce dallo sviluppo di alcuni borghi disposti lungo le principali vie di comunicazione che scendendo dai colli portavano al piano; i borghi principali sono Borgo Canale, Borgo San Leonardo, Borgo San Tomaso, Borgo Santa Caterina, Borgo Pignolo e Borgo Palazzo. Per questa particolare conformazione urbanistica si era soliti chiamare semplicemente "sità" la città vecchia e "i borgh" l'attuale Bergamo bassa.

Nei primi anni del Novecento venne creato il quartiere che attualmente è il centro della città, realizzato da Marcello Piacentini nel quale si trovano le sedi istituzionali. Adiacente a questo è il Sentierone - viale pavimentato che nei secoli scorsi era la stazione delle carrozze trainate da cavalli.

Bergamo bassa è sede del Comune, della Prefettura, della Provincia e dell'ufficio postale centrale. L'arteria principale di Bergamo bassa è viale Papa Giovanni XXIII (già viale Roma), che va dalla stazione ferroviaria a Porta Nuova.

Sul Sentierone si affaccia il principale teatro cittadino, di proprietà dell'amministrazione Comunale, intitolato a Gaetano Donizetti. Sempre sul Sentierone si affaccia la chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano[16], officiata dai padri Domenicani, che conserva la tavola di Lorenzo Lotto detta Pala Martinengo. Un esempio di completa fusione tra pittura e scultura è la rinnovata Cappella della Madonna del Rosario i cui stucchi di Muzio Camuzio datati 1752 sono firmati su un nastrino nella parete destra «MUC.CAMUZI F.».

Panorama notturno della città bassa.

Sito in via Sant'Alessandro è il cinquecentesco Monastero di San Benedetto, tuttora sede di un'attiva comunità claustrale. Anche nella chiesa di San Benedetto da Norcia[17] gli stucchi di Muzio Camuzio vanno ad incorniciare gli affreschi dell'Orelli[18].

Pure degno di nota, nella zona, è il monumento al partigiano di Giacomo Manzù.

Nella zona settentrionale della città bassa si trova l'Accademia Carrara (fondata dal conte Giacomo Carrara nel 1796), sede di esposizioni artistiche. Una delle ultime ad aver avuto risonanza nazionale è stata quella dedicata alle opere di Lorenzo Lotto.

Altri musei cittadini sono il Museo donizettiano, la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea (GAMeC), il Museo Diocesano d'Arte Sacra, il Museo Storico, il Museo Matris Domini, l'Archeologico, il Museo di Scienze Naturali, l'Orto Botanico.

La città ospita uno stadio comunale, base della locale squadra di calcio, l'Atalanta Bergamasca Calcio, un palazzetto dello sport ed un impianto di piscine comunali (Piscine Italcementi).

Oltre alla biblioteca civica Angelo Mai sono presenti numerose biblioteche, tra le quali spicca la nuova Biblioteca Antonio Tiraboschi situata in via San Bernardino 74, progettata da Mario Botta.

Oltre al centro cittadino, nella parte bassa si trovano i quartieri di Santa Lucia, Redona, Borgo Santa Caterina, Monterosso, Valtesse (con l'antica Chiesa parrocchiale di San Colombano[19], sorta suoi resti dell'antico monastero longobardo fondato dai monaci di Bobbio), Conca Fiorita, Borgo Palazzo, Celadina, Loreto, San Tomaso, Longuelo, Malpensata, Boccaleone, Colognola, Campagnola, Grumellina e San Paolo Apostolo. Molti di questi erano frazioni distinte prima che l'espansione urbana degli anni sessanta e settanta li inglobasse nella città. Francesco Domenico Camuzio e la sua bottega sono documentati nella ristrutturazione guidata dall'architetto Giovan Battista Caniana del palazzo del conte Carrara in via Pignolo, realizzata nel periodo 1720-1731, poi anche nella chiesa parrocchiale del borgo Santa Caterina[20].

