Bagnolo in Piano

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Bagnolo in Piano
comune
Bagnolo in Piano – Stemma Bagnolo in Piano – Bandiera
Bagnolo in Piano – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Reggio Emilia-Stemma.png Reggio Emilia
Sindaco Paola Casali (centrosinistra) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°46′00″N 10°41′00″E / 44.766667°N 10.683333°E44.766667; 10.683333 (Bagnolo in Piano)Coordinate: 44°46′00″N 10°41′00″E / 44.766667°N 10.683333°E44.766667; 10.683333 (Bagnolo in Piano)
Altitudine 32 m s.l.m.
Superficie 26 km²
Abitanti 9 536[2] (31-12-2010)
Densità 366,77 ab./km²
Frazioni Pieve Rossa, San Michele della Fossa, San Tomaso della Fossa[1]
Comuni confinanti Cadelbosco di Sopra, Correggio, Novellara, Reggio Emilia
Altre informazioni
Cod. postale 42011
Prefisso 0522
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 035002
Cod. catastale A573
Targa RE
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti bagnolesi
Patrono san Francesco di Paola
Giorno festivo 2 aprile
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Bagnolo in Piano
Posizione del comune di Bagnolo in Piano nella provincia di Reggio Emilia
Posizione del comune di Bagnolo in Piano nella provincia di Reggio Emilia
Sito istituzionale

Bagnolo in Piano (Bagnōl in Piân in dialetto reggiano[3]) è un comune italiano di 9.065 abitanti della provincia di Reggio Emilia in Emilia-Romagna.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Sito nella pianura Padana, Bagnolo in Piano è posto ad 8 km a nord di Reggio nell'Emilia. Il territorio comunale è composto, oltre che dal capoluogo, dalle frazioni di Pieve Rossa, San Michele della Fossa, San Tomaso della Fossa per un totale di 32 chilometri quadrati[4]. Il comune confina a nord con Novellara, ad est con Correggio, a sud con Reggio nell'Emilia e ad ovest con Cadelbosco di Sopra.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Reggio nell'Emilia.

Bagnolo in Piano appartiene alla zona climatica E[5].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Contea di Novellara e Gonzaga di Novellara e Bagnolo.

Secondo la tradizione, il toponimo Bagnolo sarebbe derivato da uno dei numerosi corsi d'acqua – il Flumen Baniolus – che attraversavano la piana che in origine altro non era se non un'estesa depressione (la Padusa) poi consolidatasi grazie ai detriti portati a valle dai fiumi.

Al 946 si fa unanimemente risalire la nascita della Bagnolo medievale allorché il vescovo di Reggio Emilia, Adelardo, assegna la chiesa di Santa Mustiola, posta presso il Castello di Bagnolo, all'illuminazione dell'altare dei martiri Grisante e Daria. Attorno al 1144 si hanno le prime notizie sulla Pieve di Bagnolo, poi denominata Pieve Rossa.

La Pieve Rossa.

Il 1335 segna una data importante: i Gonzaga assumono il dominio su Reggio Emilia, Bagnolo e Novellara. Queste ultime due resteranno nelle mani del più antico ramo cadetto gonzaghesco per quasi quattro secoli. Nel 1354 Feltrino Gonzaga, inviso al popolo, provvede a riedificare la rocca utilizzando pietre ricavate dagli edifici che le sue milizie abbatterono o danneggiarono durante la campagna di conquista. Il XIV secolo vede la nascita di Guido da Bagnolo che fu uomo di fiducia del re di Cipro e amico di Francesco Petrarca. Bagnolo affronta tempi bui all'epoca della guerra di successione spagnola quando (1702) le truppe francesi saccheggiano il borgo e distruggono la rocca. Nel 1709 i bagnolesi devono fare i conti con una terribile carestia.

Estintasi la casata dei Gonzaga nel 1728, il feudo passa nelle mani dell'imperatore Carlo IV che successivamente lo trasferisce al duca Rinaldo d'Este nel 1737. Successivamente agli eventi connessi con la Rivoluzione francese e l'impero napoleonico, il Comune venne ricostituito com'è attualmente con decreto di Luigi Carlo Farini del 4 dicembre 1859.

