Beppe Niccolai
| on. Giuseppe "Beppe" Niccolai | |
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| Parlamento italiano Camera dei deputati |
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| Luogo nascita | Pisa |
| Data nascita | 26 novembre 1920 |
| Luogo morte | Pisa |
| Data morte | 31 ottobre 1989 |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Professione | giornalista |
| Partito | Movimento sociale italiano |
| Legislatura | V, VI |
| Gruppo | MSI-DN |
| Circoscrizione | Pisa |
| Incarichi parlamentari | |
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Componente - VII Commissione (Difesa); |
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Giuseppe Niccolai (Pisa, 26 novembre 1920 – Pisa, 31 ottobre 1989) è stato un politico italiano.
| « Se n'andò in Africa, leticando con Buffarini Guidi, abbandonando il Corso Allievi Ufficiali e lasciando quella Divisione Folgore in formazione a Tarquinia, nei cui ranghi era corso primo fra i volontari universitari italiani, insieme a Luigi Bertini e Luciano Ciucci. Anche l'andare in guerra era ritenuto bisogno primario della Nazione, sacrificio di sé, quindi, in pro d'Altro. » | |
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( Vito Errico, da "Tabularasa", anno IV, n° 4)
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Indice |
[modifica] Biografia
Beppe Niccolai nacque a Pisa il 26 novembre 1920 e respirò fin da bambino nel clima umanistico di casa sua, grazie soprattutto al padre, preside di liceo e provveditore agli studi. Nella grande biblioteca paterna si formò una coscienza politica e divenne fascista. Laureato in giurisprudenza e militante nelle organizzazioni giovanili fasciste, Niccolai ne sposò il pensiero e l'azione e fu volontario di guerra in Africa Settentrionale dove si distinse per coraggio e valore.[1]
Al momento della disfatta della 1ª Armata Italiana, viene catturato dagli inglesi e insieme ad altri volontari italiani finisce nel "Fascist's criminal camp" di Hereford, nel Texas.
[modifica] Carriera politica
Eletto alla Camera dei Deputati nel collegio di Pisa nelle file del Movimento Sociale Italiano, fu proclamato deputato della V Legislatura il 28 maggio 1968.
Iscritto al gruppo parlamentare del Movimento Sociale Italiano dal 18 giugno 1968 al 24 maggio 1972. Come anima di sinistra nazionale del partito, ne criticò aspramente la svolta borghese filoatlantica, e filomonarchica, lottando per la realizzazione di un programma socialista nazionale. Fu componente della VII Commissione (Difesa) dal 12 ottobre 1970 al 24 maggio 1972 e della X Commissione (Lavori Pubblici) dal 10 luglio 1968 al 12 ottobre 1970.
Rieletto mella VIª Legislatura, fu componente della Commissione (Difesa) dal 25 maggio 1972 al 4 luglio e della Commissione parlamentare Antimafia dal 28 luglio 1972 al 23 gennaio 1973 e dal 22 febbraio 1973 al 4 luglio 1976. Leonardo Sciascia, intervistato dalla Tv francese, dichiarò che la relazione di minoranza presentata in Commissione Antimafia da Beppe Niccolai "era una cosa seria". Non si volle ricandidare alla Camera nel 1976.
Fu eletto membro della Direzione del MSI-DN nel novembre 1970 (IX Congresso - Roma), gennaio 1973 (X Congresso - Roma), gennaio 1977 (XI Congresso - Roma), ottobre 1979 (XII Congresso - Napoli), febbraio 1982 (XIII Congresso - Roma), dicembre 1984 (XIV Congresso - Roma), dicembre 1987 (XV Congresso - Sorrento). Dagli anni ottanta fu un avversario interno di Almirante, e promotore di una componente interna del Msi denominata "Segnali di Vita", che nel 1987 divenne, insieme a Domenico Mennitti," Proposta Italia".
[modifica] L'impegno negli enti locali
Fu consigliere per il MSI al Consiglio Provinciale di Pisa dal 6 novembre 1960 al 27 gennaio 1969 e dal 7 giugno 1970 al 20 dicembre 1972. Fu anche Consigliere per il MSI al Consiglio Comunale di Pisa ininterrottamente dal 1951 al 1980.
Il 5 maggio 1972, durante un suo comizio a Pisa, l'anarchico Franco Serantini, partecipante al presidio antifascista indetto da Lotta continua, fu vittima di un pestaggio mortale da parte degli agenti di pubblica sicurezza che tutelavano la manifestazione.
[modifica] Bibliografia
- Mafia ed istituzioni: una questione nazionale (testo integrale della conferenza tenuta all'Hotel President di Palermo il 26 maggio 1986), Palermo, Tip. Kefa lo Giudice, 1986
- Vito Orlando (a cura di), "Beppe Niccolai, Scritti e discorsi", Milano, Soc. Ed. Barbarossa, 2009, ISBN 9788890446313
- Alessandro Amorese, "Beppe Niccolai. Il missino e l'eretico", Eclettica Edizioni, 2010
[modifica] Collegamenti esterni
[modifica] Note
- ^ Gennaro Malgieri, dal "Secolo d'Italia", mercoledì 1 novembre 1989