Bardolino
| Bardolino comune |
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Vista notturna |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Ivan De Beni (Lista Civica) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°32′0″N 10°43′0″E / 45.53333°N 10.71667°ECoordinate: 45°32′0″N 10°43′0″E / 45.53333°N 10.71667°E | ||||
| Altitudine | 65 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 54,82 km² | ||||
| Abitanti | 6 806[1] (01-09-2011) | ||||
| Densità | 124,15 ab./km² | ||||
| Frazioni | Calmasino, Cisano[2] | ||||
| Comuni confinanti | Affi, Cavaion Veronese, Costermano, Garda, Lazise, Manerba del Garda (BS), Moniga del Garda (BS), Padenghe sul Garda (BS), Pastrengo | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 37011 | ||||
| Prefisso | 045 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 023006 | ||||
| Cod. catastale | A650 | ||||
| Targa | VR | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | bardolinesi | ||||
| Patrono | San Nicolò | ||||
| Giorno festivo | 6 dicembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Bardolino all'interno della provincia di Verona |
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| Sito istituzionale | |||||
Bardolino (Bardolìn in veneto[3]) è un comune italiano di oltre 6.806 abitanti della provincia di Verona in Veneto.
Indice |
[modifica] Geografia
Bardolino sorge sulla riviera orientale del Lago di Garda, a 30 km da Verona, su di un territorio collinoso stretto tra il lago ad Ovest, e la collina morenica di separazione ad Est tra il lago stesso e la valle dell'Adige, ove essa sbocca nella Pianura Padana
[modifica] Etimologia
Il nome di Bardolino potrebbe derivare da un termine latino di derivazione gaelica: Bardus, cantore oppure, altra ipotesi da patronimico germanico, Pardali o Bardali, figlia del re Aulete fondatore di Mantova.
[modifica] Storia
Presenze preistoriche vi erano all'altezza di Cisano. Facevano parte della civiltà palafitticola del basso lago di Garda. La presenza umana non è mai mancato nella zona, per avere tracce scritte si deve arrivare all'alto medioevo. Reperti dell'epoca romana sono abbondanti, fra i quali un curioso cippo funerario eretto da un uomo a sé stesso mentre era ancora in vita.
Nell'alto medioevo fu soggetta fin dall'epoca longobarda ai monaci colombaniani, della potente Abbazia di San Colombano e del grande Feudo monastico di Bobbio, che vi fondano il Monastero di San Colombano di Bardolino che diverrà un potente priorato autonomo[4]. Essi evangelizzarono il territorio favorendo l'espansione dei commerci, dell'agricoltura (specie la vite e l'olivo) e della cultura, introducendo importanti innovazioni ed aprendo vie commerciali.
Si narra delle visita sopra Malcesine di re Pipino ai santi Benigno e Caro, in uno di quei viaggi il re destinò alla abazia di San Zeno di Verona, la chiesa di San Zeno e tutte le sue pertinenze. Fra l'859 e l'856 vi fu una disputa fra Verona e i paesi del lago. I paesi veronesi del lago divennero una unica entità amministrativa con sede a Garda.
È del IX secolo l'edificazione del primo castello, autorizzato da Berengario al fine di costituire mezzi di difesa contro le invasioni, permesso accordato a tutte le comunità del Lago. A Bardolino il castello si ingrandì fino a costituire con gli Scaligeri un unico fortilizio per tutto il paese. Nel XII secolo Bardolino è ricordato come comune autonomo, e risale al 1222 la costituzione, comune a quasi tutti i centri del lago, dei diritti di pesca riservati alle famiglie del luogo. Durante il medioevo e l'età moderna, Bardolino seguì i destini di Verona, Si ricorda che fu il centro della marina veneziana sul lago, che nel 1526 fu saccheggiata e subì il rapimento di propri abitanti a fini di riscatto da parte dei lanzichenecchi. Sotto gli austriaci fu capoluogo del distretto che raggruppava tutti i comuni veronesi rivieraschi.
Nel 1848 insorse alle truppe austriache credendo nella vittoria dei piemontesi, ebbe rappresaglie: incendi, saccheggi e fucilazioni. Per questo, nel 1866 Bardolino entrò meritatamente a far parte del Regno d'Italia.