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Oltre ad un'estesa rete di parchi cittadini, la città vanta il Parco dei Colli di Bergamo, riconosciuto a livello regionale come area protetta. Il simbolo del parco è un riccio rosso. Caratteristica di questo Parco è l'avere al suo interno la Città Alta e quindi svolgere azione di tutela e salvaguardia non solo delle grandi aree collinari boscate ma anche del costruito.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[21]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

In base all'annuario demografico 2012[22], solo il 31% della popolazione residente in città è nata nel comune di Bergamo. Il restante 69% proviene dalla provincia, dalla regione, da altre regioni italiane o dall'estero.

La popolazione straniera ammonta nel 2012 a 19.624 persone (16,2% del totale)[23]. Le comunità più numerose residenti in città risultano essere cittadini provenienti da:

  1. Bolivia, 3807 - 19,4%
  2. Romania, 1970 - 10,0%
  3. Marocco, 1521 - 7,8%
  4. Ucraina, 1457 - 7,4%
  5. Albania, 1116 - 5,7%
  6. Bangladesh, 1019 - 5,2%
  7. Cina, 1007 - 5,1%
  8. Senegal, 562 - 2,9%
  9. Tunisia, 527 - 2,7%
  10. Ecuador, 514 - 2,6%

La prevalenza della popolazione di origine boliviana è da far risalire al gemellaggio tra la Diocesi di Bergamo e l'Arcidiocesi di Cochabamba a partire dagli anni ottanta.

Lingue e dialetti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dialetto bergamasco.

L'idioma originario della città di Bergamo è il dialetto bergamasco, classificato come lombardo orientale. Al pari degli altri dialetti galloitalici, deriva dal latino. Il bergamasco è promosso da istituzioni folcloristiche e culturali quali il Ducato di piazza Pontida.

Religione[modifica | modifica sorgente]

Il Battistero della Cattedrale

La maggior parte della popolazione di origine italiana è di religione cattolica, organizzata nella Diocesi di Bergamo.

Sono presenti diverse comunità protestanti di lunga data, di cui la comunità evangelica risale al tempo del Regno Lombardo-Veneto, ha una chiesa in centro città ed è affiliata al culto valdese[24]. Altre denominazioni dotate di un luogo di culto in città includono i mormoni (circa 400), i pentecostali[25] e i testimoni di Geova.

Altre comunità religiose sono cresciute di numero grazie alla recente immigrazione. Tra queste, gli ortodossi (rumeni ed ucraini), con una chiesa in Borgo Canale affiliata al patriarcato rumeno, e i musulmani (marocchini, tunisini e senegalesi) con una sala di culto in via Cenisio.

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica sorgente]

La città è sede dell'Accademia della Guardia di Finanza e degli Ospedali Riuniti di Bergamo

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Biblioteche[modifica | modifica sorgente]

Ricerca[modifica | modifica sorgente]

Scuole[modifica | modifica sorgente]

Il Liceo Ginnasio Paolo Sarpi

Nel comune sono presenti istituzioni prescolastiche, scolastiche di primo grado e di secondo grado, inferiore e superiore. Quelle di secondo grado superiore comprendono 1 liceo delle scienze umane e musicale, 1 liceo classico, 3 licei scientifici, 2 licei linguistici, 1 liceo artistico, 1 liceo delle scienze umane, 3 istituti tecnici, 2 istituti statali I.S.I.S., 2 scuole di ragioneria, 1 istituto tecnico per il turismo e 1 liceo classico, scientifico e musicale.[senza fonte]

Università[modifica | modifica sorgente]

Sede dell'Università, in Piazza Vecchia
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Università degli Studi di Bergamo.

Il comune ospita le sedi delle varie facoltà dell'Università degli Studi di Bergamo: Lingue, letterature straniere e comunicazione; Scienze della Formazione e Scienze Umanistiche; Lettere e Filosofia, Economia e Giurisprudenza.

