Arturo Schwarz
Arturo Umberto Samuele Schwarz (Alessandria d'Egitto, 3 febbraio 1924) è uno storico dell'arte, saggista, docente, scrittore e poeta italiano.
Nato in una famiglia di origine ebraica, da padre tedesco e madre italiana, visse in Egitto fino al 1949, quando ne fu espulso per la sua presunta attività sionista. Si trasferì allora in Italia, stabilendosi a Milano.
Ha scritto numerosi libri e saggi sulla kabbalah, sul tantrismo, sull'alchimia, sull'arte preistorica e tribale, sull'arte e la filosofia dell'Asia e sull'anarchia.
È un importante collezionista d'arte. In particolare ha posseduto numerose opere di Marcel Duchamp, André Breton, Man Ray, Jean Arp e di altri, soprattutto dadaisti e surrealisti. E' stato il primo, in un suo libro su Man Ray, a rivelarne il vero nome.
È membro della board of governors dell'Università di Tel Aviv, della Bodalerle Accademy of Art and Design di Gerusalemme e del Tel Aviv Museum of Art; è membro fondatore e honorary fellow dell'Israel Museum di Gerusalemme e del Tel Aviv Museum of Art, oltre ad essere membro fondatore della Università Ben Gurion del Negev.
Nel 1996 gli è stata conferita dall'Università di Tel Aviv la Laurea Honoris Causa di Doctor Philosophiae in riconoscimento della sua attività culturale. Nello stesso anno gli è stato attribuito il Premio Frascati per la sua attività nel campo della poesia.
Il 6 marzo 1998 gli è stato conferito il "Diploma di Prima Classe con Medaglia d'oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte" dal Presidente della Repubblica italiana, Oscar Luigi Scalfaro, su segnalazione del ministro Walter Veltroni. Nello stesso anno ha donato una sua collezione di 700 pezzi di opere d'arte all'Israel Museum di Gerusalemme.
[modifica] Bibliografia
- Sono ebreo, anche. Riflessioni di un ateo anarchico, Garzanti, 2007
- Tutte le poesie, quasi (1941-2007), Moretti & Vitali, 2007
- Il mondo accanto, Book, 2006
- Cabbalà e alchimia. Saggi sugli archetipi comuni, Garzanti, 2004
- Pietro Coletta. La virtù del virtuale, Moretti & Vitale, 2003
- Renzo Margonari. Alchimie dell'inconscio, Casa del Mantegna, 2003
- L'immaginazione alchemica, ancora, Moretti & Vitale, 2000
- Cabbalà e alchimia. Saggio sugli archetipi comuni, La Giuntina, 1999
- Man Ray, Giunti, 1998
- Breton e Trotsky. Storia di un'amicizia, Massari, 1997
- Fabio De Sanctis. La memoria del viaggio-La memoire du voyage, Bora, 1997
- L'avventura surrealista. Amore e rivoluzione, anche, Massari, 1997
- La Sposa messa a nudo in Marcel Duchamp, anche, Einaudi, 1997
- Introduzione all'alchimia indiana, Laterza, 1984
- L'arte dell'amore in India e Nepal, Laterza, 1980
- Anarchia e creatività, La Salamandra, 1981