Antonio Conte

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Antonio Conte
Antonio Conte Dubai 2012.jpg
Dati biografici
Nome Antonio Conte
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 176[1] cm
Peso 73[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Società
Squadra 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus
Ritirato 2004
Carriera
Giovanili
Squadre di club1
1985-1991 600px Giallo e Rosso (Strisce) con Bordo Blu Scuro.png Lecce 89 (1)
1991-2004 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 295 (29)
Nazionale
1994-2000 Bandiera dell'Italia Italia 20 (2)
Carriera da allenatore
2005-2006 600px Bianco e Nero (Strisce).png Siena Vice
2006-2007 600px Amaranto con cavallo rampante.png Arezzo
2007-2009 600px Bianco e Rosso (Bordato) con gallo.png Bari
2009-2010 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta
2010-2011 600px Bianco e Nero (Strisce).png Siena
2011- 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus
Incontri disputati
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Argento Stati Uniti 1994
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Argento Belgio-Olanda 2000
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 31 maggio 2011

Antonio Conte (Lecce, 31 luglio 1969) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, attuale allenatore della Juventus.

Indice

Biografia

Il 1º settembre 2011, edita dalla Bradipolibri, è uscita la sua prima e unica biografia a firma di Stefano Discreti e Alvise Cagnazzo: Antonio Conte, l'ultimo gladiatore[2], in cui sono racchiusi tutti i ricordi da calciatore, interviste inedite e la sua carriera da allenatore.

Carriera

Giocatore

Club

Centrocampista centrale, cresce calcisticamente nella squadra della sua città, il Lecce, con cui debutta in Serie A il 6 aprile 1986 (a 16 anni, 8 mesi e 13 giorni) in Lecce-Pisa 1-1. Segna il proprio primo gol in A (l'unico coi Giallorossi) in Napoli-Lecce 3-2 (11 novembre 1989). Nella sessione autunnale di calciomercato del 1991 arriva alla Juventus, esordendo nel derby il 17 novembre.[3] Diviene subito un punto fermo della squadra, con cui vince la Coppa UEFA nel 1993. Con l'Italia di Sacchi conquista il titolo di vicecampione nel campionato del mondo 1994. È Trapattoni l'allenatore che lo lancia nel grande calcio, ma è con Lippi che vince numerosi trofei, tra cui 5 campionati italiani, una Champions League, una Coppa intercontinentale e una Supercoppa europea. Nel 1996, in seguito alle partenze di Vialli e Ravanelli, diventa capitano della squadra.

Antonio Conte nel 2005.

Diventa insostituibile con Ancelotti in panchina, ma l'età avanza e dal 2001-2002, anno in cui la sua fascia di capitano passa a Del Piero[4], i titolari nel centrocampo a quattro voluto dal rientrante Lippi sono Tacchinardi e Davids, con Zambrotta e Nedvěd sulle fasce. Al termine della stagione 2003-2004 si ritira lasciando il calcio giocato. L'ultima partita in Serie A è a San Siro, Inter-Juventus 3-2 (4 aprile 2004)[5]; l'ultima in Europa è al Riazor, Deportivo La Coruña-Juventus 1-0 (25 febbraio 2004)[6]. Con la maglia della Juventus ha collezionato in campionato 295 presenze e 29 gol e in totale 412 presenze e 43 gol.[7]

Nazionale

Con la Nazionale italiana ha preso parte al Mondiale 1994 e all'Europeo 2000, uscendo sconfitto in finale in entrambe le competizioni. Ha invece saltato a causa di un infortunio l'Europeo 1996.[8]

All'Europeo 2000 parte titolare al centro del centrocampo, insieme ad Albertini. Alla prima partita segna con una rovesciata alla Turchia[9], ma nei quarti di finale contro la Romania subisce un infortunio a causa di un fallo di Hagi.[10]

Allenatore

Gli inizi come vice a Siena e la panchina dell'Arezzo

Nel 2005 inizia la sua carriera da allenatore come vice di Luigi De Canio al Siena. A fine stagione il Siena si piazza 17º, ultimo posto valido per la salvezza, ma scala al 15º, dopo le penalizzazioni di Juventus e Lazio, per via dello scandalo Calciopoli. Nella stagione successiva diviene l'allenatore dell'Arezzo, squadra di Serie B, che comincia il campionato con 6 punti di penalizzazione, sempre per Calciopoli. Dopo 5 pareggi e 4 sconfitte nelle prime 9 partite, viene esonerato il 31 ottobre 2006; richiamato il 13 marzo 2007, nonostante 24 punti nelle ultime 10 partite, non riesce a centrare l'obiettivo salvezza; senza penalizzazione l'Arezzo si sarebbe classificato undicesimo.