Durante la seconda guerra mondiale Bagnolo in Piano, così come buona parte d'Italia, patì a lungo le sofferenze legate al conflitto. Il 14 febbraio 1945, sotto il Torrazzo, furono fucilati dalla Brigata nera, allo scopo di fiaccare la numerosa resistenza locale, dieci cittadini bagnolesi. Il 3 marzo dello stesso anno, in località San Michele della Fossa, furono giustiziati otto detenuti del carcere di Reggio in rappresaglia della morte di quattro soldati tedeschi.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

La Chiesa Parrocchiale di San Francesco da Paola e Santa Maria Porziola (Santa Maria in Portiolo). Anticamente chiesa dell'annesso convento dell'Ordine dei Minimi Francescani. Fu eretta per volontà del conte Alfonso Gonzaga alla fine del XVI secolo. Conserva al suo interno alcune tele di scuola emiliana ed una pala d'altare del pittore ligure Carlo Bensa (1715-1785) raffigurante Santa Mustiola in adorazione della Vergine e di Gesù Bambino. Nell'annesso refettorio sono presenti affreschi raffiguranti Angeli e scenografie, risalenti al XVIII secolo.

Nella vicina frazione di Pieve Rossa si trova l'antica Pieve di Bagnolo; già citata nel XII secolo, si presenta ora nell'aspetto datole dal restauro effettuato negli anni cinquanta del Novecento. L'interno, a tre navate, conserva ancora le originali colonne in laterizio.

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

  • Il piccolo teatro, costruito negli anni venti del Novecento.

A pochi chilometri dal centro abitato è presente inoltre l'importante Collezione Salsapariglia[6] di motociclette e macchine agricole d'epoca.

Società[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Bagnolo in Piano[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[8]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Gli stranieri residenti nel comune sono 1.166, ovvero il 12,2% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[9]:

  1. India India, 225
  2. Marocco Marocco, 163
  3. Cina Cina, 141
  4. Romania Romania, 107
  5. Ucraina Ucraina, 78
  6. Tunisia Tunisia, 71
  7. Albania Albania, 69
  8. Moldavia Moldavia, 46
  9. Kosovo Kosovo, 46
  10. Polonia Polonia, 34

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'economia di Bagnolo, come quella dei comuni vicini, ha mantenuto un profilo prevalentemente agricolo fino agli anni sessanta; in seguito si è verificato un notevole sviluppo industriale e manifatturiero, a partire dal settore più direttamente legato all'agricoltura.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Bagnolo in Piano si trova a pochi chilometri dalle principali vie di comunicazione della provincia. È collegato con Reggio Emilia e il suo nuovo casello autostradale grazie al moderno Asse attrezzato Reggio-Bagnolo.

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Bagnolo è servita dalle stazioni di Bagnolo e Bagnolo Soave, poste lungo la linea ferroviaria Reggio-Guastalla. Nel territorio comunale bagnolese sorgono anche le due fermate di Pieve Rossa e San Tomaso.

La stazione di Reggio Emilia è la fermata ferroviaria più vicina lungo la linea Milano-Bologna. La nuova stazione di Reggio Emilia AV Mediopadana, posta sulla linea ad alta velocità Milano-Salerno, dista 4,5 km ed è collegata su ferro grazie alla linea Reggio Emilia - Guastalla, con fermata di interscambio a Reggio Mediopadana.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

La locale squadra di calcio è la Bagnolese che, dalla stagione 2009/10, disputa il campionato di Serie D.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Comune di Bagnolo in Piano - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 56.
  4. ^ Comuni Italiani.it - Bagnolo in piano, Clima e dati geografici. URL consultato il 25 dicembre 2011.
  5. ^ Comuni Italiani.it Clima e dati geografici. URL consultato il 25 dicembre 2011.
  6. ^ Sito ufficiale.
  7. ^ Dizionario Biografico Treccani.
  8. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 15 novembre 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]