Aeroporto di Lucca-Tassignano
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| Descrizione | |||||||||||||
| Nome impianto | Aeroporto di Lucca-Tassignano | ||||||||||||
| Tipologia | Civile | ||||||||||||
| Esercente | Società Aeroporto di Capannori SPA | ||||||||||||
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| Posizione | 5 km da Lucca | ||||||||||||
| Altitudine AMSL | 12 m | ||||||||||||
| Coordinate | 43°49′32″N 10°34′45″E / 43.82556°N 10.57917°ECoordinate: 43°49′32″N 10°34′45″E / 43.82556°N 10.57917°E | ||||||||||||
| Mappa di localizzazione | |||||||||||||
| Sito web | [1] | ||||||||||||
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L'aeroporto di Lucca-Tassignano, precedentemente chiamato aeroporto militare di Lucca "Enrico Squaglia" è posto nel comune di Capannori, nella frazione di Tassignano; lo scalo, aperto al traffico turistico militare e comunitario, non ospita al momento alcun volo di linea.
E' composto da una pista in asfalto di dimensione 910 x 18 metri, da un piazzale di sosta veicoli di 4700 metri quadri e da 4 hangar.
Al momento l'aeroporto ospita anche vari elicotteri abilitati al servizio di spegnimento incendi boschivi (fra cui un Erickson Air Crane S-64) e il centro operativo intercomunale della protezione civile per quel che riguarda la piana di Lucca.
Indice |
[modifica] Storia
L'aeroporto, inaugurato il 29 novembre 1932 come "campo d'aviazione", fu realizzato con il contributo della Amministrazione Provinciale di Lucca su terreno (ml 1000 x 400) regolarmente espropriato. Nel 1935 passa al demanio statale, sotto la competenza della Regia Aeronautica che vi istituisce una scuola di volo militare.
Nel 1937 il Governo opera un ampliamento dell'aeroporto espropriando altri ml 1000 x 450, e vi potenzia le infrastrutture rendendolo operativo per la R.U.N.A."Regia Unione Nazionale Aeronautica". Le nuove opere furono inaugurate il 29 marzo 1938.
Durante il periodo bellico l'aeroporto ospitò diversi reparti e fu sede anche del gruppo complementare per l'osservazione aerea nonché dei reparti tedeschi operanti con Junkers Ju 52. Al momento dell'abbandono della zona di Lucca, i Tedeschi distrussero completamente l'aeroporto riducendolo ad un campo senza alcuna struttura aeronautica.
Nel periodo post-bellico il Ministero della Difesa iniziò ad utilizzare l'area per esercitazioni di aviolanci dei reparto paracadutisti militari basati a Pisa e Livorno, riservando la parte sud, di metri 100 x 1033 ad attività aeroportuale per il locale aeroclub ed altre associazioni di volo.
Nel 1959 l'attività riprese sulla striscia erbosa di ml 1000 x 100.
Nel 1961 su iniziativa dell'Aero Club di Lucca e su sollecitazione degli enti locali venne riaperto al traffico. Nel 1963 in considerazione della favorevole ubicazione, il Ministero della Difesa Italiana lo dichiarò aperto al traffico turistico nazionale.
Nel 1981 una parte dell'intero sedime, ovvero quella di metri 145 x 1033 costituenti l'aeroporto vero e proprio, passava al Ministero dei Trasporti, Direzione Generale Aviazione Civile.
Nel 1982 la gestione dell'aeroporto venne assegnata al Consorzio Provinciale Aeroporto di Lucca.
La rimanente area veniva ceduta all'Amministrazione dell'Esercito Italiano per impiegarla come zona di lancio.
Nel 1987 l'aeroporto venne abilitato anche al traffico commerciale nazionale.
Nel 1997, a seguito delle disposizioni emanate del Ministero dei Trasporti che ne aveva già assunto la proprietà dal Ministero della Difesa, venne costituita la "Aeroporto Lucca Tassignano srl" che a partire dal 1 gennaio 1999 subentrò al consorzio nella gestione e la conserva tuttora modificata in Società per azioni.
Nel 2008 l'aeroporto venne chiuso al traffico commerciale.
[modifica] La Società di gestione
L'aeroporto è gestito da un ente misto in forma di società per azioni chiamato "Aeroporto di Capannori Spa", il cui amministratore delegato è Eugenio Baronti. A aprile 2011, il 90% delle quote risulta in mano al Comune di Capannori[1].
[modifica] Note
- ^ Aeroporto di Tassignano, nominato il CdA: ne fanno parte Salvatore Castiglione, Eugenio Baronti e Giacomo Bini » La Gazzetta di Lucca