Musei[modifica | modifica sorgente]

Accademia Carrara

L'accademia carrara è chiusa dal 2008 per restauro con riapertura prorogata a tutto il 2013

Urban Center di Bergamo

Media[modifica | modifica sorgente]

Radio[modifica | modifica sorgente]

  • Radio Alta
  • Radio Number One
  • Radio Bergamo (gruppo Number One)
  • Radio Millenote (gruppo Number One)

Stampa[modifica | modifica sorgente]

Sede del giornale L'eco di Bergamo

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

  • Bergamo Tv
  • Videobergamo
  • Videostar, Treviglio (BG)
  • Antenna 2, Clusone (BG)
  • Tele Clusone, Clusone (BG)
  • Polar TV (web tv)

Teatro[modifica | modifica sorgente]

Il teatro civico Gaetano Donizetti.

Il principale teatro cittadino è il Teatro Donizetti; altro teatro storico è il Teatro Sociale, in Città Alta.

Più moderna è la tensostruttura che ospita il "Creberg Teatro Bergamo" con 1536 posti a sedere che ne fanno uno dei teatri della provincia più grandi.

Altra struttura teatrale è l'" Auditorium" di Piazza della Libertà. L'edificio che ospita l'Auditorium è stato realizzato nel 1937,come sede della locale Federazione Fascista e noto come “Casa della Libertà”.

Tra le compagnie teatrali operanti a Bergamo vi sono il TTB (Teatro Tascabile di Bergamo), la Compagnia Stabile di Teatro, Erbamil, Pandemonium Teatro, Teatro Prova[26], Ambaradan, Slapsus, Luna, Gnac ed il CUT (Centro Universitario Teatrale).

Musica[modifica | modifica sorgente]

L'Istituto Superiore Studi Musicali Gaetano Donizetti (conservatorio della città) di cui fu illustre allievo Gaetano Donizetti fu fondato nel 1806 da Giovanni Simone Mayr con il nome di "Lezioni caritatevoli di musica", fin dall'inizio improntato a moderni criteri didattici e culturali. Malgrado ciò negli ultimi cinquanta anni non vi sono stati elementi di spicco nel campo della musica classica di provenienza della scuola bergamasca se si esclude la presenza del direttore d'orchestra Gianandrea Gavazzeni. Diversi gruppi musicali moderni sono nati a Bergamo. Tra questi, i Pooh e i Madrugada negli anni settanta-ottanta, e più recentemente i Thunderstorm e i Verdena. Sulla scena musicale bergamasca sono presenti, tra gli altri, La Famiglia Rossi (ska), gli Arpioni (ska) e Il Bepi & i The Prismas (folk in dialetto bergamasco).

Molto florida negli ultimi 20 anni la scena underground metal[27], forte di nomi come i già citati Thunderstorm e Folkstone, cui si aggiungono i Methedras, milanesi d'origine ma comprendenti numerosi innesti bergamaschi in formazione, e nomi meno conosciuti come Aleph, Anticlockwise, Brutal Murder, Mefitic e Cathouse.

Da citare anche il pianista e compositore bergamasco Corrado Rossi, vincitore nel 2011 del premio internazionale Hollywood Music in Media Awards nella categoria Ambient/New Age.

Cucina[modifica | modifica sorgente]

Polenta e osèi (dolce)
La polenta, piatto tipico bergamasco

Piatti tipici di Bergamo sono:

  • la polenta e osèi (polenta e uccelli), un dolce di marzapane, pandispagna e cioccolato che riproduce l'aspetto del secondo piatto omonimo, consistente di uccellagione stufata e servita con la polenta.
  • i casonsei (casoncelli) alla bergamasca, con burro, salvia e pancetta.
  • il dolce Donizetti

