Angelo Romanò
| sen. Angelo Romanò | |
|---|---|
| Parlamento italiano Senato della Repubblica |
|
| Luogo nascita | Mariano Comense |
| Data nascita | 14 novembre 1920 |
| Luogo morte | Roma |
| Data morte | 5 maggio 1989 |
| Titolo di studio | laurea in lettere |
| Professione | dirigente RAI |
| Partito | Sinistra Indipendente |
| Legislatura | VII, VIII |
| Pagina istituzionale | |
Angelo Romanò (Mariano Comense, 14 novembre 1920 – Roma, 5 maggio 1989) è stato un politico e scrittore italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
Laureatosi in lettere all'Università di Milano, divise la sua attività tra la letteratura e la televisione. Nel 1951 iniziò la sua carriera alla RAI arrivando a ricoprire la carica di direttore centrale dei programmi di spettacolo televisivo [1]. Come studioso di letteratura collaborò a numerose riviste (La Fiera Letteraria, Officina), curò, tra l'altro, l'edizione dei Poeti minori del secondo Ottocento italiano (Bologna, Guanda, 1955) e un'antologia de La Voce (Torino, Einaudi, 1960) e fu autore di importanti saggi. Di estrazione cattolica, fu eletto nel 1976 come indipendente nelle liste del Partito comunista e rieletto nel 1979.
[modifica] Opere principali
- Silvio Pellico, Brescia, Morcelliana, 1948
- Un giorno d'estate, Caltanissetta, S. Sciascia, 1954
- Il secondo romanticismo lombardo e altri saggi sull'Ottocento italiano, Milano, F.lli Fabbri, 1958
- Discorso degli anni cinquanta, Milano, A. Mondadori, 1965
[modifica] Bibliografia
- Alberto Asor Rosa, Dizionario della letteratura italiana del Novecento, ad vocem
- Carteggio di gioventù: 1943-1950 (carteggio con Gesualdo Bufalino); a cura di Nunzio Zago, Valverde, Il girasole, 1994