Angera

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Angera
comune
Angera – Stemma
Panorama dalla torre della Rocca Borromea
Panorama dalla torre della Rocca Borromea
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Varese – stemma Varese
Sindaco Magda Cogliati (lista civica) dal 16-05-2011
Territorio
Coordinate 45°46′0″N 8°35′0″E / 45.76667°N 8.58333°E / 45.76667; 8.58333 (Angera)Coordinate: 45°46′0″N 8°35′0″E / 45.76667°N 8.58333°E / 45.76667; 8.58333 (Angera)
Altitudine 193 m s.l.m.
Superficie 17 km²
Abitanti 5 694[1] (31-12-2010)
Densità 334,94 ab./km²
Frazioni Barzola, Capronno
Comuni confinanti Arona (NO), Cadrezzate, Dormelletto (NO), Ispra, Meina (NO), Ranco, Sesto Calende, Taino
Altre informazioni
Cod. postale 21021
Prefisso 0331
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 012003
Cod. catastale A290
Targa VA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 433 GG[2]
Nome abitanti angeresi
Patrono Beata Vergine Maria Addolorata
Giorno festivo 15 settembre
Localizzazione
Angera è posizionata in Italia
Angera
Sito istituzionale

Angera (così anche in dialetto varesotto) è un comune italiano di 5.694 abitanti in provincia di Varese in Lombardia. Il comune si trova sull'ansa meridionale del Lago Maggiore, lungo la statale 629, a circa 12 km da Sesto Calende e dall'uscita sul raccordo tra la A8 dei Laghi e la A26.

Indice

[modifica] Storia

Già in epoca preromana esisteva un nucleo abitato della tribù locale e nominato Vico Sebuini, di origine celtica. A seguito della dominazione romana viene ampliato in modo significativo il posto militare sito sullo sperone roccioso, e viene iniziata la costruzione del torrione principale del castello. Il nome muterà prima in "Stazzona", probabilmente per indicare un posto di controllo dei commerci lungo il lago, e nel primo medio evo cambia ancora in "Angleria", di non sicura etimologia, ma molto probabilmente nella contrazione di Ad Glaream ovvero "sulla ghiaia", presente abbondantemente nel terreno alluvionale dove sorgeva il nucleo principale. Nel Medioevo era a capo di una Pieve che comprendeva paesi delle due sponde del lago. Sul suo territorio, nel 1300, si contavano 20 edifici religiosi. La storia di Angera va però letta anche in chiave militare. Già in epoca romana al posto dell'attuale Rocca di Angera qui si trovava una struttura fortificata che poi divenne proprietà degli arcivescovi di Milano. Nel Duecento la struttura passò in mano alla famiglia Visconti che la trasformò in una maestosa fortezza, in posizione dominante su tutto il paese. Nel 1449 fu acquisita dalla famiglia Borromeo, attuale proprietaria. Nell'aprile del 1954, con decreto del Presidente della Repubblica, Angera viene ufficialmente denominata città.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

La rocca di Angera
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Santuario della Madonna della Riva e Rocca Borromea di Angera.

La Rocca Borromea di Angera è il principale punto di interesse di Angera. Si può visitare e ospita il Museo della Bambola, una collezione di oltre mille pezzi tra le più ricche d'Europa, completata di recente dall'acquisizione di preziosi automi francesi, tutti funzionanti. In un'altra ala del castello si trova il Museo dell'Abbigliamento infantile con capi raccolti tra l'Ottocento e la metà del Novecento.

La Rocca fu fortificata dapprima dagli arcivescovi di Milano e successivamente dai Visconti e dai Borromeo. Lungo la strada di accesso alla Rocca, si trova una spelonca, già abitata in tempi preistorici e utilizzata ai tempi dei romani per il culto di Mitra. Interessanti la chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta e la chiesa S. Alessandro.

A livello del lago, la passeggiata "Allea" offre fantastici tramonti ed un ampio spazio sul lungolago. Altro luogo di interesse è senz'altro l'Oasi della Bruschera, zona protetta ove si possono scorgere fauna e flora caratteristici del lago Maggiore.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Personalità legate ad Angera

  • Cristoforo Solari, detto il Gobbo. Scultore, architetto nato probabilmente ad Angera, fratello di Andrea pittore e scultore. Nel 1489 fu a Venezia, dove lavorò nella chiesa della Carità. Ritornato a Milano, nel 1493 lavorò per il Moro, nel 1501 lavorò per il Duomo di Milano, nel 1519 lavorò anche per il duomo di Como. Morì a Milano nel 1527.
  • Pietro Martire d'Anghiera. Nacque ad Arona dove i suoi genitori, originari di Angera, avevano dei possedimenti; egli, dopo vari viaggi, si stabilì alla Corte di Spagna, qui ebbe modo di accedere alle notizie che giungevano dalla nuove terre. Pietro il 13 novembre 1493 scrisse al card. Ascanio Sforza Visconti un prima lettera per descrivergli il primo viaggio di Cristoforo Colombo. Scriverà poi altre 11 lettere raccolte nel "De Orbe Novo" la sua più importante opera letteraria.
  • Antonio Greppi, partigiano, antifascista, scrittore e primo sindaco di Milano
  • Achille Piazzi, partigiano, antifascista
  • Arturo Merzagora, partigiano, antifascista
  • Palmiro Togliatti vi si rifugiò durante le persecuzioni fasciste.
  • Teresa Ciceri Castiglioni Il personaggio di maggior spicco dei Castiglioni di Angera, fu certamente Teresa nata il 15 ottobre ad Angera e morta a Como il 29 marzo 1821.
  • Alessandro Volta vi scopre l'"aria infiammabile nativa delle paludi", ossia l'attuale metano.
  • Giuseppe Garibaldi libera Angera dagli Austriaci durante la Seconda guerra di indipendenza italiana. Oggi la piazza è a lui dedicata.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Magda Cogliati (lista civica) dal 16-05-2011

[modifica] Gemellaggi

Angera è gemellata con:

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, pp. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato il 25 aprile 2012.

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[modifica] Collegamenti esterni

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