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti, stagione lirica dedicata al noto compositore bergamasco, seppur non monografica sull'autore ospita produzioni proprie e altre di circuito lombardo[28]
  • Cortopotere ShortFilmFestival, festival internazionale di cortometraggi
  • Fiera di Sant'Antonio Abate (Fiera dei biligocc)
  • Celebrazioni di mezza Quaresima, sfilata di carri e maschere, rogo della vecchia (Ducato di piazza Pontida)
  • Bergamo Film Meeting, mostra internazionale del cinema d'Essai
  • Festival Internazionale del Folclore, a cura del Ducato di piazza Pontida.
  • Soap Box Rally, gara con macchinine di legno lungo le Mura Venete
  • Festa patronale di Sant'Alessandro, celebrazioni religiose, concerto, fiera zootecnica, luna park e circo
  • Mercatino di Santa Lucia (Sentierone)
  • Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo[29]
  • Jazz Festival
  • Festival Internazionale della Cultura Bergamo
  • Mostre di alto livello presso la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea e l'Accademia Carrara
  • BergamoScienza, rassegna scientifica
  • BergamoPoesia, rassegna letteraria
  • Eccentrici, Rassegna Internazionale di Arti Comiche
  • Run to the Hills, raduno nazionale annuale di scooter d'epoca.
  • Orobie Film Festival, festival internazionale del documentario di montagna e del film a soggetto
  • Bergamo Historic Gran Prix 30 maggio 2010[30]
  • Palio di Città Alta[31]
  • Bergamo Incontra, una manifestazione culturale itinerante, durante la quale avvengono incontri con personalità e vengono proposte mostre.

Persone legate a Bergamo[modifica | modifica sorgente]

L'elenco che segue riporta una lista di personaggi noti, ognuno nel proprio campo, che hanno in comune il fatto di essere legati alla città di Bergamo o che hanno operato in modo particolarmente significativo nella città e nella sua provincia.

Personaggi storici

Artisti

Architetti e ingegneri

Giornalisti

Imprenditori

Intellettuali

Matematici

Militari

Musicisti

Scienziati

Sportivi

Personaggi televisivi

Politici e sindacalisti

Religiosi

Altri

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Suddivisioni storiche[modifica | modifica sorgente]

Il Comune vedeva un tempo la contrapposizione tra la città (Città Alta) e i borghi (parti storiche della città bassa). Al di fuori si trovavano le vicinìe e i corpi santi. Tali distinzioni sono state annullate dalla crescita demografica ed urbanistica del XX secolo.

Alcuni quartieri della città (Longuelo, Redona, Colognola), inoltre, erano un tempo comuni autonomi, poi inglobati dalla conurbazione.

Suddivisioni amministrative: Circoscrizioni[modifica | modifica sorgente]

Bergamo, administrative divisions - Nmbrs - colored.svg
Circoscrizioni di Bergamo.svg
  • Le circoscrizioni prima del 2009:

1) Borgo Pignolo - Borgo Palazzo - Borgo San Lorenzo - Sant'Alessandro - Centro cittadino
2) Loreto - Longuelo - San Paolo - Santa Lucia
3) Città Alta - Colli
4) Monterosso - Valtesse - Conca Fiorita
5) Borgo Santa Caterina - Redona
6) Celadina - Viale Venezia - Malpensata - Boccaleone - Campagnola
7) Colognola - San Tomaso de' Calvi - Villaggio degli Sposi - Carnovali - Grumello del Piano

Negli anni settanta, alla loro nascita, le circoscrizioni della città di Bergamo erano nove, poi scesero a sette. L'8 aprile 2009 il consiglio comunale, per ottemperare alla direttiva della legge finanziaria 2008, ha accorpato le sette circoscrizioni della città in tre sole.[32] I presidenti dei consigli delle Circoscrizioni sono: Per la 1: Alessandro Trotta (PdL), la 2 Giuseppe Epis (lega Nord) e per la 3 Daniele Lussana (PdL).