Bari

Il 28 dicembre 2007 diventa il nuovo allenatore del Bari dopo le dimissioni di Giuseppe Materazzi, riaprendo nuovi attriti con i tifosi salentini i quali lo accolgono al derby con cori offensivi sin da fuori lo stadio. Quella con i galletti pugliesi è per lui la seconda esperienza sulla panchina di una squadra di serie B. L'obiettivo da raggiungere è una salvezza tranquilla e l'obiettivo della sua squadra è quello di essere arbitro di promozioni o retrocessioni, per poi gettare le basi per un futuro da protagonista nella stagione successiva. A fine stagione il traguardo è raggiunto, poiché il Bari si piazza a metà classifica. Grazie ai buoni risultati ottenuti è diventato a tutti gli effetti l'idolo della tifoseria barese.

Per la stagione 2008-2009, l'ex capitano della Juventus conferma l'impegno con il Bari nella serie cadetta. È da segnalare come l'obiettivo della stagione fosse la qualificazione ai playoff, in considerazione della rosa della squadra, certamente non idonea a maggiori successi. Ma, grazie ad un modulo vincente che ha nelle fasce offensive il suo punto di forza, e, peraltro, nel bel gioco una costante, il Bari di Conte stronca i pronostici proiettandosi da solo in testa alla classifica ed ottenendo meritatamente la promozione in Serie A, l'8 maggio 2009 (giorno della festa patronale di San Nicola) con ben quattro giornate d'anticipo, a seguito della sconfitta del Livorno con la Triestina (per 0-1). Grazie a Conte, dopo ben 8 anni di attesa, il Bari torna nel grande calcio. Dopo parecchie indecisioni (complice l'interessamento della sua ex Juve), il 2 giugno, Conte accetta il rinnovo del contratto con il Bari fino al 30 giugno 2010, ma improvvisamente, dopo appena tre settimane, il 23 giugno 2009 Conte e la società rescindono consensualmente il contratto, verosimilmente per divergenze d'opinioni sul potenziamento della squadra.[11]

L'esperienza a Bergamo ed il ritorno a Siena

Antonio Conte mentre dà indicazioni in Udinese-Atalanta (1-3)

Dopo neanche tre mesi dall'addio al Bari, Conte il 21 settembre 2009 viene ingaggiato da una squadra di serie A, l'Atalanta, con contratto annuale (in sostituzione di Angelo Gregucci). Le peculiarità caratteriali di Conte, che si segnala comunque per il suo grado d'innovatività negli schemi di gioco, che si estrinsecano visibilmente nel "cuore" e nella gestualità che manifesta per tutti i 90 minuti in panchina, si manifestano sin dalla prima panchina in Serie A in casa contro il Catania (1-1); in quell'occasione Conte è espulso per proteste[12]. La prima vittoria in A è del 18 ottobre, sul campo dell'Udinese. Dopo aver collezionato 13 punti in 13 partite, frutto di 3 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte, si dimette il 7 gennaio 2010 in seguito alla sconfitta rimediata in casa con il Napoli.[13] Il 1º febbraio 2010 si aggiudica il premio Panchina d'argento per la stagione 2008-2009 per aver riportato il Bari nella massima divisione; il premio è istituito dal settore tecnico della Federcalcio e riservato agli allenatori della Serie B che si siano particolarmente distinti durante il campionato.[14]

Il 23 maggio 2010 viene ingaggiato come allenatore del neo-retrocesso Siena, con cui sottoscrive un contratto biennale[15]. Con i toscani ottiene il secondo posto in campionato che vale la promozione diretta in Serie A, la seconda della sua carriera dopo quella con il Bari, con tre giornate d'anticipo[16].

Il ritorno alla Juventus

Antonio Conte insieme ad una tifosa a Toronto nel luglio 2011.

Il 31 maggio 2011 firma un contratto biennale con la Juventus, che lo legherà alla società torinese fino al 30 giugno 2013.[17] Torna così a ricoprire un ruolo ufficiale nella Juventus, dopo averne vestito la maglia per tredici anni ed averne indossato la fascia di capitano dal 1996 al 2001.[7]

L'11 settembre 2011 ottiene la sua prima vittoria in campionato con la Juventus battendo 4-1 il Parma, inaugurando lo Juventus Stadium.[18] Il 18 settembre 2011 ottiene la sua prima vittoria in trasferta battendo 0-1 il Siena.

