Alto tradimento
L'alto tradimento è essenzialmente un reato di tipo politico che si verifica quando il Capo dello Stato rivela segreti, specialmente di natura militare, a potenze nemiche. Nell'ordinamento giuridico italiano, lo si trova citato anche come gravissimo reato che può essere compiuto da un militare all'art. 77 del Codice Penale Militare in tempo di pace.
[modifica] Ordinamento giuridico italiano
Per l'ordinamento giuridico italiano, l'alto tradimento del Presidente della Repubblica è citato nella Costituzione, agli articoli:
- art. 90, comma II (Responsabilità degli atti commessi durante il mandato)
- art. 134, comma III (Funzioni della Corte Costituzionale)
Per mettere in stato di accusa il Presidente della Repubblica, il Parlamento si riunisce in seduta comune e, tramite votazione, decide l'eventuale rinvio a giudizio del medesimo alla Corte Costituzionale. Fino ad ora, non si è mai proceduto a rinviare a giudizio il presidente.
[modifica] Composizione della Corte Costituzionale nel procedimento
Normalmente, la Corte Costituzionale è composta da quindici membri, un terzo dei quali nominati proprio dal capo dello stato in accusa; onde evitare un voto condizionato e fortemente sbilanciato, i quindici membri già in carica vengono integrati da altri sedici membri straordinari, estratti a sorte tra tutti coloro che, secondo l'ordinamento giuridico italiano, presentano i requisiti di eleggibilità a senatore.