Antonio Caprarica

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Antonio Caprarica nel maggio 2008

Antonio Caprarica (Lecce, 30 gennaio 1951) è un giornalista e saggista italiano.

Indice

[modifica] Cenni biografici

Nato a Lecce, si è laureato in filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, con una tesi dedicata alla relazione tra etica ed economia di Adam Smith, con Lucio Colletti. Volto noto della televisione, collabora con numerosi quotidiani e periodici. Alla radio consegue ottimi risultati d'ascolto (Fonte: indagine Audiradio) che consolidano il primato di Rai Radio Uno. È sposato con la pianista Iolanta Miroshnikova incontrata a Mosca durante una serata all'ambasciata italiana.

[modifica] Attività professionale

Ha esordito nel mondo giornalistico come redattore sindacale del settimanale Mondo Nuovo; tra il 1976 e il 1978 ha commentato prima la cronaca romana e poi la politica interna su l'Unità, in seguito è stato per soli nove mesi da febbraio a ottobre 1989 condirettore del quotidiano romano Paese Sera. Con Giorgio Rossi, ha scritto il suo primo libro: La ragazza dei passi perduti, nel 1986.

Nel 1989 ha lasciato la carta stampata per dedicarsi alla televisione: entrato in Rai, si è occupato di politica estera, poi è inviato e, quindi, corrispondente fisso del Tg1 nei paesi mediorientali, con base al Cairo ed a Gerusalemme. È inviato in Afghanistan, sui carri armati sovietici, che si ritirano sotto l'offensiva dei mujaheddin. Poi a Baghdad, nell'autunno del 1990. Quando è scoppiata la prima guerra del Golfo, si è trovato a Gerusalemme e ha raccontato la caduta degli Scud su Israele.

Nel 1993 è trasferito a capo dell'ufficio di corrispondenza Rai di Mosca, sotto la presidenza di Boris El'cin. Ha intervistato Michail Gorbačëv, è si è recato a Groznyj, capitale della Cecenia. Nel 1997 è spostato a Londra, occupando lo stesso incarico per la Rai, ma per la capitale britannica. Dopo nove anni nel Regno Unito, nel marzo 2006 è stato posto a capo della Rai di Parigi.

È ritornato in Italia nel novembre 2006: è arrivato il momento in cui ha incominciato a dedicarsi alla radio. È stato, infatti, nominato direttore del Giornale Radio Rai (GRR) e di Rai Radio Uno, incarichi che ha mantenuto sino ad agosto 2009. Nel Settembre 2010 ritorna nella sede di corrispondenza britannica della Rai a seguito del reintegro da Parte del Giudice del lavoro[1].

[modifica] Libri

[modifica] Premi

È vincitore di molti premi di giornalismo tra i più prestigiosi:

[modifica] Note

  1. ^ Il Messaggero

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