Benedetto Del Castillo
| on. Benedetto Del Castillo | |
|---|---|
| Parlamento italiano Camera dei deputati |
|
| Luogo nascita | Cerda |
| Data nascita | 2 febbraio 1922 |
| Luogo morte | Roma |
| Data morte | 23 ottobre 1996 |
| Professione | avvocato |
| Partito | Democrazia Cristiana |
| Legislatura | IV - VI- VII |
| Gruppo | Democrazia Cristiana |
| Circoscrizione | Sicilia Occidentale |
| Collegio | Palermo-Caltanissetta-Agrigento-Trapani |
Benedetto Del Castillo (Cerda, 2 febbraio 1922 – Roma, 23 ottobre 1996) è stato un politico e avvocato italiano.
[modifica] Biografia
Benedetto Del Castillo fu il sesto di nove figli. Il padre, Gabriele, era farmacista. Giovane cattolico si iscrisse alla Democrazia Cristiana dal 1945, per cui ha ricoperto, tra le altre, la carica di Segretario Provinciale della D.C. di Caltanissetta dal 1960 al 1963.
Militante dell'Azione Cattolica, dal 1947 al 1948 fu vice-segretario regionale delle ACLI siciliane, quindi segretario Provinciale delle ACLI di Palermo, dal 1949 al 1954 fu incaricato di dirigere il Patronato ACLI di Caltanissetta e Trapani. Nel 1956 ricoprì la carica di primo Presidente della Cassa Mutua dei Coltivatori Diretti e nel 1958 componente della Commissione Artigianato.
Fu presidente provinciale di Caltanissetta dal 1956 al 1958 e presidente zonale dei Comitati Civici di Luigi Gedda della diocesi di Caltanissetta dal 1956.
Nel 1956 fu eletto consigliere comunale di Caltanissetta e quindi Capo Gruppo consiliare della Democrazia Cristiana. Profuse il suo impegno politico nella strenua difesa dei diritti legati ai problemi dei bacini zolfiferi siciliani e ai lavoratori, "surfarara", che si occupavano dell'estrazione dello zolfo di Sicilia.
La sua prima elezione alla Camera dei deputati della Repubblica italiana fu sostenuta nel nisseno soprattutto dal voto popolare di coloro che nelle miniere dovevano affrontare sfruttamento e rischi indicibili in cambio di compensi irrisori. Fu eletto per la prima volta deputato nel 1963 (IV legislatura) per la Democrazia Cristiana nella circoscrizione della Sicilia Occidentale (Palermo-Agrigento-Trapani-Caltanissetta) con oltre quarantatremila voti di preferenza e aderì alla corrente di Aldo Moro fino alla scomparsa dello statista, e successivamente si associò alla corrente di Forze Nuove il cui leader era Carlo Donat Cattin.
Fu sindaco nel 1964 di Serradifalco e sindaco dal 1972 al 1974 e dal 1976 al 1977 di Cerda, paese noto per la Targa Florio e la produzione di un'ottima qualità di carciofo spinoso.
Primo dei non eletti con oltre trentacinquemila voti di preferenza alle elezioni 1972, fu proclamato deputato, per la seconda volta, a fine della VI legislatura a seguito della scomparsa del parlamentare Franco Restivo. Dal 1974 al 1976 Consigliere di Amministrazione dell'Ente Minerario Siciliano e membro del Comitato tecnico amministrativo della sezione del Credito Industriale del Banco di Sicilia di Palermo, in rappresentanza del Consiglio dei ministri.
Partecipò alle elezioni del 1976 e fu proclamato deputato per la terza volta, il 4 agosto 1976 nella VII Legislatura.
Dal 1980 al 1984 divenne componente del collegio probiviri del suo partito. Dal 1981 venne nominato Consigliere d'Amministrazione della Banca Nazionale del Lavoro in rappresentanza del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale.
Fu membro di quattro commissioni parlamentari: IV Giustizia, X Trasporti, XIII Lavoro e Previdenza sociale e la Commissione speciale per l'esame del disegno di legge n. 4797 Conversione in legge del decreto-legge 22 gennaio 1968, n. 12 concernente provvidenze a favore delle popolazioni dei comuni della Sicilia colpiti dai terremoti del gennaio 1968.
Alla fine della carriera politica si è dedicato all'assistenza e al conforto alle persone malate diventando Ministro straordinario della santa comunione presso la Parrocchia Gesù, Maria e Giuseppe dell'Arcidiocesi di Palermo.
Ha avuto 6 figli, Gabriele che nel 1989 è stato eletto nelle liste della DC, Consigliere del Municipio V di Roma in cui ha ricoperto anche la carica di Presidente della Commissione Servizi Sociali; Luciano del Castillo, fotoreporter e giornalista, esperto in aree di crisi e di conflitto; Mario, Veterinario specializzato negli Stati Uniti in omeopotaia veterinaria, con particolare attenzione al mondo degli equini; Maria Fatima (Palermo 1956-2012), insegnante impegnata da molti anni nel sociale avendo fatto tesoro del grande insegnamento ed esempio pervenutale dalla famiglia di origine; Piergiorgio, sociologo, impegnato nella ricerca sul capitale sociale.
È morto nel 1996 a Montecitorio.
[modifica] Fonti
- Annuario parlamentare 1985
- Politici italiani del XX secolo
- Avvocati italiani
- Nati nel 1922
- Morti nel 1996
- Nati il 2 febbraio
- Morti il 23 ottobre
- Nati a Cerda
- Morti a Roma
- Deputati della IV Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della V Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della VI Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della Democrazia Cristiana
- Politici legati a Roma