Arcibaldo (serie televisiva)

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Arcibaldo
All in the Family.JPG
Titolo originale All in the Family
Archie Bunker's Place
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1971-1979 (All in the Family)
1980-1985 (Archie Bunker's Place)
Formato serie TV
Genere Sitcom
Stagioni 9+4
Episodi 208+97
Durata 22-24 min (All in the family)
30 min (Archie Bunker's Place)
Lingua originale Inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio
Colore colore
Audio mono
Crediti
Ideatore Norman Lear
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 12 gennaio 1971
Al 4 aprile 1983
Rete televisiva CBS
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal
Al
Rete televisiva Canale 5
Premi
Opere audiovisive correlate
Spin-off Maude (Una signora in gamba)
I Jefferson
Gloria
704 Hauser
Good Times
Checking In

Arcibaldo è il nome italiano di due sit-com americane, All in the Family prodotta dal 1971 al 1979 e la sua continuazione Archie Bunker's Place andata in onda dal 1979 al 1983.

Indice

[modifica] Storia

Creato dal grande autore e produttore televisivo Norman Lear, Arcibaldo fu un grandissimo successo, raggiungendo il primo posto nella Nielsen ratings (la classifica degli ascolti) dalla seconda alla sesta stagione, prima serie a raggiungere la vetta della classifica per 5 stagioni consecutive (successivamente eguagliata da I Robinson e superato da American Idol).

Nel 2002, la rivista TV Guide ha classificato Arcibaldo al 4º posto tra I migliori 50 spettacoli televisivi di tutti i tempi[1]

Ispirato dalla sit-com britannica Till Death Do Us Part, Lear adattò la serie per il mercato americano, decidendo quindi di introdurci argomenti legati alla cronaca statunitense, aprendo la strada alla raffigurazione televisiva di temi precedentemente considerati non idonei per le commedie televisive, come il razzismo, il sesso, l'omosessualità, il ruolo delle donne, lo stupro, l'aborto, il cancro, la guerra del Vietnam, la menopausa e l'impotenza. Pur di non rinunciare a tutto questo, Lear nel 1975 sfidò la commissione di censura che aveva promulgato un codice che aveva vietato di parlare di argomenti inadatti ai minori nella fascia oraria tra le 20.00 e le 21.00, spostando la serie un'ora più avanti. Il grande successo di pubblico obbligò la televisione statunitense a riscrivere le regole.

Dopo 9 stagioni e 208 episodi l'attrice Jean Stapleton lascia la parte di Edith Bunker, moglie di Arcibaldo. Gli autori decidono spostare la location principale dalla casa di Arcibaldo al suo bar, modificando il titolo della serie (cosa che in Italia non è avvenuta). Edith fa ancora qualche apparizione nel corso della prima stagione di Archie Bunker's Place, ma nella seconda il suo personaggio viene fatto morire.
A Maude, cugina di Edith, dalle forti idee femministe e protagonista di grandi scontri con il cognato, nel 1972 viene dedicato uno spin-off, Maude (trasmesso in Italia anche con il titolo Una signora in gamba), che andrà in onda dal 1972 per 6 stagioni.
Vicina di casa dei Bunker, è la famiglia di colore dei Jefferson. Mentre Edith e Louise diventano buone amiche, i rispettivi mariti si odiano apertamente, essendo l'uno l'alter-ego dell'altro. Come per Maude, anche alla famiglia di George e Louise sarà dedicato uno spin-off, il fortunatissimo I Jefferson, in onda dal 1975 per 11 stagioni.
Nel 1982 un episodio di Archie Bunker's Place fa da episodio pilota ad un terzo spin-off della serie: Gloria, inedito in Italia, che andrà in onda per una sola stagione e che ha per protagonista la figlia di Arcibaldo dopo la separazione con il marito Mike Stivic.
Nel 1994 è addirittura la casa di Arcibaldo, acquistata da una famiglia afro-americana, ad avere l'onore di una propria serie, 704 Hauser (dal nome dell'indirizzo), prodotta da Norman Lear, ma che ebbe scarso successo e che fu cancellata per scarsi ascolti dopo solo cinque episodi trasmessi (in Italia è inedita). Lear tentò invano la carta di una sitcom ancora più politicizzata dell'originale, in cui c'è però uno scambio delle parti: i genitori operai, liberal e di sinistra, si scontrano continuamente con le idee ultraconservatrici del figlio convivente.
Inoltre sono stati realizzati 2 spin-off di spin-off: Good Times (da Maude) e Checking In (da I Jefferson).

[modifica] Trama

La serie è incentrata sulla famiglia Bunker che vive in una casa situata al numero 704 Houser Street, nel Queens, New York. Nella casa convivono Arcibaldo (Archie Bunker), la moglie Edith, la figlia Gloria e il suo compagno (e futuro genero) Mike Stivic. Archie, 50enne tassista, gran lavoratore e molto attaccato alla famiglia, è però bigotto, razzista, pieno di pregiudizi nei confronti di tutti coloro che non sono simili a lui. A catalizzare la sua rabbia è soprattutto il futuro genero Mike, disoccupato, progressista e di origini polacca, definito dal capofamiglia testone (meathead nell'originale). Ma Archie ne ha per tutti: i Jefferson, i vicini di casa di colore; Frank e Irene Lorenzo (lui casalingo, lei meccanica), due italoamericani che vivono al di là della strada; Maude, cugina di Edith, tre volte divorziata e femminista. A prendersi cura di Archie, la moglie Edith, svitata ma tenera e pratica, che ha in Louise Jefferson la miglior amica (mentre i due capifamiglia, Archie e George, si odiano apertamente essendo praticamente identici). I continui scontri su questioni religiose, politiche, sociali e personali dominano la scena del telefilm che ha il grandissimo merito di essere la prima sitcom a portare alla ribalta i grandi temi che dominavano la scena negli anni Settanta.

[modifica] Episodi

All in the Family

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia Classifica ascolti[2]
Prima stagione 13 1970-1971 34
Seconda stagione 24 1971-1972 1
Terza stagione 24 1972-1973 1
Quarta stagione 24 1973-1974 1
Quinta stagione 25 1974-1975 1
Sesta stagione 24 1975-1976 1
Settima stagione 25 1976-1977 12
Ottava stagione 24 1977-1978 4
Nona stagione 24 1978-1979 9

Archie Bunker's Place

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia Classifica ascolti[2]
Prima stagione 24 1979-1980 11
Seconda stagione 20 1980-1981 13
Terza stagione 29 1981-1982 12
Quarta stagione 24 1982-1983 23

[modifica] Curiosità

  • L'inizio della sigla di apertura vede Arcibaldo e la moglie cantare davanti al pianoforte la canzone Those Were the Days. Una parodia del tema di apertura viene fatta nella sigla di apertura de I Griffin con Peter e Lois davanti al piano. Un'altra pariodia è contenuta nell'episodio Il sassofono di Lisa de I Simpson, e un'altra ancora nell'episodio Rubare la prima base.

[modifica] Note

  1. ^ «TV Guide Names Top 50 Shows», Associated Press, 26 aprile 2002. URL consultato in data 9 agosto 2011.
  2. ^ a b TV Ratings in ClassicTVHits.com. URL consultato il 27 marzo 2011.

[modifica] Collegamenti esterni

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