Barbara Spinelli

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Il Presidente Giorgio Napolitano saluta Barbara Spinelli, al convegno nel XX Anniversario della scomparsa del padre Altiero (Ventotene, 21 maggio 2006)

Barbara Spinelli (Roma, 31 maggio 1946) è una giornalista e scrittrice italiana.

« Gli italiani non sono solo consumatori-contribuenti ma cittadini con il diritto di sapere il tempo da cui vengono e quello verso cui vanno »
(da Il paese dalla vista corta, La Stampa, 13 Settembre 2009, pag.1)

Indice

[modifica] Biografia

Nata a Roma nel 1946 da Altiero Spinelli e Ursula Hirschmann, lui antifascista e lei ebrea (conosciutisi a Ventotene durante il confino di Spinelli e di Eugenio Colorni, marito di Ursula Hirschmann ), Barbara inizia la carriera scrivendo articoli per il "Globo".

È stata tra i fondatori del quotidiano "Repubblica" per passare, negli anni 1984 -1985, al "Corriere della sera" e alla "Stampa", prima come corrispondente da Parigi, dove tuttora lavora e vive, poi come editorialista. Ad ottobre 2010 è stato ufficializzato il suo ritorno al quotidiano "Repubblica". È stata la compagna di Tommaso Padoa Schioppa, banchiere ed ex ministro del governo presieduto da Romano Prodi, morto il 18 dicembre 2010.[1]

[modifica] Premi, onorificenze

Per la sua battaglia in difesa dei diritti civili le è stato assegnato l'8 marzo 2005 il premio "È giornalismo" quale vincitrice per l'anno 2004.

Nel giugno del 2005 è stata nominata Grande ufficiale da Carlo Azeglio Ciampi in occasione della Festa della Repubblica [2]

Ha vinto il Premio Ischia come giornalista dell'anno 2006 per l'informazione scritta.
Nel 2007 è stata insignita del Premio Internazionale Ignazio Silone per la saggistica.
Il 21 ottobre 2008 è stata insignita della Laurea Magistrale Honoris Causa in "Studi Europei" dalla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università del Piemonte Orientale.

[modifica] Note

  1. ^ Quentin Peel. (EN) Architect of the single currency dies. Financial Times, 19 dicembre 2010. URL consultato il 20-12-2010.
  2. ^ Fonte:Corriere della Sera

[modifica] Bibliografia

  • Presente e imperfetto della Germania orientale (Il Mulino, 1969)
  • Introduzione a Solzenicyn, "L'arcipelago Gulag"; (2001)
  • Il sonno della memoria. L'Europa dei totalitarismi (Mondadori, 2001)
  • Ricordati che eri straniero (Qiqajon, 2005)

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