Agustín Barrios
Augustín Pío Barrios Mangoré (San Juan Bautista de las Misiones, 5 maggio 1885 – San Salvador, 7 agosto 1944) è stato un chitarrista e compositore paraguaiano.
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[modifica] Biografia
Agustín Pio Barrios Mangoré, nato a Misiones in Paraguay nel 1885, morto a San Salvador nel 1944, è uno dei grandi maestri storici della chitarra. La sua figura si colloca, nel panorama generale dell'arte latino-americana, accanto a quella dei massimi musicisti, scrittori e poeti che seppero riunire, nella loro opera, l'eredità della tradizione europea e gli aspetti vitali delle culture originarie dei paesi in cui erano nati e nel caso di Barrios di tutto il continente.
Concertista acclamato e discusso, esaltato e denigrato, Barrios trascorse una vita errabonda, percorrendo tutto il sud e il centro America senza mai stabilirsi definitivamente in alcun luogo, salvo che a San Salvador, la capitale di El Salvador, durante i suoi ultimi anni di vita, quando la sua salute declinava irrimediabilmente. Per un certo periodo, si presentò in pubblico pur seguitando a eseguire il repertorio classico della chitarra e le sue composizioni abbigliandosi in costume guarani, con il capo adorno di piume e con il nome d'arte di Mangoré, un cacicco indio che aveva fieramente avversato la colonizzazione. Fu anche, brevemente, in Europa, nel 1935, e suonò al Conservatorio di Bruxelles, in abiti normali e con il suo vero nome, ma ritornò quasi subito in Sud America dove, nonostante la celebrità leggendaria a cui era assurto, la sua arte non fu mai pienamente compresa e apprezzata nel suo reale valore.
La sua gloria è legata alle composizioni per chitarra sola che egli scrisse nelle diverse epoche della sua avventurosa esistenza. Molte di esse sono pagine a ispirazione popolaresca, sapientemente depurate e ricche di fascinosi effetti strumentali; altre si rivolgono alla musica romantica, e traboccano di invenzioni melodiche e di raffinate armonie; in altri casi, il modello di Barrios è nei preludi di Bach. Ma non mancano, nella sua opera, pagine di pura e ardita speculazione armonica, come lo splendido "Preludio en do menor", nel quale il compositore si lascia alle spalle le memorie folcloriche e la soggezione ai grandi maestri e si eleva in una solitaria meditazione intrisa di poesia e di spiritualità.
[modifica] Composizioni
[modifica] Opere per chitarra sola
- 3 Paraguayan Dances
- ¡Ay, ay, ay!
- A mi madre
- Aconquija
- Adagio (dalla Sonata op.27 no.2 "Al Chiaro di Luna")
- Aire de Zamba
- Allegro Sinfonico
- Armonias de America
- Caazapa (Aire popular paraguayo)
- Cancion de Cuna
- Cancion de la Hilandera
- Capricho Español
- Chôro de Saudade
- Confesion
- Contemplacion
- Cordoba
- Cueca (Danza Chilena)
- Danza Guarani
- Dinora
- Divagacion
- Don Perez Freire
- Escala y Preludio
- Estilo uruguayo
- Estudio de concierto
- Estudio del ligado
- Estudios
- Gavota al Estilo Antiguo
- Humoresque
- Julia Florida (Barcarola)
- Junto a tu corazon (Vals)
- La Catedral
- Las Abejas
- Leyenda de España
- Madrigal Gavotta
- Maxixa
- Mazurka Appassionata
- Medallon Antiguo
- Minuetos
- Oración por Todos
- Pais de Abanico
- Pepita
- Pericon
- Preludios
- Romanza en imitación al violoncello
- Sarita
- Serenata Morisca
- Tangos
- Träumerei op.15 no.7
- Tu y yo
- Tua Imagem (Vals)
- Un Sueño en la Floresta
- Un Sueño en la Menequita
- Una Limosna por el Amor de Dios
- Vals op.8 n.3
- Vals op.8 n.4
- Variacion al Estudio no.3
- Variacion al Estudio no.6
- Vidalita
- Villancico de Navidad
[modifica] Collegamenti esterni
- Spartiti liberi di Agustín Barrios su International Music Score Library Project
- 'Agustín Barrios' International Guitar Competition
- "Le incisioni discografiche di Agustin Barrios"
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