Adele Faccio

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on. Adele Faccio
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Adele Faccio.jpg
Luogo nascita Pontebba
Data nascita 13 novembre 1920
Luogo morte Roma
Data morte 8 febbraio 2007
Titolo di studio Laurea in lettere
Professione pubblicista
Partito Partito Radicale
Legislatura VII, VIII, X
Gruppo Federalista Europeo, Misto
Collegio Milano
Pagina istituzionale

Adele Faccio (Pontebba, 13 novembre 1920Roma, 8 febbraio 2007) è stata una politica italiana. È stata un'esponente del Partito Radicale divenuta nota negli anni settanta per le sue lotte a favore della legge sulla legalizzazione dell'aborto in Italia. Fu, infatti, tra le fondatrici del Centro d'Informazione sulla Sterilizzazione e sull'Aborto.

[modifica] Biografia

Nipote della scrittrice Sibilla Aleramo, studia lingue all'Università di Genova prima di militare nelle file della resistenza nella lotta per la liberazione dal nazifascismo come staffetta partigiana. Terminata la guerra insegna lingue per quindici anni - dapprima a Genova e poi a Barcellona - per poi passare a lavorare per la Mondadori.

Il suo impegno politico per i diritti civili risale ai primi anni settanta. Il 26 gennaio 1975, ad una manifestazione politica tenuta al Teatro Adriano a Roma, Adele Faccio - all'epoca presidente del Partito Radicale - dichiarò pubblicamente di aver interrotto volontariamente una gravidanza. Fu immediatamente arrestata dalla polizia, in quanto l'aborto volontario era all'epoca ancora elencato tra i "delitti contro l'integrità e la sanità della stirpe" nel Titolo X del Codice penale del 1930 allora vigente (norme abolite solo nel 1978 con l'introduzione della Legge 22 maggio 1978 n. 194). Marco Pannella digiunò per la sua scarcerazione. L'interruzione volontaria di gravidanza per motivi terapeutici fu in seguito dichiarata parzialmente non incostituzionale dalla Corte Costituzionale l'anno seguente.

Nella seconda metà degli anni Settanta, Adele Faccio è stata anche deputato alla Camera durante la VII, l'VIII e la X legislatura, nelle file del Partito Radicale. Nel 1989 è stata una dei fondatori dei Verdi Arcobaleno.

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