Angelo Frammartino
Angelo Frammartino (Roma, 28 aprile 1982 – Gerusalemme, 10 agosto 2006) è stato un pacifista italiano.
Laureando in giurisprudenza, era volontario in una missione di pace a Gerusalemme presso il centro denominato "La torre del Fenicottero" per aiutare i bambini vittime del conflitto israelo-palestinese.
È stato accoltellato in via Sultan Suleiman a Gerusalemme.
Al suo funerale, celebrato il 15 agosto 2006 nel Duomo di Monterotondo, hanno partecipato personalità istituzionali e cittadini di ogni parte d’Italia.[1]
La sua morte ha commosso l'Italia. Tantissimi gli attestati di vicinanza che i familiari e gli amici hanno ricevuto. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in data 12 gennaio 2007, gli ha conferito la medaglia d’oro al merito civile alla memoria che è stata ritirata dai familiari il 9 novembre 2007 durante la cerimonia solenne presso la Prefettura di Roma.
Molti sono i luoghi pubblici e premi intitolati alla sua memoria in Italia e all'estero.
Il 25 settembre 2007 è stata costituita a Monterotondo la Fondazione Angelo Frammartino ONLUS che promuove i valori della pace, della non violenza e della solidarietà.
[modifica] Note
- ^ "Le ultime parole di Angelo Frammartino", La Repubblica, 12.08.2006
[modifica] Collegamenti esterni
- Il sito ufficiale della Fondazione Angelo Frammartino
- Il sito ufficiale del Circolo Frammartino di Roma Ostiense
- (EN) la pagina commemorativa di Angelo Frammartino presso il sito del Ministero degli Esteri di Israele
- (EN) Angelo Frammartino commemorato dal blog Dvar Dea insieme ad altri attivisti umanitari vittime del conflitto in Medio Oriente, quali Ziva Goldovsky, Mavis Pat, e Levi Billig
- (EN) Efrat Weiss, "Life sentence for Palestinian who murdered Italian peace activist", Yediot Aharonot, 19.07.07
- (HE) מאסר עולם לפלסטיני שרצח מתנדב איטלקי ("Ergastolo al palestinese che uccise il volontario italiano") Yedioth Aharonot, 19.07.07
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