Andrea G. Pinketts
Andrea G. Pinketts - pseudonimo di Andrea Pinchetti - (Milano, 12 agosto 1961) è uno scrittore, giornalista, drammaturgo e opinionista italiano, tra i più noti esponenti della letteratura italiana noir.
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[modifica] Cenni biografici
Vincitore di numerosi premi letterari, tra i quali spiccano due edizioni del Mystfest ed il premio Scerbanenco, ha alternato la carriera di scrittore a quella di giornalista investigativo, conducendo inchieste per conto di numerose riviste ed infiltrandosi in prima persona in svariate realtà, anche criminali. Celebri i suoi reportage per Esquire e Panorama grazie ai quali ha, tra le altre cose, contribuito all'arresto di numerosi camorristi nella cittadina di Cattolica, all'incriminazione della setta dei Bambini di Satana a Bologna ed a suggerire il profilo di Luigi Chiatti, detto il "mostro di Foligno"[1]. È autore di molti romanzi in bilico tra noir e grottesco, molti dei quali incentrati sulla figura di Lazzaro Santandrea, suo alter ego e protagonista di bizzarre avventure nella Milano contemporanea. La sua peculiare prosa, contraddistinta da un uso del linguaggio originale e dissacrante, ha attirato l'attenzione della critica, che lo ha definito uno scrittore "post-moderno". Viene citato da Aldo Nove in Superwoobinda, insieme ad altri scrittori facenti parte del gruppo letterario Cannibali, titolo di cui anche Pinketts si è fregiato, anche per aver partecipato all'antologia di racconti Gioventù cannibale.[2] Nel 2004 ha scritto per il teatro il musical Orco Loco, interpretato da Francesco Baccini. Pinketts è un personaggio poliedrico: è stato pugile, fotomodello (nel 1986 è testimonial per una campagnia pubblicitaria per Armani) e, attualmente, svolge anche il ruolo di opinionista in diverse trasmissioni televisive. Nel 2006 partecipa al reality La pupa e il secchione in veste di giurato, sostituendo per due puntate Vittorio Sgarbi, allontanato dal programma per via di un litigio con Alessandra Mussolini. Dal 2008 scrive per la rinata versione italiana di Playboy. Da gennaio 2011 è inviato, al fianco di Daniele Bossari, Marco Berry e Melissa P., nella quarta edizione del programma Mistero in onda su Italia 1, condotto da Raz Degan. Anche nel 2012 continua la collaborazione con la trasmissione Mistero, dove con lui sono ancora presenti Berry, Bossari e la new entry Jane Alexander. I suoi libri sono tradotti in diversi Paesi.
[modifica] Opere
- 1992 - Lazzaro, vieni fuori, Feltrinelli (ISBN 8807814412)
- 1994 - Il vizio dell'agnello, Feltrinelli (ISBN 8807812762)
- 1995 - Il senso della frase, Feltrinelli (ISBN 880781336X)
- 1996 - Io, non io, neanche lui, Feltrinelli (ISBN 8807813939)[3]
- 1996 - Un saluto ai ricci, Il Minotauro - scritto con Silvia Noto
- 1998 - Il conto dell'ultima cena, Mondadori (ISBN 8804506555); Giallo Mondadori n. 2738
- 1999 - E chi porta le cicogne?, EL (ISBN 8847703484)
- 1999 - L'assenza dell'assenzio, Mondadori (ISBN 8804551747)
- 2000 - Il dente del pregiudizio, Mondadori (ISBN 8804491108)
- 2001 - Fuggevole Turchese, Mondadori (ISBN 8804505184)
- 2002 - Sangue di yogurt, Mondadori (ISBN 8804519460)
- 2003 - Nonostante Clizia Mondadori (ISBN 8804527692)
- 2005 - L'ultimo dei neuroni, Mondadori (ISBN 8804547030)
- 2005 - Laida Odius, edizioni BD (ISBN 8889574127) - storia a fumetti illustrata da Maurizio Rosenzweig
- 2006 - Ho fatto giardino, Mondadori (ISBN 880455990X)
- 2008 - La fiaba di Bernadette che non ha visto la Madonna, Edizioni Il Filo
- 2011 - Depilando Pilar, Mondadori (ISBN 978-88-04-60862-2)
[modifica] Curiosità
- Nel 1987 ha recitato nel film Via Montenapoleone con la regia di Carlo Vanzina interpretando il ruolo di un giornalista collaboratore di Luca Barbareschi.
- Andrea G. Pinketts si rispecchia quasi totalmente nel suo personaggio, Lazzaro Santandrea: infatti anche l'autore ha svolto lavori simili a quelli di Lazzaro (fotomodello, giornalista e altri), e come lui ama la birra Guinness e il sigaro Antico Toscano, e come nel romanzo Il vizio dell'agnello, anche Pinketts bazzica dalle parti di Piazza Wagner e Alassio (Sv).
- La «G.» presente nella firma non è l'iniziale di alcun nome: l'avrebbe inserita lui stesso fra nome e cognome e starebbe per «Genio».
- Ha presenziato ogni anno come ospite del Telefilm Festival.
- Nel 2006 gli è stata attribuita la Medaglia d'onore dell'Assemblée Nationale de la Rèpublique Française per meriti artistici e culturali.
- Nel 2006 ha interpretato se stesso nel cortometraggio "ZEROZERO" diretto dal regista Andrea W. Castellanza, in cui battaglia a colpi di penna con uno dei suoi personaggi.
- Il suo libro Il conto dell'ultima cena viene consigliato dalla madre libraia della protagonista del film di Claude Chabrol L'innocenza del peccato[4]
[modifica] Premi letterari
- Premio Mystfest (1989) con Il punto di vista del licantropo, miglior racconto giallo inedito.
- Premio Mystfest (1990) con E l'anatra diventò farfalla, miglior racconto italiano di spionaggio inedito.
- Premio Scerbanenco (1995) con Il senso della frase.
[modifica] Note
- ^ Andrea G. Pinketts, il cavaliere nero del noir. URL consultato il 02-05-2011.
- ^ Gioventù cannibale, einaudi.it
- ^ Audiolettura del racconto Bassi appetiti
- ^ Andrea G. Pinketts ricorda Claude Chabrol URL non più attivo! (maggio 2011)
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Andrea G. Pinketts
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- Sito amatoriale
- Intervista di Bollettino '900
- Intervista di GialloWeb
- http://www.milanonera.com/?p=673
- Il blogger loxmetender intervista Andrea G. Pinketts, "9,99 domande a...", domenica, 23 ottobre 2005.
- Il «questionario Proust» ad Andrea G. Pinketts