"Grande Bergamo"[modifica | modifica sorgente]

Comuni del progetto "Grande Bergamo" - in chiaro quelli che non hanno dato adesione formale.[5]

Dal 2009 il comune di Bergamo ha avviato il progetto "Grande Bergamo"[33] di coordinamento con i comuni dell'hinterland sui temi di sicurezza, pianificazione territoriale, trasporti pubblici ed energia. Tale progetto coinvolge altri 48 comuni attorno al capoluogo, di cui 40 hanno aderito formalmente.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Come gran parte dell'economia del nord Italia, il complesso bergamasco è costituito soprattutto da piccole-medie imprese, con la presenza di grandi industrie, che vanno dal settore alimentare a quello metalmeccanico.

Agricoltura

Gli spazi agricoli rimasti nell'area del comune di Bergamo sono pochi, e prevalentemente dedicati alla produzione di mais e di foraggio. Sono presenti alcuni aziende di apicoltura.

Artigianato

Sono presenti in città alcuni artigiani del legno, del ferro, e dei tessuti.

Industria

La sede storica della Banca Popolare di Bergamo in piazza Vittorio Veneto

In passato, nel comune di Bergamo avevano sede numerose industrie, ora quasi tutte trasferite nel circondario. La maggior parte si basava sull'uso dell'acqua delle rogge per la produzione tessile, installate in città nel periodo austroungarico (1814-1859).

Le aziende principali residenti in città sono:

  • Italcementi SpA, quartier generale della quinta azienda a livello mondiale per la produzione di materiali da costruzione, in particolare cemento e derivati.
  • Gruppo UBI, ex BPU e Banca Popolare di Bergamo - Credito Varesino, quartier generale del quarto gruppo bancario italiano per importanza.
  • Brembo, quartier generale e stabilimenti di produzione di impianti frenanti per veicoli ad alte prestazioni.
  • Gewiss, società che opera a livello internazionale nella produzione di sistemi e componenti per la domotica, l'energia e l'illuminotecnica.
  • Tenaris, produzione e nella fornitura di tubi e servizi per l'esplorazione e la produzione di petrolio e gas.
  • ABB SpA, uffici e stabilimento di produzione interruttori industriali.

Servizi

Aereo in partenza dall'Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, sullo sfondo Città Alta

Negli ultimi quaranta anni è aumentata l'importanza dei settori bancario, commerciale e della comunicazione. Il settore dei servizi è trainante in città, come in ogni economia del terziario avanzato.

Turismo

L'attrattività turistica della città ha fortemente beneficiato del boom del vicino aeroporto di Bergamo-Orio al Serio grazie alle compagnie low-cost (Ryanair), pertanto i flussi turistici, pressoché di transito per le grandi mete del nord Italia, si caratterizzano per un target medio.

Considerando i redditi dichiarati nel 2010, Bergamo è risultata essere la seconda città più ricca d'Italia, dopo Milano[34].

Infrastrutture e Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

La città è attraversata dall'Autostrada A4, che la collega a Milano e Brescia.

Bergamo è circondata su tre lati (ovest, sud ed est) da un sistema di strade tangenziali, collegato all'autostrada, da cui partono le strade provinciali e statali dirette verso le valli e verso i capoluoghi delle province confinanti.

Il Rondò delle Valli, altro nome del Largo Decorati al Valor Civile, è una rotatoria importante nel sistema viabilistico della città. Situato a nord-est, collega le strade statali e provinciali delle valli Seriana e Brembana con la circonvallazione che si snoda a sud del capoluogo, nonché col centro cittadino. Negli anni passati è stato affiancato da un sottopasso in direzione Val Brembana e da un cavalcavia in direzione Val Seriana. Nell'impegno della Provincia di Bergamo per la Val Brembana, sono stati stanziati 2.117.000 € dal 1999 al 2005 per il rondò.[35].

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Stazione ferroviaria

Dalla stazione ferroviaria partono treni per Milano, via Treviglio e via Carnate, per Brescia, per Lecco, per Cremona e per Seregno. Accanto ad essa, una stazione di autolinee è punto di partenza e arrivo per gli autobus che collegano il capoluogo alle diverse località della provincia e per il Tram delle Valli. Fino al dicembre 2009 esisteva anche un collegamento Eurostar con Roma Termini.

