Armando Rigobello

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Armando Rigobello (Badia Polesine, 1924) è un filosofo italiano, rappresentante del personalismo di ispirazione cristiana.

È stato allievo a Padova di Luigi Stefanini; dal 1963 al 1974 ha insegnato Storia della filosofia e Filosofia morale all'Università di Perugia; dal 1974 al 1982, Storia della filosofia nell'Università di Roma.

Ha continuato ad insegnare fino al 2009 presso l'università privata LUMSA di Roma dopo esserne stato, nel 1989 e fino al 1991, il primo Rettore.

Studioso e teoreta dai multiformi interessi filosofici che vanno dalla metafisica, all'etica, alla filosofia politica, ha avuto una nutrita schiera di allievi divenuti in seguito affermati studiosi come: Luigi Alici, Enrico Berti, Paolo Nepi, per citarne solo alcuni.

Indice

[modifica] Pensiero

Armando Rigobello esclude che il personalismo possa considerarsi una dottrina filosofica definita e ritiene che invece esso sia un voler riportare in primo piano il concetto di "persona" così come rivendicava Emmanuel Mounier nella rivista Esprit pubblicata negli anni '30.

La persona deve essere intesa in un senso diverso da quello giuridico o filosofico tomistico: il concetto non va confuso altresì con quello di "esistenza" della filosofia esistenzialistica che nega la possibilità che il soggetto possa governare la sua vita. Infine la persona pur nella sua realtà non va confusa con la sostanza metafisica aristotelica.

Il personalismo ha inoltre una sua valenza etica e politica nell'analisi della realtà sociale in cui la persona esprime il suo dissenso, non su basi ideologiche ma come critica del sistema dominante. .[1] [2]

Il personalismo italiano rappresentato da Luigi Stefanini, Armando Carlini e Luigi Pareyson si distingue da quello francese nella critica al sistema neoidealistico che non ha attecchito nella filosofia d'oltralpe.

[modifica] Opere

Rigobello ha ripreso le sue tematiche più caratteristiche riguardo alla struttura della persona umana e le sue implicazioni metafisiche nell'agile saggio intitolato Prossimità e ulteriorità (Rubbettino editore, 2009). Inoltre, da sempre interessato all'ermeneutica e gran conoscitore dell'opera di Paul Ricoeur, ha pubblicato L'apriori ermeneutico (Rubbettino editore, 2007). Tra le sue opere più famose:

  • Il contributo filosofico di E. Mounier (Roma, 1955),
  • I limiti del trascendentale in Kant (Milano, 1963),
  • Perché la filosofia (Brescia, 1980),
  • Autenticità nella differenza (Roma, 1989),
  • L'estraneità interiore (Roma, 2001),
  • Prossimità e ulteriorità (Roma, 2009)

[modifica] Note

  1. ^ Cfr. AA.VV., Estraneità interiore e testimonianza. Studi in onore di Armando Rigobello, a cura di A. Pieretti, Edizioni Scientifiche Italiane, Perugia 1995.
  2. ^ Biografia, pensiero e opere di A. Rigobello in Bollettino della Società Filosofica Italiana (gennaio - aprile 2002) nella rubrica Filosofi allo Specchio, pp. 10 - 15.

[modifica] Bibliografia

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