Aeroporto di Forlì

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Aeroporto di Forlì
Logo dell'Aeroporto di Forlì
Logo dell'Aeroporto di Forlì
IATA: FRL – ICAO: LIPK
Descrizione
Nome impianto Aeroporto di Forlì "Luigi Ridolfi"
Tipologia civile
Esercente Società Esercizio Aeroporto di Forlì S.p.A.
Stato Bandiera dell'Italia Italia
Regione Bandiera dell'Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Posizione 4 km da Forlì
78 km da Bologna
Altitudine AMSL 29 m
Coordinate 44°11′42″N 12°04′11″E / 44.195°N 12.06972°E / 44.195; 12.06972Coordinate: 44°11′42″N 12°04′11″E / 44.195°N 12.06972°E / 44.195; 12.06972
Mappa di localizzazione
LIPK è posizionata in Italia
LIPK
Sito web www.forliairport.com
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
12/30 2.540
PAPI - ILS CAT II pista in conglomerato bituminoso
Statistiche
Passeggeri in transito 346.325 (2011)[1]

[senza fonte]

Aeroporto di Forlì.

L'Aeroporto di Forlì "Luigi Ridolfi", ubicato nella città di Forlì, è il terzo scalo aereo, per numero di passeggeri in transito, della regione Emilia-Romagna[2].

Indice

[modifica] Storia

L'aeroporto ha subito sostanziali cambiamenti (principalmente strutturali) che hanno visto il traffico passeggeri salire vertiginosamente dalle 72.100 persone del 2001 alle 708.681 del 2007[3].

Nel 2008 il numero dei passeggeri è risultato ancora in crescita, raggiungendo quota 770.856, con un aumento del 9,3% rispetto all'anno precedente.[4] In crescita anche il traffico commerciale aereo, che ha registrato un +5,5% dei movimenti, rispetto al 2007.[5]

Nel corso del 2008, l'aeroporto è stato al centro di una lunga serie di polemiche, dovute al previsto aumento dei voli della compagnia low cost irlandese Ryanair, che vi gestiva già alcune rotte internazionali. Anche a fronte della problematica situazione economica della società di gestione[6], nonché della concorrenza con l'Aeroporto di Bologna-Borgo Panigale, sostenuto politicamente dalla Regione Emilia-Romagna (che ha appunto sede in Bologna), appariva in forse la possibilità per l'aeroporto di diventare una base nazionale Ryanair. Tuttavia, nel mese di luglio, dopo una lunga serie di trattative, una conferenza stampa annunciava la creazione, nel marzo 2009, della base, sebbene questa fosse limitata ai soli voli nazionali e prevedesse la contemporanea dismissione di tutti i collegamenti internazionali in partenza e arrivo dal Ridolfi, spostati a Bologna[7]. L'annuncio delle nuove tratte, però, fu ancora una volta problematico per l'aeroporto: erano previste infatti rotte in concorrenza interna a quelle già previste dalla compagnia italiana Wind Jet sullo stesso scalo[8]. Al deteriorarsi definitivo dei rapporti fra la gestione dell'aeroporto e la compagnia irlandese, la base è stata definitivamente annullata e tutte le tratte spostate su Bologna o Rimini[9]. Il vuoto di voli è stato però colmato con una serie di nuovi collegamenti gestiti dalla stessa WindJet, attivi dalla primavera 2009[10], e presentati ufficialmente il 5 marzo a Riccione[11]. La compagnia aerea, che ha stabilito la propria terza base proprio a Forlì, mantiene nell'aeroporto un Airbus in stazionamento, per far fronte ad eventuali evenienze. Tuttavia, la temporanea mancanza di voli sullo scalo, dovuta all'avvicendamento fra Ryanair e WindJet ha causato una forte discesa del numero di passeggeri trasportati nel relativo periodo.

Ulteriori nuove rotte, attivate sempre nella primavera 2009, sono state annunciate in occasione della presentazione del piano di sviluppo dell'aeroporto[12]. Le destinazioni, gestite dalla compagnia ungherese Wizz Air, che abbandona così lo scalo bolognese per trasferirsi a Forlì, sono 3: Varsavia e Katowice (città distante circa 80 km da Cracovia) in Polonia e Cluj-Napoca in Romania[13]. A queste si aggiungeranno, nella primavera del 2010, Breslavia (Polonia), Sofia (Bulgaria) e Budapest (Ungheria).

