Alfonso Leonetti

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Alfonso Leonetti (Andria, 13 settembre 1895Roma, 26 dicembre 1985) è stato un politico italiano di idee socialiste, esponente di spicco del Partito Comunista d'Italia di cui fu tra i fondatori e giornalista (fu il primo direttore unico de l'Unità). Pubblicò per Feltrinelli, nel 1977, l'importante libro di memorie Un Comunista, 1895/1930.

[modifica] Biografia

Fu impegnato sin dagli anni della giovinezza nel movimento dei socialisti pugliesi come attivista politico e successivamente, nel periodo 1918-1920 fu giornalista dell'Avanti! e di Ordine Nuovo.

Legatosi al gruppo torinese dei transfughi del Partito Socialista Italiano, entrò a far parte della nuova formazione politica del Partito Comunista d'Italia, divenendo nel 1924 il primo direttore unico de L'Unità; dal partito fu espulso assieme a Pietro Tresso e a Paolo Ravazzoli nel 1930, per aver sposato la linea trotskista in contrapposizione a quella staliniana, cui rimase allineato il segretario Palmiro Togliatti.

Si trasferì in Francia, dove operò nella corrente di ispirazione "bolscevico-leninista" del locale partito socialista; nel 1938 non aderì però alla Quarta internazionale.

Rientrò nel Partito Comunista Italiano nel 1962.

Morì a Roma, all'età di 90 anni. Nella città di Cortona, presso la locale biblioteca, è conservato il "Fondo Leonetti", raccolta di carte e libri donate dallo stesso Leonetti per testamento.

[modifica] Opere

Tra le opere di Leonetti va menzionata Da Andria contadina a Torino operaia (Argalia, Urbino 1974).

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore Direttore de l'Unità Successore
Ottavio Pastore 1924 - 1925 Mario Malatesta
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