[modifica] Priorato di Bardolino
Autonomo ma dipendente dall'Abate dell'Abbazia di San Colombano di Bobbio vi era il vasto e ricco Priorato di Bardolino[5], con il territorio del lago di Garda, dei fiumi Adige, Mincio e la zona della Valpolicella, oggi sotto tre regioni (Lombardia, Veneto e Trentino).
L'elenco di vari monasteri e celle monastiche è notevole, possiamo citare fra i maggiori: Bardolino, Pastrengo, Lazise, Garda[6] con i vicini monasteri di Rivalta, San Pietro Incariano e Priviniano (vicino al fiume Adige), Costermano con i monasteri di Marciaga e Castion, Torri del Benaco con il monastero di Albisano, San Zeno di Montagna, Pesina, Avio, Rovereto, Trambileno con l'Eremo di San Colombano, Il Monastero di Venzano vicino Trento, Riva del Garda, Toscolano-Maderno, Salò ed il vicino Monastero di Solarolo, Peschiera del Garda, Sirmione, Leno, Castel d'Azzano, Porto Mantovano, Mantova e Suzzara.
Il Monastero di San Colombano in Bardolino gestito autonomamente dai monaci colombaniani gestisce numerosi poderi coltivati e molti vengono dati in affitto ala popolazione locale, che ogni anno il 23 novembre (ricorrenza del santo missionario irlandese San Colombano) versa all'abbazia madre un fitto.
Il monastero era famoso inoltre per la conciatura delle pelli, per la cui lavorazione usava lo scotano o Rhus cotinus, un arbusto che veniva raccolto e ridotto in polvere.
Un quarto del raccolto veniva inviato all'Abbazia di Bobbio, ricevendo in cambio libri e codici per la biblioteca del monastero.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Luoghi d'interesse
[modifica] Chiese
- Chiesa di San Zeno, della seconda metà del IX secolo, presenta una pianta a croce latina con le volte a botte sui bracci laterali e a crociera sul tiburio. Nei bracci laterali sono conservate decorazioni originali. Fu fra le poche chiese del veronese lasciate intatte dal terremoto del 1117.
- Chiesa di San Severo, dell'XI secolo e XII secolo, in stile romanico, è ricordata in un diploma del re Berengario nel 983. Ha una facciata divisa in tre settori con protiro. Il campanile ha una cuspide. Ci sono affreschi del XII, XIII e XIV secolo. La cripta è altomedievale.
- Monastero di San Colombano, del XI secolo, dipendente dall'abbazia di San Colombano di Bobbio[7]
- Pieve di Santa Maria, costruita a Cisano nel XII secolo su una precedente chies del tardo VII secolo a sua volta costruita su un tempio pagano[8]. L'interno fu rifatto danneggiando irreparabilmente la struttura nel XIX secolo. Contiene una iscrizione dipinta altomedioevale della fine del VII secolo, dove si descrive una riedificazione di un monaco di nome Tempone su un'opera di un altro monaco anonimo.
- Chiesetta di San Vito, del XVIII secolo, in località Cortelline.
- Chiesa di San Nicolò, edificata su progetto dell'architetto Bartolomeo Giuliari fra il 1830 e il 1847, sostituì San Severo come parrocchia.
[modifica] Ville
- Villa Bottagisio - XIX secolo
Con un bel parco che occupa tutta la parte nord della baia di Bardolino.
- Villa Guerrieri - XIX secolo
È in via San Martino, ha un parco notevole fronte lago, ha resti di un antico fortilizio.
- villa Bassani Raimondi - XIX secolo
In via Fosse, aveva un bel parco danneggiato nel dopoguerra.
- Villa Marzan - XIX secolo
A Cisano, è stata ristrutturata dall'architetto Ettore Fagiuoli. Ha il parco con pagoda e uccelliera.
- Villa Giuliari-Gianfilippi - XIX secolo
Ha un parco lungo il lago, a sud di Bardolino.
- Villa Betteloni - XIX secolo
- Casa Ottolenghi, progettata dall'architetto Carlo Scarpa
[modifica] Fortificazioni
- Mura di cinta di Bardolino - XII secolo
Le mura di cinta nella versione rimasta oggi sono ridotte. Fu più volte ampliato dal nucleo originario.
