Angelo Cereser

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Angelo Cereser
Angelo Cereser.JPG
Dati biografici
Nome Angelo Cereser
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto
Altezza 180 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Libero
Società
Squadra
Ritirato 1979
Carriera
Giovanili
600px Bianco e Celeste (Strisce).png San Donà
Squadre di club1
1960-1962 600px Bianco e Celeste (Strisce).png San Donà 12 (-)
1962-1975 Flag - Garnet with white bull.svg Torino 226 (5)
1975-1979 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna 70 (0)
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Angelo Cereser (Eraclea, 6 aprile 1944) è un ex calciatore italiano, di ruolo libero.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Esordiente in serie A nel ruolo di stopper, Cereser trovò in seguito la sua posizione come libero prettamente difensivo.

[modifica] Carriera

Iniziò a dare i primi calci al pallone nel San Donà avendo come compagno di squadra Gianfranco Bedin. In origine portiere, Cereser si trasformò per esigenze tattiche in centromediano suscitando così l'interesse del Torino, molto attivo nel monitorare i giovani talenti del Lombardo-Veneto, che lo prelevò nel 1962.

Dopo tre anni di apprendistato nelle giovanili venne inserito in prima squadra nella stagione 1965-1966. Nereo Rocco lo impostò marcatore puro ma sotto la guida di Edmondo Fabbri avvenne la trasformazione in libero, ruolo che Cereser ricoprì per 10 anni disputando in maglia granata 303 gare con 5 goal all'attivo. Contribuì alla vittoria in due edizioni della Coppa Italia, e al secondo posto in occasione del campionato 1971-1972.

Nel 1975, all'inizio della stagione che avrebbe visto i granata vincere lo scudetto, in ossequio alla scelta della società di ringiovanire la squadra, venne ceduto al Bologna, dove disputò altri quattro campionati di massima serie concludendo l'attività agonistica nel 1979.

In carriera ha collezionato complessivamente 296 presenze in Serie A, realizzando 5 reti di cui 4 (tra cui due rigori in un derby del 1970-1971 contro la Juventus conclusosi 3-3) nella sola stagione 1970-1971.

Fu direttore sportivo dell'Alessandria nella stagione 1979-80[1].

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

Torino: 1967-1968, 1970-1971

[modifica] Bibliografia

  • Granatissimo –i 35 grandi del Toro – (Sergio Barbero – Graphot Editrice – 1990)
  • Le vene granata (Marco Sonetto – Bradipolibri – 1999)
  • L'affare "Filadelfia" (Edizioni Popolari - Torino – 2007)

[modifica] Note

  1. ^ Articolo della «Stampa»

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni