Andrej Grigorevič Kravčenko
Andrej Grigorevič Kravčenko (1899 – Mosca, 1963) è stato un generale sovietico, attivo durante tutta la guerra sul Fronte orientale della seconda guerra mondiale. In servizio sempre con le truppe corazzate dell'Armata Rossa, Andrej Kravčenko si distinse, alla testa di una delle nuove brigate corazzate organizzate dai sovietici dopo i disastri dell'Operazione Barbarossa, durante la battaglia di Mosca. Nell'estate 1942, dopo aver partecipato alle difficili battaglie contro i panzer tedeschi durante l'operazione Blu, prese il comando del 4º Corpo corazzato che avrebbe guidato per quasi due anni ad una serie di vittorie.
Il generale Kravčenko giocò un ruolo importantissimo durante l'operazione Urano (dove i suoi carri armati furono i primi a congiungersi con le altre forze sovietiche, chiudendo la sacca di Stalingrado), alla battaglia di Kursk, alla battaglia di Kiev (la sua formazione corazzata entrò per prima nella capitale ucraina). Nell'inverno 1944 passò al comando della 6ª Armata corazzata, prendendo parte con un ruolo decisivo alla lunga e aspra campagna nei Balcani ed in Ungheria, coronata, dopo la dura battaglia di Budapest, dall'entrata vittoriosa a Vienna alla fine della seconda guerra mondiale in Europa.
Il generale trasferì infine la sua armata corazzata in Estremo Oriente dove prese parte alla rapida e vittoriosa campagna in Manciuria contro il Giappone dell'agosto 1945. Per il suo continuo e proficuo periodo di comando durante tutta la guerra Kravčenko ricevette per due volte la prestigiosa decorazione di Eroe dell'Unione Sovietica.
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[modifica] Biografia
[modifica] I primi anni nell'Armata Rossa
Dopo aver lavorato come operaio in una fabbrica di Kiev dall'età di 17 anni il giovane Andrej Kravčenko si unì subito al movimento rivoluzionario bolscevico prima partecipando alla lotta con un gruppo partigiano e poi entrando nella nuova Armata Rossa nei ranghi della 44ª Divisione fucilieri[1]. Alla fine della Guerra Civile, nel 1921 era già diventato comandante di un reggimento di fanteria e venne quindi inviato prima a frequentare la scuola di fanteria di Poltava e poi 1925 l'Accademia militare "Frunze". Dopo gli inizi nella fanteria Kravčenko passò alle nuove truppe corazzate prima alla scuola carri di Leningrado (creata dal famoso maresciallo Michail Tuchacevskij), quind nel 1935 alla scuola delle forze corazzate di Saratov, dove ebbe modo di studiare a fondo le nuove tattiche delle operazioni mobili (la cosiddetta "battaglia in profondità" teorizzata dal generale Vladimir Triandafilov) e la tecnica e le caratteristiche dei nuovi mezzi corazzati e motorizzati dell'Armata Rossa[2].
[modifica] Dall'Operazione Urano alla battaglia di Char'kov
[modifica] Avanzata in Ucraina
[modifica] Con la 6ª Armata corazzata della Guardia dai Balcani a Vienna
[modifica] Guerra in Estremo Oriente
[modifica] Note
- ^ Armstrong 1994, p. 283
- ^ Armstrong 1994, pp. 384-385
[modifica] Bibliografia
- Richard N. Armstrong, Red Army tank commanders (in inglese), Atglen, Schiffer publ., 1994. ISBN 0-88740-581-9
- John Erickson, The road to Stalingrad (in inglese), Londra, Cassell, 2002. ISBN 0-304-36541-6
- John Erickson, The road to Berlin (in inglese), Londra, Cassell, 2002. ISBN 0-304-36540-8
[modifica] Voci correlate
- seconda guerra mondiale
- Fronte orientale (seconda guerra mondiale)
- Operazione Urano
- Battaglia di Budapest