Autogol

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L'autogol o autorete nella terminologia degli sport di squadra in cui il punteggio è assegnato mediante la segnatura di un gol (calcio, hockey ecc.), è il punto segnato da un giocatore nella propria porta a favore degli avversari.

La frase "fare autogol", è entrata nel linguaggio comune per indicare la gaffe di chi, involontariamente, parla od agisce contro il proprio interesse. Spesso la locuzione è usata anche in riferimento a decisioni prese da un governo, un ente, o un' istituzione che possono rivelarsi controproducenti.

[modifica] Nel calcio

Nel gioco del calcio per un lungo periodo è stato assegnato l'autogol anche quando la deviazione del difensore era minima e ininfluente, ma a partire dagli anni 2000, in seguito ad una direttiva della FIFA tesa a premiare gli attaccanti, l'autogol viene considerato tale solo se appare in modo evidente che l'attaccante non aveva intenzione di tirare in porta. Non sono quindi da considerarsi autogol i tiri già indirizzati verso la porta dall'attaccante, anche quando una deviazione risulta decisiva nello spiazzare il portiere o nell'indirizzare in rete un tiro altrimenti destinato ad uscire.

Un'autorete non può essere segnata direttamente su calcio d'inizio, calcio di punizione, calcio di rigore, rimessa dalla linea laterale, calcio di rinvio e calcio d'angolo. Se ciò accadesse, l'autogol non sarebbe valido, e verrebbe assegnato un calcio d'angolo alla squadra avversaria.[1]

Il calciatore che detiene il record di autogol in assoluto è il giamaicano Frank Sinclair con oltre 25 autoreti in carriera.[2] La classifica delle autoreti nella Serie A italiana è guidata da Franco Baresi e Riccardo Ferri con 8 autogol ciascuno. Ferri è citato nella canzone di Luciano Ligabue A che ora è la fine del mondo? nei versi: «La borsa sale / i maroni no / Ferri batte il record di autogol». Sono particolarmente famosi gli autogol segnati da Comunardo Niccolai, spesso spettacolari ed "imparabili". L'episodio più celebre e singolare fu una mancata autorete, verso la fine della partita Catanzaro-Cagliari del 13 febbraio 1972 (18ª giornata del campionato di calcio 1971-1972).

Alcune partite segnate da questi particolari eventi furono Aston Villa-Leicester City, gara di campionato inglese del 1976 durante la quale il difensore inglese dell'Aston Villa Chris Nicholl segnò tutti e quattro le reti del 2-2 finale; Anderlecht-Germinal Ekeren (3-2) nella quale il calciatore belga Staf Van Den Buys segnò tre autoreti; Georgia-Italia del 5 settembre 2009, valevole per le qualificazioni a Sudafrica 2010, nella quale Kakhaber Kaladze determinò la vittoria dell'Italia con due autogol.

Nel 1994 un autogol costò la vita al difensore colombiano Andrés Escobar, assassinato al suo rientro in patria dopo aver segnato l'autorete che causò l'eliminazione della nazionale dal campionato mondiale.[3]

[modifica] Note

  1. ^ Tabella riepilogativa sulle riprese di gioco - Regola 8 "L'inizio e la ripresa del gioco" (PDF), p. 99. aia-figc.it
  2. ^ Primati, omicidi e canzoni Da Zoccola fino a Kaladze, la dura vita degli auto-bomber archiviostorico.corriere.it
  3. ^ Marco Regazzoni. Morire per un Autogol: Andrés Escobar in sportvintage.it. 3 maggio 2009. URL consultato il 23 giugno 2011.
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