Aldo Togliatti
Aldo Togliatti (Roma, 29 luglio 1925 – Modena, 9 luglio 2011) è stato il figlio di Palmiro Togliatti e Rita Montagnana[1].
[modifica] Biografia
Nacque quando il padre si trovava detenuto da alcuni mesi per le persecuzioni contro gli aderenti al Partito Comunista Italiano attuate dal regime fascista. Seguì poi i genitori nell'esilio in Unione Sovietica e visse per qualche tempo anch'egli all'Hotel Lux di Mosca, in cui il "Migliore" aveva fissato a quel tempo la sua residenza.
Fece ritorno in Italia nel 1945 ormai adolescente, quando la seconda guerra mondiale era giunta al suo termine.
La rottura del matrimonio fra Montagnana e Togliatti, che nel frattempo stava per unirsi a Nilde Jotti, costituì per il figlio Aldo causa di forte frustrazione e di una depressione dalla quale non si sarebbe più ripreso.
Trasferitosi con la madre a Torino, compì gli studi nel capoluogo piemontese, iscrivendosi - senza però giungere a conseguire la laurea - alla facoltà di ingegneria del Politecnico.
Il distacco dal padre non fece che peggiorare lo stato psichico del giovane che cadde in uno stato di vera e propria schizofrenia che lo portò - si è ormai negli anni settanta - al ricovero in una clinica psichiatrica modenese, nella quale ha trascorso poi gli ultimi trent'anni di vita.[1]
[modifica] Note
- ^ a b Fonte: Il Fatto Quotidiano, martedì 12 luglio 2011, pag. 9, Aldo Togliatti, figlio dimenticato del "Migliore"
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