Aldo Puccinelli

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Aldo Puccinelli
Puccinelli.jpg
Dati biografici
Nome Aldo Puccinelli
Paese bandiera Regno d'Italia
Nazionalità bandiera Italia
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 155 cm
Peso 56 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
600px Granata.png Pontedera
Squadre di club1
1939-1940 600px Granata.png Pontedera  ? (?)
1940-1943 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio 52 (11)
1943-1944 600px Nero e Bianco (Strisce).png Massese 8 (2)
1945-1955 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio 287 (66)
1955-1957 600px Amaranto.svg Livorno 61 (15)
Nazionale
Carriera da allenatore
1957-1959 600px Bianco e Rosso.svg Cuoiopelli
1969-1970 600px Amaranto.svg Livorno
1973-1974 600px Bianco e Rosso.svg Cuoiopelli
1975 600px Amaranto.svg Livorno
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Aldo Puccinelli (Bientina, 25 dicembre 1920Livorno, 11 marzo 1994) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, che ha giocato nel ruolo di attaccante.

Indice

[modifica] Carriera

Puccinelli in veste di capitano della Lazio negli anni quaranta.

[modifica] Calciatore

Iniziò a giocare con il Pontedera e nel 1940 venne acquistato dalla Lazio, società con cui rimase fino all'estate del 1955 quando, a 35 anni, diede praticamente addio al calcio agonistico.

Per parlare di Aldo Puccinelli è necessario in primo luogo dare spazio alle cifre: 342 presenze (di cui 339 in campionato e 3 in Coppa Italia) con la maglia biancoceleste della Lazio, 78 reti (77 in campionato e 1 in Coppa) giocando nel ruolo di ala ambidestra. Fu una bandiera della Lazio di quegli anni, di cui fu decine di volte capitano.

Arrivò a Roma appena ventenne, mettendo per la prima volta piede in una grande città. Piccolo di statura, abbastanza compatto, dal carattere tranquillo, sempre gentile e posato, non suscitò a prima vista una grande impressione. Dopo un anno di gavetta, con due sole presenze in prima squadra, piacque subito all'allenatore della stagione successiva (1941-42), l'austriaco Popovic, che gli affidò la maglia di titolare.

Stilisticamente perfetto, grintoso a dispetto del fisico minuto, imprendibile quando era lanciato, iniziò da ala sinistra e solo nel dopoguerra assunse la posizione preferita a destra. Il 24 maggio del 1942 entrò definitivamente nel cuore dei tifosi laziali, segnando il gol del pareggio nell'1-1 di un derby con quella Roma che avrebbe poi vinto lo scudetto.

La sua carriera fu anche influenzata dagli eventi bellici, che spezzarono uno dei momenti migliori della sua carriera in quanto si vide costretto a lasciare Roma e tornare in Toscana, per essere vicino alla sua famiglia nei momenti più bui del conflitto. Terminata la guerra, però, fece il suo ritorno nella "Città Eterna" per riprendere il suo posto nelle file della Lazio.

Divenne capitano e costituì un punto fermo di una formazione che comprendeva, tra gli altri, i fratelli Sentimenti, Leandro Remondini, Francesco Antonazzi e Romolo Alzani. Con quella squadra la Lazio raggiunse in quegli anni per tre volte il quarto posto.

[modifica] Allenatore

Una volta appesi gli scarpini al chiodo, Puccinelli intraprese la carriera di allenatore, iniziata a metà degli anni '50 con la formazione toscana del Cuoiopelli e poi nel 1969 si ritrova sulla panchina del Livorno, squadra che poi guiderà anche nella parte finale dell'annata 1974-75.

È scomparso nel 1994 all'età di 73 anni[1].

[modifica] Note

  1. ^ Notizia della morte dal Corriere della Sera

[modifica] Collegamenti esterni

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