Associazione Nazionale Partigiani d'Italia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
Abbreviazione ANPI
Tipo Ente morale
Fondazione 5 aprile 1945
Scopo tutela e valorizzazione della memoria e dei valori della Resistenza
Sede Bandiera dell'Italia Roma
Presidente Bandiera dell'Italia Carlo Smuraglia
Sito web

L'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI) è un'associazione fondata dai partecipanti alla Resistenza italiana contro l'occupazione nazi-fascista nella seconda guerra mondiale. Nata a Roma nel 1944 mentre nel Nord Italia la guerra era ancora in corso, è stata costituita come ente morale il 5 aprile 1945.

Indice

[modifica] Storia

L'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI) fu costituita a Roma il 6 giugno 1944[1], mentre ancora il Nord Italia stava subendo l'occupazione nazifascista, da volontari che avevano preso parte alla guerra partigiana nelle regioni del Centro Italia.

Forlì: Monumento ai caduti nei lager nazisti e in tutte le prigionie

Dopo la Liberazione essa si diffuse in tutto il Paese: anche nel Sud Italia, dove gli episodi di resistenza erano stati rari, ma dalle cui regioni provenivano molti dei partigiani che avevano militato nelle formazioni del Centro-Nord e all'estero (Jugoslavia, Albania, Grecia, Francia).

Alla data del 5 aprile del 1945, giorno in cui venne designata come ente morale, l'ANPI comprendeva unitariamente tutti i partigiani italiani ed era retta da un consiglio formato da rappresentanti delle varie formazioni che avevano operato in tempo di guerra (Brigate Garibaldi, Giustizia e libertà di Ferruccio Parri, autonome, Brigate Matteotti, Mazzini, cattoliche), ma già nel primo Congresso nazionale, indetto a Roma nel 1947, fra le varie componenti emersero divergenze in ordine a questioni di politica interna ed estera, che comportarono la fuoriuscita:

[modifica] I congressi

I congressi nazionali dell'ANPI sono:[2][3][4][5]:

  1. Roma, 6-9 dicembre 1947.
  2. Venezia, 19-21 marzo 1949
  3. Roma, 27-29 giugno 1952
  4. Milano, 6-8 aprile 1956
  5. Torino, 19-21 giugno 1959
  6. Roma, 14-16 febbraio 1964
  7. Bologna, 18-21 marzo 1971
  8. Firenze, 4-7 novembre 1976
  9. Genova, 26-29 marzo 1981
  10. Milano, 10-13 dicembre 1986
  11. Bologna, 2-5 giugno 1991
  12. Napoli, 28-30 giugno 1996
  13. Abano Terme (PD), 29-31 marzo 2001
  14. Chianciano Terme (SI), 24-26 febbraio 2006
  15. Torino, 24-27 marzo 2011[6]:

[modifica] Finalità

Obbiettivi dell'ANPI sono la valorizzazione del ruolo storico svolto dalla lotta partigiana anche mediante la promozione di ricerche e testimonianze, la difesa dal vilipendio e dal revisionismo, il sostegno ideale ed etico dei "valori di libertà e democrazia" alla base della Costituzione della Repubblica Italiana del 1948 nata dalla Resistenza.

[modifica] Soci

Tessera del terzo congresso nazionale dell'ANPI, Roma, 1952
« Io mi iscrivo all'ANPI perché la Resistenza non sia solo memoria del passato ma pratica del presente. »
(Campagna di tesseramento degli artisti all'ANPI[7])

A differenza di altre associazioni reducistiche, possono oggi iscriversi all'ANPI, oltre alle categorie illustrate nell'articolo 23 del suo Statuto[8] ("partigiani, patrioti, componenti delle Forze Armate che hanno combattuto contro i tedeschi dopo l'armistizio, incarcerati o deportati – durante la Guerra di Liberazione – per attività politiche o per motivi razziali, militari internati e che non abbiano aderito alla RSI"), anche tutti i cittadini maggiorenni[9], senza alcuna distinzione di età, che dichiarino e sottoscrivano di essere "antifascisti" unitamente agli obbiettivi dell'associazione.

Grazie a questa possibilità, introdotta nel 2006 al 14º congresso[10], l'ANPI ha dato concretamente avvio al ricambio generazionale all'Associazione, che conta tra le sue fila, al 2010, circa 110.000 iscritti[11][12][13]: in particolare, oltre al 10% di iscritti di partigiani storici e di patrioti delle Squadre di Azione Patriottica e dei Gruppi di Azione Patriottica, c'è un altro 10% di giovani fra i 18 e i 30 anni, mentre la gran parte degli iscritti (60-65%) appartiene alla fascia d'età 35-65 anni. Nel giro di tre anni, dal 2006 al 2009, si è così passati da 83.000 a 110.000 iscritti[11], con un gran numero di giovani "antifascisti" eletti alle cariche direttive a livello locale e nazionale.

