Armando Bottin
Armando Bottin (Anzio, 18 settembre 1942 – Romford, 5 aprile 1989) è stato un attore e pugile italiano.
Terzo di quattro figli, a ventuno anni diventa campione regionale e vice campione italiano di boxe dilettanti categoria mediomassimi, in seguito gareggia e si piazza spesso in buone posizioni a manifestazioni di culturismo.
Più avanti intraprende la carriera di stuntman ed attore cinematografico con il paesano Giovanni Cianfriglia ed il fratello Luciano Bottin, prendendo come esempio il suo mito Mr. Universo Steve Reeves e girando lungometraggi sotto la regia di Demofilo Fidani, Luchino Visconti, Pier Paolo Pasolini, Damiano Damiani, Bruno Corbucci, Vittorio De Sica, Enzo G. Castellari, Fernando Di Leo.
Sposatosi, si trasferisce in Inghilterra dove gestisce palestre e piscine e pratica triathlon a livello agonistico.
Usando anche altri nomi d'arte quali Johnny Kissmuller Jr. e Gordon Steve, Armando Bottin interpreta diversi film negli anni sessanta / settanta affiancando spesso grandi attori come Totò, Ursula Andress, Franco e Ciccio, Orson Welles, Rod Steiger, Bud Spencer e Terence Hill.
[modifica] Filmografia
- I dieci gladiatori
- Karzan il favoloso uomo della jungla di Demofilo Fidani (1972)
- Le streghe di Pier Paolo Pasolini, Luchino Visconti, Franco Rossi, Vittorio De Sica, Mauro Bolognini. (1967)
- Due bianchi nell'Africa nera di Bruno Corbucci (1970)
- Colpo in canna di Fernando Di Leo (1975)
- Un genio, due compari, un pollo di Damiano Damiani (1975)
- Keoma di Enzo G. Castellari (1976)
- Uno straniero a Paso Bravo di Salvatore Rosso (1968)
- Agente 3S3: passaporto per l'Inferno di Simon Sterling (Sergio Sollima) (1965)
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