[modifica] Strategia

Nell'aeroporto operano varie scuole di volo e, inoltre, è presente anche il 13º nucleo elicotteristi dell'arma dei Carabinieri.

Attualmente sono previsti numerosi collegamenti, sia nazionali (Roma, Cagliari, Palermo, Catania) sia internazionali (fra gli altri Amsterdam, Berlino, Parigi e Londra oltre a numerose città dell'Europa dell'est e della Russia europea), principalmente operati da compagnie a basso costo. La società di gestione dell'aeroporto ha inoltre deciso di puntare sullo sviluppo del trasporto merci, con il progetto di costruire una "Cargo City".[14]

Il 22 novembre 2010 la compagnia siciliana Wind Jet ha dichiato di voler spostare la base di Forlì a Rimini e con essa anche i seguenti voli: Amsterdam, Berlino, Bucarest, Copenhagen, Mosca-Domodedovo, Parigi, Praga, Catania e Palermo, il tutto è avvenuto nel mese di marzo 2011.[15]

Dal 27 marzo 2011 i voli Wind Jet sono stati spostati su Rimini ed il numero di passeggeri dello scalo forlivese sono drasticamente diminuiti.

[modifica] Dati tecnici

La pista aeroportuale è lunga 2.560 metri e larga 45 metri. È orientata 116°-296°(12-30) ed è dotata di quattro raccordi principali che la collegano con il piazzale di parcheggio (un quinto raccordo giunge ad un hangar posto dalla parte opposta del piazzale e uno più piccolo a una scuola di volo).

[modifica] Composizione societaria

Composizione azionaria della società di Gestione dell'Aeroporto (quote definitive al 31/01/09):[16]

Soci Partecipazione
Comune di Forlì 48,0947%
Regione Emilia-Romagna 25,0262%
Provincia Forlì-Cesena 14,4510%
CCIAA 9,5778%
Comune di Cesena 2,0000%
Confindustria FC 0,8485%
Altri soci 0,0018%

Consiglio di Amministrazione

Presidente: Dr. Franco Rusticali

Direttore Generale: Dr. Angelo Lo Bianco

Consiglieri: Dr. G. Giorgio Rubini, Dr. Paolo Ferrecchi, Sig.r Ettore Sansavini, Prof. Franco Persiani.

Collegio sindacale

Presidente: Dr. ssa Paola Ferroni.

Sindaci effettivi: Dr. Alessandro Neri, Dr. Gian Luca Nanni Costa

[modifica] Compagnie aeree e destinazioni

Le compagnie aeree attualmente operanti con voli di linea presso lo scalo forlivese sono:

Questa lista è soggetta a variazioni e potrebbe non essere aggiornata.
Compagnia Destinazione
Bandiera della Bielorussia Belavia Bandiera della Bielorussia Minsk (charter)
Bandiera dell'Albania Belle Air Bandiera dell'Albania Tirana
Bandiera dell'Italia Neos Air Bandiera della Spagna Ibiza
Bandiera dell'Ucraina Ukraine International Airlines Bandiera dell'Ucraina Kiev-Boryspil' (stagionale)
Bandiera della Russia UTair Bandiera della Russia Rostov sul Don (charter)
Bandiera dell'Ucraina Wind Rose Aviation Bandiera dell'Ucraina Ivano-Frankovsk (stagionale)
Bandiera dell'Ungheria Wizz Air Bandiera della Bulgaria Sofia

Bandiera della Polonia Katowice,

Bandiera della Polonia Varsavia

Bandiera della Romania Bucharest-Otopeni[17],

Bandiera della Romania Cluj-Napoca,

Bandiera della Romania Timisoara

Bandiera dell'Ungheria Budapest

[modifica] Collegamenti con Forlì

[modifica] Altri aeroporti in Emilia-Romagna

[modifica] Note

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni