Armistizio
L'armistizio (sostantivo maschile, dal latino moderno armistitium, composto di arma, "armi", ed il tema di stare, "fermarsi") è un accordo fra stati belligeranti che sospende totalmente o parzialmente, a tempo determinato o indeterminato le ostilità.
È una convenzione militare ed è di competenza dei comandi militari. Esso non significa cessazione dello stato di guerra, perciò sussistono sempre i diritti e i doveri dei belligeranti e rimangono in vigore sia la legge penale militare di guerra, sia l'esercizio della giurisdizione militare di guerra.
Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite impone spesso o cerca di imporre un cessate il fuoco per trovare risoluzioni sulle parti belligeranti.
L'aspetto chiave in un armistizio è il fatto che "tutti i combattimenti si concludono senza che nessuno si arrenda". Questo è in contrasto con una resa incondizionata, che è una resa senza condizioni, ad eccezione di quelle previste dal diritto internazionale.
[modifica] Voci correlate
- Armistizio di Cassibile (1943)
- Armistizio di Compiègne (1918)
- Armistizio di Villa Giusti (1918)
- Armistizio di Cormons (1866)
- Armistizio di Nikolsburg (1866)
- Armistizio di Villafranca (1859)
- Armistizio di Vignale (1849)
- Armistizio di Salasco (1848)
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