Il 25 ottobre 2011, nella nona giornata del campionato, la squadra di Conte si impone per 2-1 contro la Fiorentina, portando la Juventus in solitaria alla testa della classifica, evento che non accadeva da ben cinque anni, dalla stagione calcistica 2005-2006.[19] Con la vittoria esterna a Lecce dell'8 gennaio 2012, Conte entra nella storia della Juventus eguagliando il record storico della stagione 1949-1950 con 17 risultati utili consecutivi dalla prima di campionato. Una settimana più tardi, supera il record stabilendone uno nuovo, di 18 risultati utili consecutivi dall'inizio del campionato, con il pareggio interno contro il Cagliari (1-1). Una settimana dopo la Juve di Conte ottiene il titolo d'inverno dopo aver battuto l'Atalanta 0-2. Chiude imbattuto il girone d'andata con 11 vittorie, 8 pareggi e 0 sconfitte.[20]

Il 12 marzo 2012 una giuria di esperti, giornalisti e dirigenti sportivi decreta Antonio Conte vincitore del 'Premio Maestrelli' per la stagione in corso, precedendo, nelle preferenze della giuria, Guidolin e Mazzarri.

Il 6 maggio 2012 vince il suo primo campionato da allenatore battendo 2-0 il Cagliari a Trieste (campo neutro) nella 37ª giornata, con la contemporanea sconfitta del Milan nel derby contro l'Inter, portando il distacco a 4 punti, adesso incolmabili.[21] Conclude il campionato raccogliendo 23 vittorie e 15 pareggi, mantenendo l'imbattibilità.

La striscia di risultati utili consecutivi termina il 20 maggio 2012, quando la Juventus perde per 2-0 a favore del Napoli, nella finale di Coppa Italia.

Il 24 maggio 2012 firma un rinnovo di contratto con la Juventus fino al 30 giugno 2015.[22]

Statistiche

Calciatore

Presenze e reti nei club

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1985-1986 Bandiera dell'Italia Lecce A 2 0 CI 0 0 - - - - - - 2 0
1986-1987 B 0 0 CI 2 0 - - - - - - 2 0
1987-1988 B 3 0 CI 2 0 - - - - - - 5 0
1988-1989 A 19 0 CI 2 0 - - - - - - 21 0
1989-1990 A 28 1 CI 1 0 - - - - - - 29 1
1990-1991 A 28 0 CI 3 0 - - - - - - 31 0
lug.-nov. 1991 B 9 0 CI 0 0 - - - - - - 9 0
Totale Lecce 89 1 10 0 - - - - 99 1
nov. 1991-1992 Bandiera dell'Italia Juventus A 14 0 CI 6 0 - - - - - - 20 0
1992-1993 A 31 2 CI 6 0 CU 9 0 - - - 46 2
1993-1994 A 32 4 CI 1 0 CU 8 0 - - - 41 4
1994-1995 A 23 1 CI 4 0 CU 5 2 - - - 32 3
1995-1996 A 29 5 CI 2 0 UCL 9 2 SI 1 0 41 7
1996-1997 A 6 0 CI 1 1 UCL 3 0 SU+CInt - - 10 1
1997-1998 A 28 4 CI 6 1 UCL 9 0 SI 1 1 44 6
1998-1999 A 29+1[23] 4 CI 2 0 UCL 6 3 SI 0 0 38 7
1999-2000 A 28 4 CI 2 1 Int+CU 4+4 1+1 - - - 38 7
2000-2001 A 21 2 CI 2 1 UCL 5 0 - - - 28 3
2001-2002 A 20 1 CI 5 0 UCL 4 0 - - - 29 1
2002-2003 A 18 1 CI 2 0 UCL 7 0 SI 0 0 27 1
2003-2004 A 16 1 CI 4 0 UCL 4 0 SI - - 24 1
Totale Juventus 295+1 29 43 4 77 9 2 1 417+1 43
Totale carriera 384+1 30 53 4 77 9 2 1 516+1 44

Cronologia presenze e reti in Nazionale

Statistiche aggiornate al 24 giugno 2000.[24]

Allenatore

Statistiche aggiornate al 20 maggio 2012.[7]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale Vittorie %
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2006-2007 Bandiera dell'Italia Arezzo B 23 8 7 8 CI 3 1 2 0 - - - - - - - - - - 26 9 9 8 34,61
2007-2008 Bandiera dell'Italia Bari B 23 9 6 8 - - - - - - - - - - - - - - - 23 9 6 8 39,13
2008-2009 B 42 22 14 6 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 44 23 14 7 52,27
Totale Bari 65 31 20 14 2 1 0 1 - - - - - - - - 67 32 20 15 47,76
2009-2010 Bandiera dell'Italia Atalanta A 13 3 4 6 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 14 3 4 7 21,42
2010-2011 Bandiera dell'Italia Siena B 42 21 14 7 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 44 22 14 8 50,00
2011-2012 Bandiera dell'Italia Juventus A 38 23 15 0 CI 5 3 1 1 - - - - - - - - - - 43 26 16 1 60,46
Totale carriera 181 86 60 35 13 6 3 4 - - - - - - - - 194 92 63 39 47,42

Palmarès

Giocatore

Club

Competizioni nazionali
Juventus: 1994-1995, 1996-1997, 1997-1998, 2001-2002, 2002-2003,
Juventus: 1994-1995
Juventus: 1995, 1997, 2003
Competizioni internazionali
Juventus: 1992-1993
Juventus: 1995-1996
Juventus: 1999

Allenatore

Club

Bari: 2008-2009
Juventus: 2011-2012

Individuale

2008-2009
2011-2012

Onorificenze

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[25]

Note

  1. ^ a b Antonio Conte in Worldfootball.net. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  2. ^ http://www.tuttipazziperlajuve.com/2011/09/conte-lultimo-gladiatore-la-biografia.html "Alla Juve vincere non è importante, è l'unica cosa che conta!"
  3. ^ «Conte: «Grazie al Trap ho scritto la mia storia alla Juve»». Tuttosport, 17 novembre 2011. URL consultato in data 17 novembre 2011.
  4. ^ «Intervista ad Antonio Conte». pianetaazzurro.it, 12-03-2008. URL consultato il 29-11-2008.
  5. ^ Inter 3 - 2 Juventus. legaseriea.it, 4 aprile 2004. URL consultato il 24 marzo 2012.
  6. ^ UEFA Champions League 2003/04 - Storia - Deportivo-Juventus. uefa.com, 25 febbraio 2004. URL consultato il 24 marzo 2012.
  7. ^ a b c Football : Antonio Conte. URL consultato il 18 agosto 2011.
  8. ^ Il pallone racconta: Antonio CONTE
  9. ^ Referto Turchia-Italia del 11 giugno 2000
  10. ^ Referto Romania-Italia del 24 giugno 2000
  11. ^ Conte-Bari: rottura!
  12. ^ «Conte, pari ed espulsione. Al Catania va bene così». gazzetta.it, 23 settembre 2009. URL consultato in data 10 dicembre 2011.
  13. ^ COMUNICATO STAMPA. atalanta.it, 07-01-2010
  14. ^ COMUNICATO STAMPA. figc.it, 01-02-2010
  15. ^ Antonio Conte nuovo allenatore del Siena. ansa.it, 23-05-2010
  16. ^ Siena-Toro 2-2: bianconeri in A. Promossa anche l'Atalanta. 7 maggio 2011. URL consultato il 26 novembre 2011.
  17. ^ Ufficiale: Conte nuovo tecnico della Juve, firmato un biennale
  18. ^ Referto partita Juventis-Parma 11 settembre 2011
  19. ^ Lenta ed equilibrata, è una serie A da record. URL consultato il 4-11-2011.
  20. ^ Una Juventus da record... ma contro il rossoblu è sfortuna. URL consultato il 16 gennaio 2012.
  21. ^ Juventus campione d'italia!
  22. ^ Conte, Juve fino al 2015. juventus.com. URL consultato il 24 maggio 2012.
  23. ^ Spareggio per la Coppa UEFA 1999-2000 (partita di andata)
  24. ^ Le partite della Nazionale in Italia1910.com. URL consultato il 2 febbraio 2012.
  25. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Antonio Conte. URL consultato il 5 aprile 2011.

Bibliografia

  • Cagnazzo Alvise Discreti Stefano, Antonio Conte, l'ultimo gladiatore. Alla Juventus vincere non è importante è l'unica cosa che conta!, Bradipolibri, 2011. ISBN 9788896184516

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