Angelo Arcidiacono

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Dati biografici
Nome Angelo Arcidiacono
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto italiano
Altezza cm
Peso kg
Scherma Fencing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità sciabola
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Olimpiadi a squadre 1 1 0
Mondiali individuali 0 0 1
Mondiali a squadre 0 0 1
Mondiali giovanili individuali 1 0 0
Universiadi individuali 0 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
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Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 17-03-2009

Angelo Arcidiacono (Catania, 25 settembre 1955Catania, 26 febbraio 2007) è stato uno schermidore italiano, che ha conquistato, in attività, diverse medaglie olimpiche e mondiali nella disciplina della scherma gareggiando con l'arma della sciabola.

[modifica] Biografia

Inizia sin da giovanissimo a tirare di scherma adottando subito l'arma della sciabola. Cresce sotto l'attenta guida del maestro Pasquale Timmonieri forgiatore di decine di schermitori italiani.

[modifica] Palmarès

Entra presto nel giro della nazionale e nel 1975 vince il titolo mondiale giovani di sciabola a Città del Messico.

Nel prosieguo della carriera ottiene diversi allori sia ai Giochi olimpici che nei Campionati del mondo, sia a livello individuale che nelle gare a squadre.

Nel 1976 vince la medaglia d'argento nella sciabola a squadre all'Olimpiade di Montreal. Successivamente vince la medaglia d'argento nella sciabola individuale alle Universiade di Sofia del 1977, la medaglia di bronzo individuale ai Campionato mondiale di Buenos Aires, nello stesso anno, e quella a squadre ai mondiali di Amburgo nel 1978.

Dopo un grave infortunio al ginocchio, che lo allontana dalle pedane per un lungo lasso di tempo, corona la sua carriera con la medaglia d'oro olimpica nella gara a squadre all'Olimpiade di Los Angeles nel 1984.

[modifica] Bibliografia

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