Armistizio lungo
L''armistizio lungo o armistizio di Malta, siglato il 29 settembre del 1943, è l'atto nel quale vennero precisate le condizioni di resa imposte al Regno d'Italia dagli Alleati nell'ambito della Seconda guerra mondiale. Il testo precisava le disposizioni della resa senza condizioni già contenute genericamente nell'armistizio di Cassibile (larmistizio corto) firmato il 3 settembre dal generale Giuseppe Castellano.
[modifica] Condizioni
Il documento, firmato alle 11:30 a bordo della corazzata britannica Nelson dal generale Eisenhower per gli Alleati e dal maresciallo Badoglio per l'Italia, constava di 44 articoli. Il nome ufficiale in italiano è Condizioni aggiuntive di armistizio con l'Italia mentre quello in inglese è Instrument of surrender of Italy. Al suo interno vengono precisati i dodici punti contenuti nell'armistizio corto e ne vengono aggiunti altri tra cui:
- Art. 29. Benito Mussolini, i suoi principali associati fascisti e tutte le persone sospette di aver commesso delitti di guerra o reati analoghi […] saranno immediatamente arrestati e consegnati alle Forze delle Nazioni Unite.
- Art. 30. Tutte le organizzazioni fasciste, compresi tutti i rami della milizia fascista (MVSN), la polizia segreta (OVRA) e le organizzazioni della Gioventù Fascista saranno, se questo non sia già stato fatto, sciolte in conformità alle disposizioni del Comandante Supremo delle Forze Alleate. Il Governo italiano si conformerà a tutte le ulteriori direttive che le Nazioni Unite potranno dare per l'abolizione delle istituzioni fasciste, il licenziamento ed internamento del personale fascista, il controllo dei fondi fascisti, la soppressione dell'ideologia e dell'insegnamento fascista.
- Art. 31. Tutte le leggi italiane che implicano discriminazioni di razza, colore, fede od opinione politica saranno, se questo non sia già stato fatto, abrogate, e le persone detenute per tali ragioni saranno, secondo gli ordini delle Nazioni Unite, liberate e sciolte da qualsiasi impedimento legale a cui siano state sottomesse.
- Art. 33 (A). Il Governo italiano adempirà le istruzioni che le Nazioni Unite potranno impartire riguardo alla restituzione, consegna, servizi o pagamenti quale indennizzo (payments by reparation of war) e pagamento delle spese di occupazione.
- Art. 37. Verrà nominata una Commissione di controllo che rappresenterà le Nazioni Unite, incaricata di regolare ed eseguire il presente atto in base agli ordini e alle direttive generali del Comandante Supremo delle Forze Alleate.
Durante la riunione per la firma della resa fu anche concordato che l'Italia avrebbe dichiarato ufficialmente guerra alla Germania nazista.
[modifica] Bibliografia
- Ivan Palermo, Storia di un armistizio, Le Scie, Mondadori, Milano, 1967
[modifica] Collegamenti esterni
- Il testo dell'armistizio corto siglato a Cassibile dal generale Castellano il 3 settembre 1943
- Il testo dell'armistizio lungo siglato a Malta dal Presidente del Consiglio, maresciallo d'Italia Pietro Badoglio il 29 settembre 1943