Antonio Schivardi
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Antonio Schivardi (Corteno, 1910 – Alta Valcamonica, 15 agosto 1944) è stato un militare e partigiano italiano, Medaglia d'oro al valor militare.
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[modifica] Biografia
Nel 1935 partecipa alla guerra in Africa e nel 1940 viene trasferito in Albania, ritorna in iItalia dopo la Morte del fratello ed è assegnato all'ospedale militare di Brescia. Dopo l'Armistizio di Cassibile, partecipa alla resistenza e si aggrega alla divisione Fiamme Verdi "Tito Speri".
[modifica] Onorificenze
Nel 1944 gli viene conferita la Medaglia d'oro al valor militare
| Medaglia d'oro al valor militare | |
| «Organizzatore del primo gruppo partigiano in Alta Valcamonica, partecipava con magnifico ardore a tutte le azioni. Incaricato di effettuare un colpo di mano contro automezzi nemici, compiva da solo la missione, catturando tre ufficiali nazisti. Sopraggiunti improvvisamente alcuni automezzi di tedeschi, rifiutava di arrendersi e apriva il fuoco fino all’esaurimento delle munizioni. Completamente accerchiato, ad una nuova intimazione di resa, rispondeva fieramente lanciandosi contro il nemico, con l’arma adoperata come clava, finché veniva stroncato da una raffica di mitraglia. Spirava consacrando con il suo sacrificio la gloria delle Fiamme Verdi[1].» — Alta Valcamonica, 15 agosto 1944 |
[modifica] Riconoscimenti
Oltre al suo paese natale in Valcamonica, gli sono state intitolate strade a Brescia e a Roma.
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Antonio Schivardi su Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
- « L’orizzonte supremo della Resistenza »
- « La Seconda Guerra Mondiale : Sanita' Militare »
- Corteno Golgi