Aurelio de' Giorgi Bertola

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Aurelio de' Giorgi Bertola

Aurelio de' Giorgi Bertola (Rimini, 4 agosto 1753Rimini, 30 giugno 1798) è stato un poeta e scrittore italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Compì i primi studi presso il seminario di Todi e a soli quindici anni entrò nell'abbazia senese di Monte Oliveto, dal quale presto fuggì per arruolarsi in Ungheria. A causa della sua debole costituzione dovette però abbandonare la vita militare e riprendere quella del monastero dove fu riaccolto con l'incarico di lettore.

Fin dagli esordi mostrò un acuto interesse per le correnti preromantiche d'ol­tralpe e nel 1774, con il "Saggio di Ode italiane" e il carme "Le notti Clementine", pubblicato con il titolo "La Notte" , acquistò una certa notorietà letteraria.

Assunse il ruolo di docente di storia e geografia nell'Accademia della Marina, a Portici. In questa fase artistica risentì dell'influenza di Sannazzaro e di Metastasio. In un secondo tempo si avvicinò al sensismo.[1] Negli anni successivi si impegnò in molte traduzioni di opere straniere oltre a pubblicare idilli, favole, saggi, impressioni di viaggi.

Nell'ultimo periodo di vita si entusiasmò per la Rivoluzione francese e pubblicò in Romagna il Giornale patriottico. Del 1795 una delle sue opere più famose, Viaggio sul Reno.

[modifica] Pubblicazioni

[modifica] Bibliografia

  • G.Pecci, Studi su Aurelio Bertòla, Bologna, 1954
  • Aurelio De Giorgi Bertola, Favole, a cura di Alice Di Stefano, Roma, Aracne, 2007.

[modifica] Note

  1. ^ "Le muse", De Agostini, Novara, 1964, Vol.II, pag.226-227

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