Alfonso Ferrero
Alfonso Ferrero (Torino, 8 gennaio 1873 – Torino, 9 dicembre 1933) è stato un attore teatrale italiano.
Figlio del notaio Ferrero e di Teresa Pasta, divenne attore assai quotato nel giro delle compagnie dialettali allora molto in voga.
Nel 1890, a soli 17 anni, iniziò la sua collaborazione come poeta con il giornale satirico-letterario "L'Birichin" che si pubblicava a Torino e di cui fu direttore dal 1886 al 1896 suo fratello Carlo Bernardino. Sposò la figlia del noto attore Enrico Gemelli, Maria, e fu padre di Salvatore, anch'egli poeta.
Fu poeta prolifico in torinese schietto, tanto che nel 1970 il Centro Studi Piemontesi raccolse e pubblicò le sue poesie nel volume dal titolo "Létere a Mimì e autre poesie".
Scrisse e pubblicò, in appendice a "L'Birichin" due romanzi. Nel 1893, quindi a soli vent'anni, il vivace romanzo "I l'hai massà mia fomna". Quindi tra il 1913 ed il 1914, il romanzo "Na lagrima dël diao", con toni cupi e tetri, tanto da farlo avvicinare a Dostoiewski
Morì nel 1933 dopo lunga malattia.