[modifica] Cultura
[modifica] Musei
Il Museo Sisàn, aperto il 10 maggio 2009, è dedicato alle tradizioni ornitologiche ittiche e venatorie del comprensorio gardesano. Lo scopo principale del museo è la diffusione della conoscenza ornitologica e delle tradizioni storico-artigianali legate alle attività della caccia e della pesca diffusamente praticate in passato nel Basso Garda.
[modifica] Personaggi famosi
Ha dato i natali a Bartolomeo Zeni, pittore del XVIII secolo e Cesare Betteloni, poeta cantore del suo Garda, che si suicidò nelle acque vicine a dove era nato.
Andrea Gritti, settantasettesimo Doge di Venezia
[modifica] Gli appuntamenti
- Regata delle Bisse, regata remiera organizzata dalla Lega Bisse del Garda. Tappa del campionato delle bisse, tradizionali imbarcazioni da voga alla veneta, che si tiene tra giugno ed agosto di ogni anno. L'imbarcazione vincitrice del campionato otterrà come trofeo la bandiera del lago;
- Concorso Pianistico Nazionale "Città di Bardolino", organizzato dalla Filarmonica Bardolino (è un'antica e prestigiosa associazione musicale da molto tempo presente sul territorio di Bardolino). Il Concorso Pianistico Nazionale "Città di Bardolino" è un prestigioso trampolino di lancio per giovani e talentuosi artisti, che si confrontano con altri candidati di tutta Italia. In maggio a Bardolino;
- Festa del Chiaretto, in maggio a Bardolino;
- Festa dell'uva, in ottobre a Bardolino;
- Festa del Novello, in novembre a Bardolino;
- Rassegna campanaria e Sagra dei Osei, a Cisano in primavera;
- Sagra dei Osei, a Cisano in settembre;
- Regata di Cisano, gara remiera di voga veneta;
- 1,2 TLE' - Arti Figurative, mostra di opere di pittori, scultori, ceramisti e fotografi, fine agosto.
[modifica] Sport
La squadra di calcio femminile, Calcio Femminile Bardolino, dalla stagione 2004-2005 ha aperto un ciclo di vittorie a livello nazionale che l'hanno delineata come la società leader del calcio italiano femminile; inoltre nel 2007-2008 ha raggiunto una semifinale di Coppa dei Campioni, evento senza precedenti per una squadra italiana. Lo scudetto del 2005 è il quarto in provincia di Verona conquistato da tre squadre diverse.
Bardolino ospita una delle più importanti gare internazionali di Triathlon Olimpico in Italia, il Triathlon Internazionale Città di Bardolino.
Nel 2004 ha ospitato i Campionati del mondo di ciclismo su strada a cronometro in sinergia con Verona dove si disputavano le gare in linea.
Il comune è stato scelto come sede di partenza della 20ª tappa del Giro d'Italia 2007 (Bardolino-Verona di 43 km, prova a cronometro individuale) vinta da Paolo Savoldelli.
Bardolino è la sede di partenza e di arrivo di Lake Garda Tour, la gran fondo ciclistica che percorre l'intero perimetro del Lago di Garda.
Il comune di Bardolino ospita il centro sportivo Veronello, "quartier generale" del Chievo.
[modifica] Economia
Oggi l'economia è prevalentemente turistica, orientata a tutte le forme di accoglienza. Come strutture sono presenti alberghi, campeggi e seconde case, importante è anche l'offerta enogastronomica e l'attenzione a creare eventi sportivi al fine di aumentare la domanda di turismo.
Non meno importante è la produzione vinicola con la denominazione del vino Bardolino che prende il nome dal paese. Quella locale è una economia che prende spunto dalla doppia natura del territorio: lago e collina.
La dimensione dell'industria turistica si può riassumere in alcuni dati: oltre 3.000 posti letto in alberghi, oltre 11.000 in altre forme e 2000 addetti ai lavori del settore.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Ivan De Beni (Lista Civica) dal 08/06/2009
Il comune fa parte dell'associazione Città del Vino
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2011.
- ^ Comune di Bardolino - Statuto.
