Alfredo Reichlin

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on. Alfredo Reichlin
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Alfredo Reichlin
Luogo nascita Barletta
Data nascita 26 maggio 1925
Professione Giornalista
Partito Partito Comunista Italiano - Partito Democratico della Sinistra
Legislatura V, VI, VII, VIII, IX, X, XI
Gruppo PCI, PDS
Circoscrizione Lecce-Brindisi-Taranto, Bari-Foggia, Potenza-Matera, Bari-Foggia
Pagina istituzionale

Alfredo Reichlin (Barletta, 26 maggio 1925) è un giornalista, politico e partigiano italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Ancora minorenne, Reichlin si trasferì a Roma dove partecipò alla Resistenza partigiana tra le Brigate Garibaldi. Ottenuta la Maturità classica al Liceo "Torquato Tasso", nel 1946 si iscrisse al Partito Comunista Italiano, di cui fu uno dei dirigenti più importanti per circa trent'anni. Allievo di Palmiro Togliatti, fu vicesegretario della Federazione Giovanile Comunista Italiana e nel 1955 entra ne l'Unità, di cui dopo un anno diventa vice-direttore. Promosso a direttore nel 1958, negli anni sessanta si avvicina alle posizioni di Pietro Ingrao, le più a sinistra nel partito. Quando l'attrito tra Togliatti e la corrente di Ingrao diventa inconciliabile, Reichlin è allontanato dai quadri de l'Unità per far spazio alla nuova direzione di Mario Alicata.

Da Segretario regionale del PCI in Puglia fu molto attento alla questione meridionale, alla quale dedicò anche le sue opere Dieci anni di politica meridionale. 1963-1973 (1974) e Classi dirigenti e programmazione in Puglia (1976).

Alfredo Reichlin, al Congresso Nazionale della Sinistra Giovanile del 2007.

Deputato nazionale fin dal 1968, durante gli anni Settanta entrò nella direzione nazionale del partito e collaborò gomito a gomito con Enrico Berlinguer. Successivamente fu favorevole alle trasformazioni del partito da PCI in Partito Democratico della Sinistra prima, da PDS in Democratici di Sinistra poi, ed infine da DS in Partito Democratico.

Dal 1989 al 1992 fu "Ministro dell'Economia" del governo ombra del Partito Comunista Italiano[1].

Alfredo Reichlin è stato il presidente della commissione per la stesura del "Manifesto dei Valori" del Partito Democratico[2].

Sposato in prime nozze con la militante comunista (espulsa nel 1969 per aver aderito al gruppo de Il manifesto) Luciana Castellina, ha avuto due figli: Lucrezia e Pietro, entrambi economisti. Reichlin dal 1982 è sposato con Roberta Carlotto, che aveva avuto a sua volta una figlia, Silvia, dal precedente marito.

[modifica] Onorificenze

Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— Roma, 4 luglio 2005. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[3]

[modifica] Note

  1. ^ «Ecco le ombre rosse». La Repubblica, 18 7 1989. URL consultato in data 26-06-2009.
  2. ^ Commissione Manifesto dei Valori in Sito ufficiale Partito Democratico. URL consultato il 26-06-2009.
  3. ^ Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana On. Alfredo Reichlin

[modifica] Bibliografia

[modifica] Opere

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


MPE italiano Gruppo Lista di elezione Partito italiano Area Preferenze
1984 - gen 1985 Gr. comunista PCI PCI - -
Predecessore Direttore de l'Unità Successore
Pietro Ingrao 1957 - 1962 Mario Alicata I
Luca Pavolini 1977 - 1980 Claudio Petruccioli II
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