Arrigo Cajumi
Arrigo Cajumi (Torino, 22 ottobre 1899 – Milano, 7 ottobre 1955) è stato un giornalista, scrittore e critico letterario italiano.
Durante il fascismo fu tra gli animatori della rivista La Cultura, su cui scrisse di Marcel Proust, George Sand, André Chevrillon, Aldous Huxley, Maurice Barrès e Ernest Renan). Scrisse anche sulle riviste di Piero Gobetti, Il Baretti e La Rivoluzione liberale. Nel dopoguerra lavorò nel settimanale Il Mondo, dove teneva la rubrica Pot-Pourri, e nel quotidiano La Stampa.
Ha inoltre prefato o curato opere di Francesco Domenico Guerrazzi, Carlo Bini, Enrico Thovez, Niccolò Tommaseo, Ferdinando Neri, Cesare de Lollis, Luigi Ambrosini (le Cronache del Risorgimento), Ernesto Ragazzoni, T. E. Lawrence, Anatole France, Pierre Choderlos de Laclos, Charles Augustin Sainte-Beuve, Molière (di cui ha tradotto nel 1924 Il misantropo), Paul Bourget, Paul-Louis Courier (Processo a un liberale: libelli) e Claude Godard d'Aucour (Themidore, ou Mon histoire et celle de ma maîtresse).
Le sue lettere a Giovanni Ansaldo (giornalista) 1927-1931 con alcuni inediti sono usciti, a cura di Giuliano Torlontano, sulla rivista Nuova Antologia.
[modifica] Opere principali
- Galleria: saggi di varia letteratura, Buratti, Torino 1930
- I cancelli d'oro: profili e parabole, Corbaccio, Milano 1936
- Il passaggio di Venere, De Silva, Torino 1948; n. ed. Lindau, Torino 2002
- Pensieri di un libertino: uomini e libri 1935-1945, Longanesi, Milano 1947; Einaudi, Torino 19502
- Ricordi e letture, L'industria, Milano 1952
- Colori e veleni: saggi di varia letteratura, prefazione di Pietro Paolo Trompeo, ESI, Napoli 1956
- L'offensiva scritta col lapis: 22 ottobre-4 novembre 1918, La vita felice, Milano 1994 (diario di guerra)
[modifica] Bibliografia
- Felice Del Beccaro, CAJUMI, Arrigo in Mario Caravale (a cura di), Dizionario Biografico degli Italiani, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1973, vol. XVI.
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