Andriano

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Andriano
comune
Andriano/Andrian
Andriano – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Trentino-Alto Adige – stemma Trentino-Alto Adige
Provincia Bolzano – stemma Bolzano
Sindaco Roland Danay (SVP) dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 46°31′0″N 11°14′0″E / 46.51667°N 11.23333°E / 46.51667; 11.23333 (Andriano)Coordinate: 46°31′0″N 11°14′0″E / 46.51667°N 11.23333°E / 46.51667; 11.23333 (Andriano)
Altitudine 274 m s.l.m.
Superficie 4 km²
Abitanti 1 042[1] (31-12-2010)
Densità 260,5 ab./km²
Comuni confinanti Appiano sulla Strada del Vino, Nalles, Terlano
Altre informazioni
Cod. postale 39018
Prefisso 0471
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021002
Cod. catastale A286
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 809 GG[2]
Nome abitanti di andriano / andrianer
Patrono san Valentino
Giorno festivo 14 febbraio
Localizzazione
Andriano è posizionata in Italia
Andriano
Il territorio comunale
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Andriano (Andrian in tedesco) è un comune italiano di 1.043 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano, situato in fondovalle alla destra orografica dell'Adige, di fronte a Terlano ed ai piedi del Monte Macaion (1.866 m, Catena della Mendola).

Indice

[modifica] Storia

Notevoli sono le rovine del castello di Festenstein, costruzione menzionata la prima volta nel 1220 che svetta su un burrone sopra il paese.[3][4]

[modifica] Toponimo

Il toponimo è attestato per la prima volta nel 1186 come Andrian e nel 1240 come Aendrian e deriva dal nome di persona romano Andrius o Andraeus.[5]

[modifica] Stemma

Lo stemma è quello dei Signori di Andrian. È partito di rosso e di argento con una pila, dai lati ricurvi ed i colori alternati. Lo stemma è stato adottato nel 1968.[6]

[modifica] Società

[modifica] Ripartizione linguistica

La sua popolazione è nella sua quasi totalità di madrelingua tedesca:

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat informazioni Nr. 17 - agosto 2002
{{{bs}}}% madrelingua bosniaca
97,32% madrelingua tedesca
{{{en}}}% madrelingua inglese
{{{es}}}% madrelingua spagnola
{{{fr}}}% madrelingua francese
{{{hr}}}% madrelingua croata
{{{hu}}}% madrelingua ungherese
2,55% madrelingua italiana
0,13% madrelingua ladina
{{{mk}}}% madrelingua macedone
{{{pt}}}% madrelingua portoghese
{{{rm}}}% madrelingua romancia
{{{ro}}}% madrelingua rumena
{{{sh}}}% madrelingua serbo-croata
{{{sl}}}% madrelingua slovena
{{{sq}}}% madrelingua albanese
{{{sr}}}% madrelingua serba
{{{tr}}}% madrelingua turca

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 54 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Germania 15 1,44%

[modifica] Economia

L'economia si basa sul turismo primaverile ed estivo con strutture di ricezione quasi esclusivamente a conduzione familiare, e sull'attività agricola (meleti, cooperative di trasformazione del prodotto).

Elevata la percentuale dei residenti che lavorano nei comuni limitrofi o a Bolzano.

[modifica] Turismo

Il comune ha una piscina all'aperto, campi da tennis e numerose piste ciclabili.

Sentieri portano verso la Costiera della Mendola, fino al Monte Macaion (Gantkofel).

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Roland Danay (SVP) dal 16/05/2010 (1º mandato)

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Otto von Dellemann SVP Sindaco
2010 in carica Roland Danay SVP Sindaco



[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, pp. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Cfr. Oswald Trapp, Tiroler Burgenbuch, vol. 2: Burggrafenamt, Bolzano-Innsbruck, 1973.
  4. ^ Magdalena Hörmann - Jürgen Fricker - Meinhard Khuen-Belasi, Festenstein, in Tiroler Burgenbuch, vol. X: Überetsch und Südtiroler Unterland, Bolzano, Athesia, 2011, pp. 51-64. ISBN 978-88-8266-780-1
  5. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004, e Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano: Athesia, 1995, p. 32.
  6. ^ (EN) of the World: Andriano

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