Arcore

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Arcore
comune
Arcore – Stemma
Arcore – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Monza e Brianza – stemma Monza e Brianza
Sindaco Rosalba Colombo (PD) dal 30/05/2011
Territorio
Coordinate 45°38′0″N 9°19′0″E / 45.63333°N 9.31667°E / 45.63333; 9.31667 (Arcore)Coordinate: 45°38′0″N 9°19′0″E / 45.63333°N 9.31667°E / 45.63333; 9.31667 (Arcore)
Altitudine 193 m s.l.m.
Superficie 9,33 km²
Abitanti 17 750[1] (31-12-2010)
Densità 1 902,47 ab./km²
Frazioni Bernate, Cascina del Bruno, La Ca', Ca' Bianca, Buttafava
Comuni confinanti Biassono, Camparada, Concorezzo, Lesmo, Usmate Velate, Villasanta, Vimercate
Altre informazioni
Cod. postale 20862
Prefisso 039
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 108004
Cod. catastale A376
Targa MB
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 470 GG[2]
Nome abitanti arcoresi
Patrono sant'Eustorgio
Giorno festivo terzo lunedì di settembre
Localizzazione
Arcore è posizionata in Italia
Arcore
Posizione del comune di Arcore nella provincia di Monza e della Brianza
Posizione del comune di Arcore nella provincia di Monza e della Brianza
Sito istituzionale

Arcore (Àrcor in dialetto brianzolo[3]) è un comune italiano di 17.750 abitanti della provincia di Monza e della Brianza in Lombardia, noto anche in quanto all'interno del suo territorio si trovano l'ex Villa Giulini-Casati-Stampa, ora Villa San Martino, e la Villa Borromeo d'Adda.

Indice

[modifica] Storia

Sull'origine di Arcore non esiste documentazione certa: dall'etimologia si può dedurre un'origine romana. L'etimologia del nome Arcore è infatti controversa: alcuni lo ricollegano al semidio Ercole, per il cui culto forse sorgeva un tempio in suo onore, altri lo associano ad un arco eretto dai romani.

I documenti più antichi finora ritrovati risalgono al IX secolo e sono relativi a donazioni alle chiese locali da parte di abitanti di "vico Arcole" o "loco Arculi". Arcore, nel medioevo, appartiene alla pieve di Vimercate ed è segnalata la presenza di due monasteri: il monastero benedettino di San Martino e la casa delle Umiliate a Sant'Apollinare.

Nel trecentesco Liber Sanctorum di Goffredo da Bussero è citata la Chiesa di Sant'Eustorgio che diverrà la Parrocchia della comunità ai tempi di San Carlo Borromeo.

Dal XVI secolo diverse famiglie nobiliari lombarde (Casati, Durini, Giulini, Vismara, D'Adda, Barbò) spostano la propria residenza lungo tutta la Valle del Lambro e la Bassa Brianza e vi edificano importanti ville di delizia, tra cui ad Arcore la Villa Borromeo d'Adda, la Villa "La Cazzola" e la Villa San Martino (già Giulini Della Porta, Casati, Stampa di Soncino), favoriti dalla buona collocazione geografica e dalle agevoli comunicazioni. La costruzione dell'attuale chiesa parrocchiale risale al 1716.

Il comune ebbe una discreta crescita industriale e demografica in conseguenza della realizzazione stazione della linea ferroviaria Milano-Monza-Lecco, con l'insediamento della Falck e di altre industrie legate alla lavorazione dei metalli e dei macchinari.

[modifica] Geografia

La formazione geologica del territorio arcorese (compreso fra il Lambro il Molgora) è costituita da un terreno fluvioglaciale, nonché da depositi morenici. Il sottosuolo è ricco di argilla ed è poco poroso. Inoltre vi sono alcune falde acquifere a diverse profondità. La popolazione di Arcore ha avuto un grande aumento demografico specialmente dopo il secondo dopoguerra, dai circa 5.000 paesani ai quasi 17.000 nel 2007. Nel 1963, ad incrementare ulteriormente la popolazione, venne annessa la frazione di Bernate, prima sotto la competenza di Usmate Velate.

« Ricordo una foto di Arcore negli anni cinquanta: all'orizzonte una distesa di ville su un dolce altopiano; giù un borgo compatto di case, recinte dai campi infiniti, che si stendono fino a Oreno e Villasanta e si perdono poi nelle prime alture della Brianza. Ieri.
Oggi, a cinquant'anni di distanza, è tutto cambiato il paesaggio: una densità quasi pesante di case, opifici, strade, ma sempre un insieme fortemente composto. »
(Don Luigi Gaiani, Insieme, anno XXIII, n° 3, novembre/Dicembre 2005)

[modifica] Industrie

L'industria arcorese è nota soprattutto per aver dato i natali alla Gilera, prestigiosa casa motociclistica italiana, che vi ha avuto la sede principale fino agli anni '80, ma è anche nota a livello internazionale per l'azienda Peg Perego, produttrice di passeggini su larga scala. Fino alla fine della seconda guerra mondiale accanto ad uno stabilimento della Falck vi fu la ditta Carlo Bestetti, ovvero un aeroporto per aerei da guerra e per piccoli aeroplani commerciali, distrutto dai partigiani nel 1945. Vi ha sede anche un impianto della Tenaris Dalmine, ed in forte sviluppo è l'impresa del settore terziario.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Monumenti principali

villa Borromeo D'Adda
  • Cappella di Sant'Apollinare;
  • Chiesa parrocchiale di Sant'Eustorgio, originaria del XIV secolo ma ricostruita nel 1716;
  • Palazzo Durini, nella frazione di Bernate;
  • Villa Borromeo d'Adda con attiguo parco, oggi sede comunale e area pubblica;
  • Villa Buttafava, (fine XVIII secolo), notevolmente compromessa;
  • Villa "La Cazzola", proprietà privata;
  • Villa Ravizza;
  • Villa San Martino (già Casati-Stampa) con attiguo parco, dal 1974 di proprietà di Silvio Berlusconi, proprietà privata;

[modifica] Feste e ricorrenze

  • VolontariAMO fiera della solidarietà e degli stili di vita, prima domenica di ottobre
  • Arcore Street Festival
  • Cioccoarcore, il Tour del Cioccolato
  • Il palio dei Rioni
  • La fiera di Arcore, si tiene il lunedì della terza settimana di settembre, in prossimità della festa patronale

[modifica] Il palio dei Rioni

La prima edizione del "Palio di Sant'Eustorgio" si è disputata in Villa Borromeo D'Adda nel settembre del 2007 e fu vinta dalla squadra della frazione Arcore Nord. Nel settembre del 2008, sempre in concomitanza con la Fiera di Sant'Eustorgio, fu invece la squadra della frazione di Bernate ad aggiudicarsi il Palio. Anche per quanto riguarda l'anno 2009 e 2010 il titolo di vincitrice è andato a Bernate di Arcore.

[modifica] Festa della regina del rosario

La prima domenica di ottobre la comunità parrocchiale della Regina del Rosario celebra la sua festa patronale. Da tempo memorabile questa è la seconda festa patronale di Arcore.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Ferrovie

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Stazione di Arcore e Stazione di Buttafava.

Arcore ha una propria stazione ferroviaria ubicata sulla ferrovia Monza-Lecco.

Nel territorio comunale è presente anche la stazione di Buttafava, posta sulla ferrovia Monza-Molteno.

[modifica] Sport

Nel 1976 l'ultima tappa del Giro d'Italia fu divisa in due semitappe la prima delle quali, a cronometro individuale, si disputò con partenza e arrivo ad Arcore.

Tappe del Giro d'Italia con arrivo ad Arcore
Anno Tappa Partenza km Vincitore di tappa Maglia rosa
1976 22ª Arcore (cron. individuale) 28 Bandiera del Belgio Joseph Bruyère Bandiera dell'Italia Felice Gimondi

[modifica] Personalità legate ad Arcore

  • Alfonso Casati, medaglia d'oro al valor militare
  • Gabriele Colombo, partigiano fucilato il 3 gennaio 1945 a Valaperta
  • Giorgio Larocchi, pittore e poeta
  • Giuseppe Gellera, fondatore della Gilera
  • Nanni Valentini scultore, sue opere al Syracuse Museum NY, GAM Torino, MAMBO Bologna, Museo della Permanente Milano, Musei Civici Milano, MUSMA Matera, MIC Faenza, e importanti collezioni private [cfr. biblioteca Civica Nanni Valentini di Arcore]
  • Natale Beretta, partigiano fucilato il 3 gennaio 1945 a Valaperta
  • Silvio Berlusconi, imprenditore e politico
  • Stefano Mauri, calciatore italiano, centrocampista della Lazio e della Nazionale Italiana

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Rosalba Colombo (PD) dal 30/05/2011 (1º mandato)

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
1860 1865 Cristoforo Vismara Sindaco
1865 1902 Cesare Tomaselli Sindaco
1902 1917 Luigi Santambrogio Sindaco
1917 1920 Guido Rapazzini Sindaco
1921 1924 Camillo Redaelli Sindaco
1924 1926 Emilio Pio Marchini Comm. prefettizio
1926 1928 Ezio Locatelli Podestà
1928 1929 Guido Bestetti Comm. prefettizio
1929 1942 Guido Bestetti Podestà
1943 1945 Adriano Mignanego Comm. prefettizio
1945 1946 Filippo Tadini Sindaco
1946 1951 Mansueto Ravizza Sindaco
1951 1954 Guido Bestetti Sindaco
1954 1964 Natale Penati Sindaco
1964 1966 Renato Teruzzi Sindaco
1966 1975 Fulvio Ferrario Sindaco
1975 1980 Giuseppe Pantò Sindaco
1980 1987 Roberto Mandelli Sindaco
1987 1990 Roberto Bertolotti Sindaco
1990 1993 Giorgio Casiraghi Sindaco
1993 1993 Rosalba Scialla Comm. prefettizio
1993 1997 Enrico Perego Sindaco
1997 2005 Antonio Nava Sindaco
2005 2006 Anna Pavone Comm. prefettizio
2006 2011 Marco Rocchini Sindaco
2011 in carica Rosalba Colombo Sindaco


[modifica] Gemellaggi

  • Bandiera dell'Italia Corinaldo: per il S. ten. Alfonso Casati, Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, pp. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Olivieri Dante Dizionario di toponomastica lombarda. Nomi di comuni, frazioni, casali, monti, corsi d'acqua, ecc. della regione lombarda studiati in rapporto alla loro origine., 2001 , Milano, Lampi di Stampa.

[modifica] Voci correlate

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