Adriano Monanc
Adriano Gustavo Romeiro Neumann (Foz do Iguaçu, 8 gennaio 1975) è un artista brasiliano. Figlio di Afonso Neumann, fisico, matematico e artista plastico di origine tedesca e di Gloria Romeiro, pedagoga, storica del folclore brasiliano, professoressa e poetessa di origine india “bugre”, Adriano subisce l’influenza, delle passioni dei propri genitori, dei loro interessi, che lo stimolano presto ad avvicinarsi alla magia del mondo dell’Arte già da bambino. All’età di 19 anni si iscrive alla Facoltà di Architettura ed Ingegneria, ma durante il percorso di studi, l'Arte diventa sempre di più l'unico interesse della sua vita, prepotente, incontenibile. Autodidatta, inizia a dipingere in maniera del tutto naturale, istintiva ed a partecipare a numerose mostre e manifestazioni d'arte nazionali e internazionali, ricevendo molti apprezzamenti e menzioni speciali. Decide di dedicare la sua vita all'Arte. A segnare questo importante momento è la scelta del suo nome d'arte, un nome di origine indio, che incredibilmente rappresenta nel suo significato profondo, simbolico,primordiale, il personalissimo universo creativo dell'artista: “MONANC”, che nella lingua indigena Tupì-Guaranì significa lettaralmente “mescolare”, un nome che esprime la profonda appartenenza alla sua terra e rappresenta in maniera assolutamente inconfondibile l'essenza della sua arte: <<l'arte di mescolare tutti i desideri e sentimenti degli esseri esistenti o immaginari>>. Alcuni importanti musei, il Museo Frida Kahlo a Città del Messico, Il Museo di Itaipu ed il Museo e Parco Nazionale di Iguaçu in Brasile, tanto per citarne alcuni, lo invitano ad esporre nelle loro sedi, dove a tutt'oggi sono esposte e conservate le sue opere nelle loro collezioni permanenti. Attratto da sempre dall'Italia, arriva una prima volta nel 2002,ed una seconda nel 2007, momento in cui decide di volersi trasferire nel nostro paese a vivere e lavorare.