Antonio Azara

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sen. Antonio Azara
Monogramma del Senato della Repubblica Italiana Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Antonio Azara
Luogo nascita Tempio Pausania
Data nascita 18 gennaio 1883
Luogo morte 20 febbraio
Data morte 1967
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Magistrato
Partito Democrazia Cristiana
Legislatura I, II, III, IV (fino al 20 febbraio 1967)
Gruppo Democratico Cristiano
Regione Sardegna

Antonio Azara (Tempio Pausania, 18 gennaio 1883Roma, 20 febbraio 1967) è stato un magistrato e politico italiano.

Laureato in giurisprudenza nel 1907, divenne procuratore generale e primo presidente di Cassazione. Esercitò anche la professione di avvocato. Fu messo sotto accusa per apologia fascista da parte dell'Alto Commissariato per le Sanzioni contro il Fascismo, ma venne prosciolto[1]. Nel 1948 lasciò la Magistratura e intraprese la carriera politica: in quell'anno fu eletto senatore con la Democrazia Cristiana, conservando lo scranno a Palazzo Madama fino alla morte.

Fu ministro di Grazia e Giustizia nel governo Pella; in questa veste propose l'indulto e l'amnistia per i tutti i reati politici commessi entro il 18 giugno 1948 (D.P.R 19 dicembre 1953, n. 922).

[modifica] Note

  1. ^ Mimmo Franzinelli, L'Amnistia Togliatti, Milano, Mondadori, 2006.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

  • Antonio Azara. Nur On Line - Regione Autonoma della Sardegna. URL consultato il 21-12-2007.
Predecessore Ministro di Grazia e Giustizia della Repubblica Italiana Successore Italy-Emblem.svg
Guido Gonella 17 agosto 1953 - 12 gennaio 1954
governo Pella
Michele De Pietro
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