Aroldo II d'Inghilterra

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Miniatura rappresentante Aroldo II con un falcone in mano, mentre è a cavallo.

Aroldo II d'Inghilterra, in inglese Harold Godwin(e)son (ca. 1022Hastings, 14 ottobre 1066), fu il secondo e ultimo re d'Inghilterra appartenente ai Sassoni, e regnò dal 5 gennaio al 14 ottobre 1066.

La morte di Aroldo raccontata nell'Arazzo di Bayeux.

Indice

[modifica] Biografia

Aroldo era figlio di Godwin conte del Wessex e della seconda moglie Gytha Thorkelsdaettir e sua sorella Edith era la Regina consorte di Edoardo il Confessore (1042-1066).

Aroldo accompagnò il padre in esilio nel 1051 e quando questi morì ne prese il posto come conte di Wessex; la figura più importante dopo il re. Conquistò la gloria in una serie di campagne contro il Galles Sposò nel 1064 Aldith, figlia di Aelfgar, conte di Mercia dalla quale ebbe due figli Harold e Ulf. Aroldo ebbe molti figli illegittimi da Ealdgyth Swan-neck la sua famosa amante.

Stemma di Aroldo II.

Nel 1066, alla morte del re Edoardo il Confessore, Aroldo si prese la corona e il trono. Guglielmo, duca di Normandia, dichiarato successore al trono dallo stesso Edoardo, dichiarò guerra ad Aroldo. Anche Harald III di Norvegia dichiarò guerra ad Aroldo in quanto pretendeva di essere il legittimo erede al trono, sbarcò nel nord dell'Inghilterra e dopo aver sconfitto a York una resistenza locale si impossessò di queste terre. Aroldo decise di andargli contro, il 20 settembre partì da Londra con un esercito, allargando le sue schiere durante il viaggio con delle milizie contadine. Aroldo arrivò a York il 24 settembre, il giorno seguente sferrò un attacco a sorpresa alle truppe di Harald, la battaglia di Stamford Bridge vide una grande vittoria di Aroldo, durante il combattimento Harald morì, così i pochi superstiti Norvegesi fuggirono. Nonostante la schiacciante vittoria sassone la situazione era ancora grave, infatti nel sud dell'Inghilterra era appena sbarcato Guglielmo con un forte esercito di professione e aveva conquistato la cittadina di Hastings.

Allora Aroldo iniziò una nuova marcia forzata e durante i viaggi riempiva le file del suo esercito che erano cadute a Stamford Bridge, riuscendo a creare un esercito di nuovamente 7.000 unità, dopo una breve pausa a Londra, il 13 ottobre si ritrovò nei pressi di Hastings. Il giorno seguente ci fu l'importante battaglia di Hastings, dove Aroldo sfruttò una collinetta per costringere il nemico a trovarsi in campo svantaggiato, ma ciò non bastò visto che le truppe di Aroldo fecero degli errori strategici inseguendo a gruppi unità normanne in ritirata, facendosi poi accerchiare e massacrare. Aroldo fu ucciso durante la battaglia: una freccia lo colpì all'occhio e in pochi istanti, approfittando di quell'attimo di vulnerabilità, quattro cavalieri normanni lo raggiunsero e lo fecero a pezzi. La sorte del suo cadavere è discussa: secondo alcune testimonianze Guglielmo rifiutò di dargli sepoltura. Secondo altre sarebbe stato sepolto nell'abbazia di Waltham, così come si ritiene che sarebbe stato sepolto in un primo momento nell'abbazia di Battle, sorta nei luoghi della battaglia di Hastings. Infine secondo alcune fonti fuggì con pochi fidi in Cornovaglia dove morì intorno all'anno 1080 (Ian W. Walker e studi in cui ha collaborato). Si tratta probabilmente di leggende, dovute probabilmente al fatto che molti sassoni amavano pensare che il loro ultimo re fosse ancora vivo.

[modifica] Bibliografia

  • Gilbert K. Chesterton, Una breve storia d'Inghilterra, Soveria Mannelli: Rubbettino Editore, 2003.
  • Norman Davies, Isole. Storia dell'Inghilterra, della Scozia, del Galles e dell'Irlanda, Milano: Pearson Paravia Bruno Mondadori, 2007.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti


Predecessore:
Edoardo il Confessore
Re degli Anglosassoni
1066
Successore:
Fine di questo titolo
Re d'Inghilterra
1066
Successore:
Guglielmo il Conquistatore



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