Benigno De Grandi

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Benigno De Grandi
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Dati biografici
Nome Benigno De Grandi
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza cm
Peso kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
600px Nero e Azzurro (Strisce).png Salsomaggiore
Squadre di club1
1946-1947 600px Rosso e Nero (Strisce).png Fiorenzuola  ? (?)
1947-1948 600px Rosso e Bianco con colori di Mantova.png Mantova  ? (?)
1948-1949 600px Azzurro2.png Seregno 28 (11)
1949-1951 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan 42 (3)
1951-1954 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo 79 (6)
1954-1955 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria 0 (0)
1955-1956 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo 18 (6)
Nazionale
Carriera da allenatore
1964-1965 600px Bianco e Nero.svg Spezia
1970-1972 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo
1972 600px Blu e Rosso (Strisce).png Taranto
1973-1974 600px Rosso Corallo.png Turris
1975-1976 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Benigno De Grandi, detto Ninetto (Salsomaggiore Terme, 15 giugno 1924), è un allenatore di calcio, dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Per la sua eleganza fuori dal campo Aldo Boffi gli diede il soprannome Fiordaliso.[1]

Dopo la carriera sportiva ha vissuto a Palermo.[2]

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

[modifica] Giocatore

Era un mediano sinistro con un ottimo controllo di palla e in grado di fornire assist in maniera precisa,[3] così come era abile nei compiti di marcatura delle mezze ali avversarie e nella regìa difensiva.[1]

Mentre militava nel Milan, Gianni Brera lo definì il quarto svedese, poiché gli altri tre erano i componenti del Gre-No-Li.[3]

[modifica] Allenatore

Il suo stile di gioco era offensivo.[4]

[modifica] Carriera

[modifica] Giocatore

Giocò con Salsomaggiore, Fiorenzuola[5], Mantova e Seregno prima di passare al Milan, con cui esordì in Serie A il 20 novembre 1949 e vinse uno scudetto e una Coppa Latina nella seconda delle due stagioni in rossonero (1950-1951).

Nel 1951 passò al Palermo con un contratto da 9,7 milioni di lire;[3] con questi soldi comprò un albergo a Salsomaggiore.[3] Sposò anche Liliana Pitruzzella, Miss Palermo.[6] Per la stagione 1954-1955 venne prestato alla Sampdoria,[7] quindi chiuse la carriera con la società rosanero dopo la stagione 1955-1956.

In carriera ha totalizzato complessivamente 121 presenze e 9 reti in Serie A.

[modifica] Allenatore e dirigente

Allenò lo Spezia nel 1964-1965, venendo esonerato a stagione in corso.[8]

Nel 1970-1971 divenne l'allenatore del Palermo, squadra nella quale aveva militato da calciatore.[6] Subentra a campionato in corso prendendo il posto dell'esonerato Carmelo Di Bella, sollevato dall'incarico in seguito alla sconfitta per 1-0 contro la Reggina.[6] Al primo anno ottiene la salvezza[6] prendendo la squadra al penultimo posto a portandola al 13º,[4] e, confermato anche per la stagione successiva (1971-1972),[4] ottiene la promozione in Serie A.[9] Lasciò il Palermo dopo che alcune sue richieste di mercato non furono esaudite.[9]

Dopo due brevi esperienze sulle panchine del Taranto (subentrato ed esonerato)[10] e della Turris,[11] tornò sulla panchina del Palermo nel 1975-1976, ma questo ciclo fu meno fortunato del primo.[9] Nella stagione successiva divenne direttore sportivo della società rosanero.[9][12]

[modifica] Palmarès

[modifica] Calciatore

[modifica] Competizioni nazionali

Milan: 1950-1951

[modifica] Competizioni internazionali

Milan: 1951

[modifica] Allenatore

Palermo: 1971-1972

[modifica] Note

  1. ^ a b Profilo su Magliarossonera.it
  2. ^ Luigi Tripisciano, Album rosanero, Palermo, Flaccovio Editore, giugno 2004, p. 113. ISBN 88-7804-260-9
  3. ^ a b c d Prestigiacomo, op. cit., p.39
  4. ^ a b c Prestigiacomo, op. cit., p.92
  5. ^ Dal Fiorenzuola alla Serie A Ultrasfiorenzuola.blogspot.com
  6. ^ a b c d Prestigiacomo, op. cit., p.40
  7. ^ Prestigiacomo, op. cit., p.53
  8. ^ Gli allenatori Acspezia.com
  9. ^ a b c d Prestigiacomo, op. cit., p.41
  10. ^ Taranto Calcio 1972-1973 Xoomer.virgilio.it
  11. ^ La gloriosa Turris Torreomnia.com
  12. ^ Luigi Tripisciano, Album rosanero, Palermo, Flaccovio Editore, giugno 2004, p.41. ISBN 88-7804-260-9

[modifica] Bibliografia

  • Giuseppe Bagnati; Vito Maggio; Vincenzo Prestigiacomo, Il Palermo racconta: storie, confessioni e leggende rosanero, Palermo, Grafill, giugno 2004, pp. 253. ISBN 88-8207-144-8

[modifica] Collegamenti esterni

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