Stazione autobus

Aeroporto[modifica | modifica sorgente]

Bergamo è servita dall'aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, da cui partono frequenti collegamenti con numerose città d'Italia e d'Europa, e che rappresenta il terzo polo aeroportuale di Milano. Dal 2010 Orio è il quarto scalo d'Italia (considerando numero passeggeri e movimentazione merci), dopo Roma-Fiumicino, Milano-Malpensa e Milano-Linate. L'aeroporto, dal 23 marzo 2011, è intitolato al pittore Caravaggio in onore del 400º anniversario della morte dell'artista, prendendo il nome di «Il Caravaggio International Airport Bergamo Orio al Serio».[36][37] Formalmente l'aeroporto è comunque identificato dal traffico aereo nazionale e internazionale con il nome "Milano Orio".

Mobilità urbana[modifica | modifica sorgente]

Per quanto riguarda il traffico urbano, esiste una rete di autobus, gestita da ATB Consorzio che collega i diversi quartieri della città ed i comuni vicini. Due linee di funicolare collegano infine città bassa (viale Vittorio Emanuele II) a città alta (piazza Mercato delle Scarpe) e città alta (porta Sant'Alessandro) con il colle di San Vigilio.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Funicolare di Bergamo.
Funicolare tra Bergamo alta e bassa

Nel 2009 è stata attivata una linea metrotranviaria che dalla stazione ferroviaria raggiunge Albino, realizzata sul sedime della soppressa Ferrovia della Valle Seriana. La linea, nota come "Tram delle Valli" fa parte di un progetto ampio che vedrà negli anni a venire anche la costruzione di una seconda linea che collegherà la città anche con la Valle Brembana, sempre seguendo il percorso della Ferrovia della Valle Brembana, soppressa alla fine degli anni sessanta, come la succitata Ferrovia della Valle Seriana, poiché il trasporto su gomma era decisamente più economico.

Dal 1950 al 1978 la città è stata servita da una rete filoviaria costituita di 6 linee.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sindaci di Bergamo.

Consolati[modifica | modifica sorgente]

Bergamo è sede dei seguenti consolati onorari:

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Bergamo è gemellata con[41]:

Stati Uniti Greenville, Stati Uniti (1985)[42]

Cina Bengbu, Cina (1988)

Francia Mulhouse, Francia (1989)[43]

Russia Tver', Russia (1989)[44]

Argentina Buenos Aires, Argentina

Stati Uniti Pueblo, Stati Uniti (2005)[45]

Bolivia Cochabamba, Bolivia (2008)

Polonia Olkusz, Polonia (2009)[46]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

Lo Stadio Comunale "Atleti Azzurri d'Italia"

La società sportiva più seguita a Bergamo è la squadra di calcio della città, l'Atalanta. L'AlbinoLeffe è squadra di due cittadine molto vicine a Bergamo, Albino e Leffe. Per alcuni anni ha giocato nel campionato di Serie B, e per questo ha disputato le sue partite casalinghe allo stadio di Bergamo dato che il proprio impianto non è omologato per la Serie B. Altre squadre di Bergamo che militano nei campionati FIGC sono: Excelsior (quartiere Borgo Santa Caterina) in 1ª categoria; Bergamo San Francesco (quartiere Viale Venezia), Fiorente Colognola (quartiere di Colognola) US Loreto (quartiere Loreto), Ares Redona (quartiere Redona),Bergamo Longuelo (quartiere Longuelo), in 2ª categoria; Antoniana (quartiere Sant'Antonio), Ordival (quartiere Valtesse), Agnelli Olimpia (quartiere Borgo Palazzo),Oratorio Malpensata (quartiere Malpensata), Monterosso (quartiere Monterosso), Celadina (quartiere Celadina), Oratorio Villaggio degli Sposi (quartiere Villaggio degli Sposi), Campagnola (quartiere Campagnola), Oratorio Boccaleone (quartiere Boccaleone) e Polisportiva Bergamo Alta(quartiere Città Alta) in 3ª categoria.

