Armanda Giambrocono Guiducci
Armanda Guiducci (Napoli, 1923 – 1992) è stata una scrittrice e critica letteraria italiana.
[modifica] Biografia
Si laureò in Filosofia, all'Università di Milano, fu allieva di Antonio Banfi, uno dei personaggi di spicco della cultura italiana del tempo. Ha collaborato dagli anni cinquanta in poi a numerose riviste letterarie e politiche della sinistra critica in Italia. Nel 1955, Franco Fortini, Luciano Amodio e Roberto Guiducci e lei, lanciarono la rivista politico-letteraria Ragionamenti, di cui la Guiducci divenne direttore. Collabora inoltre a Arguments, Cultura e Realtà di Pavese, Passato e Presente, Opinioni, Tempi moderni ed altre. Ha collaborato agli studi su Gramsci in La città Futura e tradotto libri stranieri sulla critica letteraria. Appassionata studiosa di antropologia culturale, etnologia e psicoanalisi, partecipò attivamente al movimento femminista italiano. Ha curato sceneggiature culturali per la televisione svizzera.
[modifica] Bibliografia
- La domenica della rivoluzione 1961
- Poesie per un uomo 1965
- Dallo zdanovismo allo strutturalismo 1967
- Il mito Pavese 1967
- Invito alla lettura di Pavese 1972
- La mela e il serpente 1974
- Due donne da buttare 1976
- La donna non è gente 1977
- All'ombra di Kali 1979
- Letteratura della nuova Africa (in collaborazione con Lina Angioletti)
- A colpi di silenzio 1982
- Donna e serva 1983
- A testa in giù 1984
- Perdute nella storia, storia delle donne dal I al VII sec., 1989
- Medioevo inquieto, storia delle donne dal VII al XV sec., 1990