- ^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese. La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato il 26 novembre 2011.
- ^ Le carte di San Colombano di Bardolino (1134-1205), a cura di A. Piazza, Editrice Antenore, Padova 1994 (Fonti per la storia della Terraferma veneta, 8), pp. 230.
- ^ A. Piazza Memoria documentaria e amministrazione di un patrimonio eccentrico: i beni di San Colombano di Bardolino nel XII secolo, in "Archivum Bobiense", Editrice degli A.S.B., Bobbio, XVIII-XIX (1996/1997), pp. 55-69; edito pure in Il priorato di San Colombano di Bardolino e la presenza monastica nella Gardesana Orientale. Atti del Convegno (Bardolino 26-27 ottobre 1996), Centro Studi per il Territorio Benacense, Caselle di Sommacampagna 1997, pp. 31-38 = "Il Garda. L'ambiente, l'uomo", 13 (1997).
- ^ Castello Di Garda - Veneto - Castelnuovo Del Garda - icastelli.it - il Portale Ufficiale dei Castelli e Torri d'Italia
- ^ Note sulla Chiesa di San Colombano sul sito LagoDiGardaMagazine.com.
- ^ In un documento di Eugenio III del 1145 è ricordata come plebem de Cisano cum capellis et decimis.
[modifica] Bibliografia
- C. Cipolla - G. Buzzi Codice Diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio fino all’anno MCCVIII (Fonti per la Storia d’Italia 52, 53, 54), Roma 1918 (ristampa Torino 1966-70)
- A. Piazza Gli studi bobbiesi di Carlo Cipolla, in Carlo Cipolla e la storiografia italiana fra Otto e Novecento. Atti del convegno di studio (Verona, 23-24 novembre 1991), Accademia di agricoltura, scienze e lettere di Verona, Verona 1994, pp. 185–202.
- Le carte di San Colombano di Bardolino (1134-1205), a cura di A. Piazza, Editrice Antenore, Padova 1994 (Fonti per la storia della Terraferma veneta, 8), pp. 230.
- A. Piazza Memoria documentaria e amministrazione di un patrimonio eccentrico: i beni di San Colombano di Bardolino nel XII secolo, in "Archivum Bobiense", Editrice degli A.S.B., Bobbio, XVIII-XIX (1996/1997), pp. 55–69; edito pure in Il priorato di San Colombano di Bardolino e la presenza monastica nella Gardesana Orientale. Atti del Convegno (Bardolino 26-27 ottobre 1996), Centro Studi per il Territorio Benacense, Caselle di Sommacampagna 1997, pp. 31–38 = "Il Garda. L'ambiente, l'uomo", 13 (1997).
- Il priorato di San Colombano di Bardolino e la presenza monastica nella Gardesana Orientale. Atti del Convegno (Bardolino 26-27 ottobre 1996) - a cura di Gian Maria Varanini
- Eleonora Destefanis Il Monastero Di Bobbio in Eta Altomedievale - Hardcover, All'insegna del giglio, ISBN 88-7814-207-7 (88-7814-207-7)
- Valeria Polonio Felloni Il monastero di San Colombano di Bobbio dalla fondazione all'epoca carolingia, Genova 1962, pp. 136 (Fonti e studi di storia ecclesiastica, II)
- Valeria Polonio Felloni Il monachesimo nel Medioevo italico, in G. M. Cantarella - V. Polonio - R. Rusconi, Chiesa, chiese, movimenti religiosi, Roma-Bari 2001 (Manuali Laterza 149), pp. 81–187.
- Valeria Polonio Felloni Colombano europeo?, in San Colombano e l'Europa, a cura di L. Valle - P. Pulina, Como - Pavia 2001 (Ibis, Minimalia), pp. 137–148.
- Michele Tosi Bobbio Guida storica artistica e ambientale della città e dintorni - Archivi Storici Bobiensi 1983
- Bruna Boccaccia Bobbio Città d'Europa - Ed. Pontegobbo 2000 ISBN 88-86754-33-7
- R. Zanussi San Colombano d'Irlanda Abate d'Europa - Ed. Pontegobbo
- Archivum Bobiense Rivista annuale degli Archivi storici Bobiensi (1979-2008). Bobbio
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