Pallavolo[modifica | modifica sorgente]

La Foppapedretti Bergamo vince lo scudetto nella stagione 2010-2011

Importante è anche la squadra di volley femminile Foppapedretti Bergamo, che negli ultimi anni ha vinto 7 scudetti e 7 Champions League, affermandosi come una delle più forti squadre del continente. La Norda Foppapedretti si è poi asggiudicata l'ottavo scudetto contro la favorita Villa Cortese, grazie alla guida tecnica di Davide Mazzanti. Degna di nota anche l'Olimpia Pallavolo Bergamo (dal 2009 Trawel Fly Agnelli), società maschile professionistica fondata nel 1945, attualmente in serie B1. Nel suo passato vanta varie stagioni in serie A2 con il nome "SAV" (sponsor dell'epoca) e una promozione sfiorata in A1 nel 1986. L'ultima stagione in A2 è datata 2005/2006. Da rilevare anche altre due squadre maschili della provincia di Bergamo: l'Excelsior (serie B2) e lo Scanzorosciate (serie C), che, nei loro trascorsi, vantano partecipazioni in A2, B1 e B2.

Pallacanestro[modifica | modifica sorgente]

La maggior squadra cittadina è la Co.Mark Virtus Bergamo(militante in DNC), seconda solo alla Special Bergamo Sport (promossa nel 2014 in A1), di basket in carrozzina.

Football americano[modifica | modifica sorgente]

La squadra di Football americano, i Lions Bergamo, è tra le più forti d'Italia e la più vincente in questi ultimi anni. Vanta 12 titoli nazionali (di cui 11 vinti negli ultimi 11 anni), 3 titoli di campioni d'Europa e 1 Champions League. Le partite casalinghe vengono disputate allo stadio comunale di Osio Sotto.

Atletica leggera[modifica | modifica sorgente]

Diverse affermazioni in campo nazionale ed europeo nei 300 m, nei 110 hs e nei 1000 m sono arrivate dal vivaio. In città ha sede l'Atletica Bergamo Creberg 1959.

Tra le manifestazioni che si svolgono a livello cittadino abbiamo Tocc insèma soi coi de Berghem, marcia sportiva non competitiva che si svolge in primavera con cadenza annuale.

Ciclismo[modifica | modifica sorgente]

Bergamo è stata diverse volte sede di arrivo di tappa del Giro d'Italia, la prima nel 1912, l'ultima nel 2009.

Il 29 giugno 2008 ha ospitato il Campionato italiano di ciclismo su strada categoria Professionisti con la vittoria di Filippo Simeoni.

Tennis[modifica | modifica sorgente]

Dal 2006 Bergamo ospita gli "Internazionali di Tennis"; la prima edizione del torneo challenger è andata al tennista inglese Alex Bogdanović che ha battuto in finale l'italiano Simone Bolelli, complice anche il ritiro di quest'ultimo; l'edizione 2007 ha di nuovo visto la sconfitta di Bolelli in finale ad opera del veterano francese Fabrice Santoro. Notevoli le partecipazioni del veterano olandese Sjeng Schalken e del futuro semifinalista degli Australian Open Jo-Wilfried Tsonga;

A Bergamo hanno inoltre sede due Club di rilevanza regionale: il Tennis Club Bergamo e il Tennis Club Città dei Mille.

Hockey su ghiaccio[modifica | modifica sorgente]

La squadra di hockey su ghiaccio, l'Hockey Club Bergamo, milita nel campionato italiano di Serie C interregionale e disputa le partite casalinghe al palaghiaccio della Malpensata. Dello stesso girone è l'H.C. Tecnochem Bergamo, che gioca al palaghiaccio di Zanica.