Nel giugno 2010, da un'idea di Dacia Maraini e Concita De Gregorio, è partita una campagna di tesseramento degli artisti a cui hanno aderito numerosi artisti e intellettuali, fra cui: Fiorella Mannoia, Mario Monicelli, Neri Marcorè, Simone Cristicchi, Emma Dante, Gigi Proietti, Moni Ovadia, Ugo Gregoretti, Marco Bellocchio, Giorgia, Monica Guerritore, Sabrina Ferilli, Massimo Carlotto, Emma Dante, Roberta Torre, Irene Grandi, Matteo Garrone, Roberto Citran, Giuliano Montaldo, Paolo Sorrentino, Gustavo Zagrebelsky, Margherita Hack, Vincenzo Consolo, Marco Paolini, Liliana Cavani, Toni Servillo, Andrea Camilleri, Cristina e Francesca Comencini, Serena Dandini, Giancarlo De Cataldo, Ellekappa, Claudia Mori, Simona Marchini, Fabrizio Gifuni, Nicky Nicolai, Dario Fo e Franca Rame, Michele Placido, Sergio Staino, Lidia Ravera, Nadia Urbinati, Vauro, Lucio Villari[7][14].

[modifica] Struttura

Il labaro dell'associazione provinciale di Genova dell'ANPI

Man mano che passa il tempo, le sezioni ANPI aumentano. Attualmente l'associazione è organizzata in comitati provinciali, regionali, sezioni comunali, mandamentali, di quartiere, e circoli. L'associazione ha sede nazionale in Roma, Via degli Scipioni, 271.

Arrigo Boldrini è stato Presidente dell'ANPI dal primo congresso (1947) fino al 2006, in occasione del quattordicesimo congresso, nel quale è stato proclamato Presidente onorario, ed è stato eletto Presidente Agostino (detto Tino) Casali[5].

Dal 17 giugno 2009 Tino Casali è Presidente onorario; Raimondo Ricci è il Presidente Nazionale e Armando Cossutta è Vice Presidente Vicario Nazionale[15].

Il 16 aprile 2011 il Comitato Nazionale dell'ANPI elegge le nuove cariche: Carlo Smuraglia, partigiano combattente, avvocato, senatore e docente di diritto del lavoro, è eletto nuovo presidente nazionale; sono eletti vicepresidenti: Armando Cossutta, Luciano Guerzoni, Giovanna Stanka Hrovatin, Lino "William" Michelini, Carla Nespolo, Marisa Ombra, Alessandro Pollio Salimbeni e Massimo Rendina[16]. Segreteria Nazionale: Carlo Smuraglia (Presidente), Luciano Guerzoni, Marisa Ferro, Carla Argenton, Andrea Liparoto.

[modifica] Patria Indipendente

L'ANPI pubblica dal 1952 la rivista mensile Patria Indipendente[17], le cui tematiche sono prevalentemente di carattere storico-politico, oltre che di segnalazione e cronaca di eventi, usualmente legati alla Resistenza. Il direttore responsabile è (2009) Wladimiro Settimelli.

[modifica] Festa nazionale dell'ANPI

Dal 2008, con cadenza biennale e sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si svolge la Festa nazionale dell'ANPI, volta a ribadire, con una serie di appuntamenti, di incontri, di dibattiti e di musica, i valori dell'antifascismo, della pace e della democrazia[18]. La terza edizione si svolgerà a Marzabotto, dal 14 al 17 giugno 2012[19].

[modifica] Edizioni

Anno Titolo Data Luogo
2008 Resistenze ANPI. Democrazia è antifascismo dal 20 al 22 giugno Gattatico (Reggio Emilia), Museo Cervi
2010 Italiani, di Costituzione dal 24 al 27 giugno[20] Ancona, Mole Vanvitelliana

[modifica] Note

  1. ^ Chi siamo. URL consultato il 23-11-2010.
  2. ^ I dieci congressi nazionali dell'ANPI, supplemento al n. 9/10 del 1991 di Patria Indipendente; pubblicato in occasione dell'11º congresso.
  3. ^ Il programma del Congresso nazionale
  4. ^ Documento
  5. ^ a b in morte di Boldrini
  6. ^ Documento politico-programmatico per il 15º congresso nazionale dell'ANPI
  7. ^ a b Campagna di tesseramento degli artisti all'ANPI. Da un'idea di Dacia Maraini e Concita De Gregorio. anpi.it. URL consultato il 26-11-2010.
  8. ^ Statuto. URL consultato il 23-11-2010.
  9. ^ Regolamento nazionale ANPI
  10. ^ Documento orientativo per il 14º Congresso Nazionale ANPI, 2006. URL consultato il 23-11-2010.
  11. ^ a b Maria Cristina Carratù. «La carica dei partigiani junior. ANPI, tanti iscritti sotto il 30 anni». La Repubblica, 22 aprile 2010. URL consultato in data 18-05-2010.
  12. ^ Gabriella Gallozzi. ««Mi iscrivo all'Anpi perché...» La carica dei giovani partigiani». l'Unità, 9 giugno 2010. URL consultato in data 16-06-2010.
  13. ^ Al 2007 i soci risultavano essere 100.917
  14. ^ Dacia Maraini. «Tutti quei giovani che s' iscrivono all' Anpi». Corriere della Sera, 29 giugno 2010. URL consultato in data 30-06-2010.
  15. ^ organi dirigenti
  16. ^ L'Anpi coscienza critica dell'Italia. anpi.it. URL consultato il 18-04-2011.
  17. ^ Patria indipendente online
  18. ^ Festa nazionale dell'ANPI. URL consultato il 18-05-2010.
  19. ^ A Marzabotto la terza festa nazionale dell'Anpi
  20. ^ Il programma della seconda festa dell'ANPI. URL consultato il 30-11-2010.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Altre lingue