A Christmas Carol

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A Christmas Carol
A Christmas Carol film 2009.jpg
Scrooge e Tiny Tim
Titolo originale A Christmas Carol
Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2009
Durata 92 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere animazione, fantastico
Regia Robert Zemeckis
Soggetto Charles Dickens
Sceneggiatura Robert Zemeckis
Produttore Robert Zemeckis, Steve Starkey, Jack Rapke
Casa di produzione Walt Disney Pictures
Distribuzione (Italia) Walt Disney Pictures
Fotografia Robert Presley
Montaggio Jeremiah O'Driscoll
Effetti speciali Michael Lantieri, Robert Calvert, Robert Cole
Musiche Alan Silvestri
Scenografia Doug Chiang
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Scempiaggini! »
(Ebenezer Scrooge)

A Christmas Carol è un film fantastico del 2009 diretto da Robert Zemeckis, adattamento cinematografico del racconto Canto di Natale di Charles Dickens. È stato prodotto dalla Walt Disney Pictures e realizzato in CGI utilizzando la tecnica della performance capture.

Il film è uscito nelle sale cinematografiche statunitensi il 6 novembre 2009, mentre in Italia il 3 dicembre dello stesso anno.

Indice

[modifica] Trama

Quando Scrooge torna a casa quella notte, riceve una visita da parte dello spirito di Jacob Marley, il suo socio, morto esattamente 7 anni prima, ed incatenato da 7 pesanti catene, (poiché ogni Natale una catena in più viene aggiunta come punizione della sua vita egoista). Lo spirito dell'ex collega profetizza che se Scrooge non cambierà carattere e continuerà ad essere avaro ed egoista, il suo spirito sarà incatenato con catene ancora più pesanti, e lo avverte che sarà visitato da tre spiriti: lo Spirito del Natale Passato, lo spirito del Natale presente e lo spirito del Natale futuro (detto anche "del Natale che verrà"). Il primo spirito si presenta sottoforma di una grande candela, e gli mostra il Natale passato, quando Scrooge era ancora un bambino e studiava in collegio; a quell'epoca Scrooge amava il Natale ed era gentile con gli altri, vivendo circondato da amici. Poi lo spirito fa rivivere al vecchio l'adolescenza, quando aveva una fidanzata di nome Belle e gli rievoca il momento in cui iniziò ad amare più la ricchezza che Belle, motivo per il quale non si sposarono. Soffrendo per i ricordi, Scrooge si arrabbia così tanto con lo spirito che spegne la sua fiamma.

Il secondo spirito, quello del Natale presente, mostra a Scrooge la famiglia molto povera del suo impiegato Bob Cratchit, il cui figlio Timmy morirà se Scrooge non aiuterà la situazione economica della famiglia aumentando il salario del dipendente. In seguito, lo spirito gli fa vedere come procede la festa di Natale di suo nipote, dove tutti deridono Scrooge per la sua scortesia. Quando arriva mezzanotte, lo spirito muore lasciando Scrooge da solo. Poco dopo giunge il terzo spirito, il più inquietante di tutti: non parla e non ha una consistenza materiale perché è l'ombra della Morte. Quest'ultimo spirito rimpicciolisce Scrooge, e lo perseguita a bordo di terribili cavalli inferociti. Lo spirito rivela a Scrooge un Natale futuro, nel quale mostra la sua cameriera mentre depreda la stanza di una persona morta. Il vecchio vede anche che il proprio nipote è felice della morte di quella persona perché può averne l'eredità, ed infine lo spirito spiega a Scrooge, tramite immagini molto tristi, che Timmy è morto.

Lo spirito ritrasforma Scrooge alla grandezza normale e lo porta a un cimitero, svelando che il morto era Scrooge stesso, e cerca di gettarlo nella tomba. Proprio quando Scrooge cade, si ritrova nella propria stanza da letto, il giorno di Natale, capendo così che tutti e tre gli spiriti gli hanno fatto fare quel viaggio durante una sola notte, la Vigilia di Natale. Scrooge capisce allora di avere una seconda possibilità per redimersi, perciò migliora molto il suo carattere, e si rende disponibile con tutti, ovvero con il suo dipendente, a cui aumenta il salario, con i poveri, a cui offre denaro, e con suo nipote, al quale mostra gentilezza ed educazione presentandosi alla cena di Natale al quale era stato invitato. Infine, grazie alle parole di Bob, si intende che Timmy guarisce dalla malattia e stringe una forte amicizia con Scrooge, e che Scrooge stesso è cambiato, diventando il vecchietto più arzillo della città.

[modifica] Produzione

Zemeckis ha più volte ribadito che Canto di Natale è una delle sue storie preferite soprattutto in tema di viaggi temporali.[1] Per questa pellicola ha deciso di riutilizzare la tecnica denominata cattura del movimento già mostrata in Polar Express e La leggenda di Beowulf.

Durante l'estate del 2009 è stato rilasciato ufficialmente il trailer e alcune immagini (tra cui la locandina) della pellicola. Il film è stato prodotto con un budget di circa 200.000.000 di dollari.

Questo film nell'opportuna versione era adatto alla proiezione sul gigantesco schermo IMAX

[modifica] Curiosità

Quando Scrooge manda via lo Spirito del Natale passato, coprendolo con il suo spegnitoio, e viene scaraventato in cielo, la sua sagoma passa, volteggiando, davanti alla Luna. Questo è un chiaro omaggio alla famosa scena di E.T. l'extraterrestre.[senza fonte]

[modifica] Incassi

Il film, prodotto dalla Walt Disney Pictures e realizzato con la tecnica 3D, ha riscosso un buon successo a livello mondiale incassando $323.743.744 con un budget utilizzato di $190 milioni.[2] In Italia il film ha incassato € 16.962.595.

[modifica] Note

  1. ^ Girando la trilogia: capitolo 1, featurette nel DVD box set Ritorno al Futuro - La Trilogia.
  2. ^ www.the-numbers.com

[modifica] Collegamenti esterni

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