Rugby[modifica | modifica sorgente]

Pallanuoto[modifica | modifica sorgente]

Due le squadre di pallanuoto: Bergamo Nuoto e Bergamo Alta. Bergamo Alta ha conquistato nel 2008 la promozione al campionato di serie A2; Bergamo Nuoto milita invece in serie C. Le partite casalinghe vengono disputate nella piscina Italcementi.

Impianti sportivi[modifica | modifica sorgente]


Curiosità[modifica | modifica sorgente]

« Et, juste à côté de Milan,/ Dans une ville qu'on appelle Bergame,/ Je te ferais construire une villa »
  • Riferimenti a Bergamo compaiono negli ultimi due episodi della seconda stagione della serie televisiva Ghost Whisperer.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dati ISTAT al 31 ottobre 2013
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo in lombardo è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3. URL consultato il 6 settembre 2012.
  4. ^ Dati ISTAT al 31 dicembre 2013
  5. ^ a b Comune di Bergamo - Elenco dei comuni della Grande Bergamo
  6. ^ Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003.
  7. ^ a b c Dizionario di toponomastica, Torino, UTET, 1990, p. 85.
  8. ^ Franco Montanari, Vocabolario della lingua greca, Torino, Loescher, 1995, p. 1539.
  9. ^ Nomi d'Italia, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2009, p. 48.
  10. ^ Deutsches Etymologisches Wörterbuch. URL consultato il 07-02-2010.
  11. ^ a b Comune di Bergamo (BG)
  12. ^ Il Gonfalone su comune.bergamo.it
  13. ^ Mattia Feltri, Ma tra i Mille i soldati più numerosi erano di Pontida su lastampa.it. URL consultato il 04-08-2012.
  14. ^ BIFFI Luigi Adolfo su astalalistabio. URL consultato il 04-08-2012.
  15. ^ Gruppo Speleologico Bergamasco Le Nottole
  16. ^ Bergamo: Chiesa di San Bartolomeo.
  17. ^ Bergamo: Chiesa del monastero di San Benedetto
  18. ^ Colmuto Zanella, 2009.
  19. ^ Storia della Parrocchia di San Colombano
  20. ^ Bergamo: Chiesa di Santa Caterina
  21. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  22. ^ Annuario Demografico 2012, p.137
  23. ^ Annuario Demografico 2012 p.147
  24. ^ Protestanti a Bergamo | www.protestanti.bergamo.it
  25. ^ Chiesa Cristiana Evangelica della Pentecoste a.d.i. - Bergamo
  26. ^ Teatro Prova
  27. ^ BERGAMO METAL | Brani musicali gratuiti, date dei tour, foto, video
  28. ^ Sito ufficiale del Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti
  29. ^ Sito del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo
  30. ^ Bergamo Historic Gran Prix
  31. ^ «Palio» dal 28 al 30 maggio 2010
  32. ^ Vecchie circoscrizioni addio. URL consultato il 14-05-2009.
  33. ^ Progetto "Grande Bergamo" sul sito del Comune di Bergamo
  34. ^ bergamo.info
  35. ^ Vivi la Provincia Online
  36. ^ Orio: «Giusto riconoscimento alla grandezza del Caravaggio» - Cronaca - L'Eco di Bergamo - Notizie di Bergamo e provincia
  37. ^ Dal 23 marzo l'aeroporto di Orio è intitolato al pittore Caravaggio - Cronaca - L'Eco di Bergamo - Notizie di Bergamo e provincia
  38. ^ Consolato Onorario della BOLIVIA «Easydiplomacy
  39. ^ Consolato Onorario del Malawi a Bergamo > Company Profile | Guida Monaci
  40. ^ Rappresentanze svizzere
  41. ^ Comune di Bergamo, Gemellaggi e relazioni internazionali
  42. ^ Gemellaggio con Greenville
  43. ^ Gemellaggio con Muljhouse
  44. ^ Gemellaggio con Tver'
  45. ^ Gemellaggio con Pueblo
  46. ^ luogo di sepoltura di Francesco Nullo. Comune di Bergamo, Bergamo firma il gemellaggio con Olkusz

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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