Arni (Stazzema)
| Arni frazione |
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| Dati amministrativi | |||||
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| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°0′0″N 10°19′0″E / 44°N 10.31667°ECoordinate: 44°0′0″N 10°19′0″E / 44°N 10.31667°E | ||||
| Altitudine | 916 m s.l.m. | ||||
| Abitanti | 280 (2010) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 55040 | ||||
| Prefisso | 0584 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Patrono | S.Agostino | ||||
| Localizzazione | |||||
Arni è una frazione paese del comune di Stazzema situata nell'alta Versilia. Dista da Stazzema circa 20 km.[1]
Indice |
[modifica] Geografia
Si può giungere al paese dalla Versilia passando per il Foro o galleria del Cipollaio se si proviene da Seravezza o giungendo da Massa da Pian della Fioba, attraverso il Passo del Vestito, o costeggiando il torrente Turrite Secca in direzione Castelnuovo Garfagnana da Lucca.
[modifica] Topologia
Il paese è diviso in due parti: Arni di sopra, Arni propriamente detto dagli abitanti, e Arni di sotto, più a fondo valle, detto Campagrina. Da una ricerca svolta nel 2005 dall'Universita di Pisa, risulta che gli abitanti di Arni sono tutti di sangue puro essendo le 4 famiglie originali imparentate tutte tra di loro.
[modifica] Economia
In esso si sviluppavano un tempo attività agro-pastorali in particolare di ovini con produzione di latte, formaggi e lana. Ora tale attività si è largamente diluita e gli alpeggi attorno ai monti Sumbra e Sella sono abitati da caproni selvatici. Per lungo tempo l'economia del paese è stata legata all'escavazione del marmo in particolare del tipo bianco arabescato Faniello, anche se un tempo vi erano cave di Calacatta e del raro e più pregiato bianco statuario. Si hanno notizie di tale attività già a partire dal 1849[2], nella miniera aperta da Saucholle Henruaux.
Oltre al marmo, i monti che circondano Arni sono ricchi di piombo argentifero, di rame piritoso e di strati di navacolite e di calciscisto.[3]
[modifica] Monumenti
E' da ricordare il posizionamento di una statua di Nostra Signora Maria, detta Madonna del Cavatore, in alto sopra il paese di Arni, per la pericolosità in passato dell'estrazione del marmo, causa frequente di decessi tra i cavatori, spesso stessi abitanti di Arni. La si festeggia il 12 agosto, in ricordo dei caduti nell'estrazione del marmo.
I lavori per la costruzione della chiesa iniziarono nel corso del 1822, terminando il 24 settembre sotto la cura del vescovo di Sarzana. Nel 1835 la chiesa diveniva cappellania curata per volontà del vescovo di Massa e parrocchia a partire dal 19 gennaio del 1947[4].
[modifica] Collegamenti
- La stazione meteorologica presente nel territorio della frazione: [1]
[modifica] Note
- ^ La frazione di Arni nel comune di Stazzema. URL consultato il 27-05-2010.
- ^ In borgo di Arni, Stazzema. inversilia.org. URL consultato il 27-05-2010.
- ^ Stazzema. URL consultato il 27-05-2010.
- ^ Arni di Stazzema e le cave di marmo bianco statuario. versilia.org. URL consultato il 27-05-2010.
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